drone copertina

Il drone rientra nella lista dei gadget tech più gettonati tra ragazzi e adulti. D’altronde lo spazio esercita da sempre un fascino irresistibile per l’uomo, come dimostra il rinnovato interesse per le recenti missioni della Nasa e le imprese di SpaceX, anche se nel caso dei droni ci si deve accontentare di pilotare un velivolo restando poco sopra i 100 metri d’altezza.

Prima dell’acquisto però, o quantomeno prima di iniziare a usarlo, è preferibile informarsi su almeno due questioni: cosa serve per pilotare un drone e cosa si può fare con i droni, o meglio, quali sono le regole da rispettare quando si parte zaino spalla con il proprio velivolo comandato a distanza.

Dal titolo avrete capito che esiste il patentino per il drone, ed è su questo che si concentrerà la nostra guida. Nella prima parte proveremo a rispondere alle domande più frequenti degli utenti, tra cui quando serve e dove prendere la patente per droni. Nella seconda parte, invece, cercheremo di fare chiarezza su come funziona la patente online tramite il sito dell’Enac, aprendo in conclusione una breve panoramica sui corsi e i quiz disponibili in rete.

Quando serve il patentino per il drone?

Il patentino è obbligatorio per chi utilizza un drone da 250 grammi in su, sia per hobby che per lavoro. Questo quanto stabilito dal regolamento europeo, entrato in vigore ufficialmente dal 31 dicembre 2020. Fino a quella data, invece, la patente era necessaria per pilotare anche i droni sotto i 250 grammi, a patto però che se ne facesse un uso professionale.

Il nuovo regolamento, dunque, ha da una parte eliminato la distinzione tra impiego ludico e professionale, dall’altra parte ha sollevato dall’obbligo di conseguire la patente chiunque utilizzi per lavoro un drone tra i 0 e 249 grammi.

Quale drone si può usare senza patentino?

Per aiutarvi a capire meglio quest’ultimo punto, e magari orientare la vostra decisione su un modello o un altro, ecco una breve lista dei migliori droni in commercio oggi che si possono usare senza la necessità di conseguire il patentino, obbligatorio invece per tutti i velivoli senza pilota dai 250 grammi in su:

  • DJI Mavic Mini (249 grammi)
  • Potensic T25 (200 grammi)
  • DJI Tello (80 grammi)

Se volete approfondire ulteriormente l’argomento, magari analizzando pro e contro di ciascun modello, vi invitiamo alla lettura del nostro approfondimento sui migliori droni presenti nel mercato: l’articolo viene aggiornato mese dopo mese, con eventuali ingressi da parte di modelli che hanno incontrato grande interesse da parte degli utenti e degli stessi addetti ai lavori.

Leggi anche: ENAC conferma: dal 31 dicembre entra in vigore il Regolamento Europeo

Cosa si può fare con i droni?

Prima di rispondere alla domanda dove prendere la patente per droni, pensiamo sia utile ricordare brevemente cosa tutto si possa fare con i cosiddetti APR (aeromobili a pilotaggio remoto):

  • volare a una distanza di 50 metri dalle persone di cui il pilota non può avere il controllo
  • volare a una distanza di 150 metri dalle aree congestionate (ad esempio edifici e strade)
  • volare a vista
  • volare a un’altezza massima di 120 metri
  • volare in aree dove è consentito farlo

A proposito dell’ultimo punto appena indicato, per verificare che in un determinato luogo non vi sia un divieto di volo per i droni è sufficiente collegarsi alla pagina Internet D-Flight.

Dove prendere il patentino per il drone?

L’acquisizione della licenza per pilotare un drone passa attraverso il superamento dell’esame online sul sito dell’ENAC o di un corso di piloti per droni, che deve comunque essere rilasciato sempre dall’Ente nazionale per l’aviazione civile.

Anche alla luce dei costi differenti, è facile intuire come esistano differenze sostanziali tra la patente per il drone sul sito ENAC e altri corsi in rete: chi si rivolge al patentino online su enac.gov.it ottiene una licenza di uso per operazioni non critiche, sia a scopo ludico sia a scopo professionale; un corso droni online per operazioni critiche, invece, si rivolge a un ristretto gruppo di professionisti, rappresentanti di un pubblico completamente diverso rispetto a quello amatoriale, che magari si sta affacciando al mondo dei droni per la prima volta.

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Come funziona il patentino online per il drone rilasciato dall’ENAC

Lo svolgimento della patente per droni sul portale ENAC è molto semplice:

  • l’esame consiste in quaranta domande a risposta multipla su temi quali sicurezza, assicurazioni, regolamenti dello stesso Ente nazionale per l’aviazione civile, istituzioni aeronautiche, eccetera
  • per superare il test e ottenere così il patentino bisogna conseguire un punteggio minimo di 60, vale a dire il 75% del punteggio massimo (2 punti per ogni risposta esatta, -1 per quelle sbagliate, 0 per le domande lasciate senza risposta)
  • il test ha una durata di 60 minuti
  • è possibile effettuare fino a un massimo di quattro tentativi. Nel caso si fallisca tutte e quattro le volte si potrà comunque riprovare, pagando però una seconda volta

Nota: l’accesso al portale dell’ENAC per sostenere il test che dà diritto all’attestato di pilota remoto per operazioni non critiche va eseguito obbligatoriamente tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Leggi anche: Quale drone portare in vacanza? Ecco i 4 migliori droni da mettere in valigia

Quanto costa il patentino per drone?

Il patentino online sul sito dell’ENAC per pilotare un drone costa 31 euro. Il pagamento va effettuato in anticipo, al momento dell’accesso al sito. Una volta pagato l’importo richiesto, il candidato ha a disposizione quattro tentativi: volendo, è possibile sostenerli anche tutti nello stesso giorno.

Importante: verificate che la linea Internet della vostra casa funzioni in maniera corretta, dal momento che qualora cada la linea o il sistema si blocchi all’improvviso, automaticamente la prova viene considerata non superata.

I migliori quiz per il patentino droni

E anche se 31 euro è una somma di denaro modesta, sarebbe comunque una bella seccatura dover ripetere da capo l’esame e pagare di nuovo l’importo richiesto per accedere al test, e avere così di nuovo a disposizione quattro tentativi per il superamento della prova. Ecco perché vi consigliamo di prepararvi sulle domande e risposte sul patentino per droni con i migliori manuali presenti in commercio.

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