Spostarsi con un monopattino elettrico è un modo eco-friendly e smart di muoversi nella giungla cittadina, sia che venga utilizzato come mezzo principale che per la mobilità last mile, ma capire qualcosa regole per i monopattini elettrici è un’impresa.

Non tutti sanno, ad esempio, che fino allo scorso Luglio tutti i mezzi per la micromobilità elettrica come monopattini elettrici, segway, monowheel, boosted board e hoverboard erano considerati fuorilegge. Prendiamoci un attimo per riflettere su questa parola: cosa c’è di male nel guidare un mezzo elettrico, per giunta a velocità di gran lunga inferiori a quelle di motorini, moto ed auto?

Il problema non risiede nella pericolosità del veicolo in se (che comunque lo è, con un uso improprio), quanto sulla mancanza di una regolamentazione certa ed applicabile in tutto il paese: ecco perché da Luglio, con il via libera al decreto Toninelli, tanti utenti hanno esultato, ma forse con troppo anticipo. Non è stato sdoganato l’uso di questi microveicoli elettrici, però si è aperta l’opportunità ai Comuni di sperimentare l’utilizzo dei monopattini elettrici sul proprio territorio.

Sia che abbiate già acquistato un monopattino elettrico o vi stiate informando sulla normativa in anticipo, potreste essere interessati alla guida che abbiamo stilato sulle caratteristiche da tenere in considerazione per l’acquisto di un monopattino, così da trovare quello che si adatta perfettamente alle vostre esigenze.

Cosa stabilisce il decreto

Prima di dare uno sguardo ai comuni in cui è in corso la sperimentazione, è bene sapere esattamente cosa dice la normativa vigente in materia sulla circolazione di questi monopattini elettrici.

Cominciamo col dire che il decreto prende in considerazione 4 tipologie di veicoli elettrici: monopattini elettrici, segway, monowheel, boosted board e hoverboard. I segway, hoverboard e monowheel sono veicoli autobilanciati senza manubrio; monopattini elettrici e hoverboard invece hanno una costruzione simile, costituiti da una pedana su cui poggiare i piedi, ma i monopattini hanno solo due ruote mentre gli boosted board ne hanno quattro.

Quali sono le limitazioni e regole per i monopattini elettrici

Cominciamo subito con lo stabilire che non tutti i monopattini elettrici presenti sul mercato saranno idonei alla circolazione nei comuni in cui è attiva la sperimentazione: i monopattini elettrici dotati di sella non potranno circolare, il conducente dovrà per forza di cose stare in piedi.

La legge di conversione del DL Milleproroghe stabilisce nuove limitazioni e sanzioni per i trasgressori a partire dal 1° Marzo 2020. Nel dettaglio:

  • Tutti i monopattini elettrici devono avere una potenza massima istantanea di 0.50 kW;
  • Il limite di età minimo per la guida dei monopattini elettrici è di 14 anni;
  • Se minorenni, i conducenti hanno l’obbligo di utilizzare il casco protettivo;
  • La circolazione dei veicoli è consentita nelle aree pedonale, strade urbane con limite di 50 km/h e su strade extraurbane, purché in queste ultime sia presente già una pista ciclabile;
  • Il limite di velocità per i monopattini rimane a 25 km/h, che scende fino a 6 km/h nelle aree pedonali;
  • Proibito trasportare sul monopattino altre persone, oggetti o animali;
  • Obbligo di tenere entrambe le mani salde sul manubrio durante la guida, salvo quando viene segnalato il cambio di direzione di marcia;
  • Obbligo di indossare giubbotti riflettenti durante la circolazione notturna;
  • Obbligo di procedere in fila indiana in caso di circolazione di gruppo;
  • Obbligo di sistema di illuminazione anteriore e posteriore sul mezzo.

Il mancato rispetto delle regole, o dell’omologazione dei veicoli, di cui ogni conducente è pienamente responsabile in prima persona, comporta sanzioni che vanno dai 50 ai 200 euro, ma che possono salire fino a 800 euro con confisca e distruzione del veicolo in caso ad esempio di elaborazione o circolazione con monopattini non omologati e ben oltre i limiti imposti dalla legge.

Dove possono circolare i monopattini elettrici

regole-monopattini-elettrici

A partire dal 1° Gennaio 2020, i monopattini sono stati equiparati alle biciclette per quanto riguarda la circolazione, e dal 1° Marzo 2020 nuove regole sancite all’interno del DL Milleproroghe tracciano definitivamente le zone in cui la circolazione dei monopattini elettrici è consentita.

Nello specifico, la circolazione dei monopattini elettrici è consentita:

  • Su strade urbane con limite massimo di 50 km/h;
  • Su strade extraurbane, purché ci sia la presenza di una pista ciclabile;
  • Nelle aree pedonali;

Il limite massimo di velocità è di 6 km/h per le aree pedonali, e di 25 km/h in carreggiata. 

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Ringraziamo il Club Italiano del Monopattino Elettrico per la realizzazione dell’infografica.

Cosa cambia dal 1° Marzo 2020

A partire dal 1° Marzo 2020, con l’approvazione definitiva del Decreto Legge Milleproroghe, è operativa una nuova regolamentazione riguardo la circolazione e l’utilizzo dei monopattini elettrici. In larga parte valgono le stesse regole in vigore dal 1° Gennaio, ma sono state anche tracciate le sanzioni per chi non rispetta le regole riguardanti l’omologazione del veicolo o durante la circolazione.

I veicoli devono, necessariamente:

  • Avere una potenza nominale massima di 500 W (o.50 kW);
  • I veicoli devono essere provvisti di sistemi di illuminazione anteriore e posteriore;
  • I veicoli non possono essere utilizzate per il trasporto di persone, oggetti e animali;
  • Circolare alla velocità massima di 25 km/h nelle zone consentite, e di 6 km/h nelle aree pedonali.

I trasgressori che non rispettano queste regole possono incorrere in una sanzione che va da 200 a 800 euro, ma si può arrivare anche alla confisca e distruzione del veicolo non omologato.

Cambiano anche le regole per i conducenti: il limite di età minimo per guidare un monopattino elettrico è di 14 anni, e scatta l’obbligatorietà del casco nel caso in cui il conducente sia minorenne. Durante la circolazione notturna, i conducenti devono munirsi di giubbotti e accessori riflettenti; in caso di circolazione di gruppo, i monopattini elettrici non possono mai affiancarsi in numero superiore a due, ma camminare in un’unica fila.

Chi non rispetta queste regole può incorrere in una sanzione che va dai 50 ai 200 euro. Restano esclusi, anche in questo caso, altri veicoli per la micromobilità elettrica: bisognerà allora fare riferimento ai singoli comuni e alle sperimentazioni in corso sul territorio nazionale.