Star Wars

Qual è il giusto ordine in cui vedere i film di Star Wars? Lo sappiamo, la questione è delicata e non mette d’accordo tutti i fan, ma abbiamo deciso di approfittare dello Star Wars Day e della disponibilità dell’intera saga su Disney+, spin-off compresi, per provare a rispondere a questa annosa domanda. Siete pronti?

Come guardare i film di Star Wars nell’ordine corretto

Una risposta secca alla domanda “qual è l’ordine giusto in cui vedere i film di Star Wars” è difficile darla: possiamo partire con il dire che ci sono principalmente due scuole di pensiero, alle quali se n’è più di “recente” aggiunta una terza un po’ più particolare (senza contare tutte le altre nate nei forum e tra gli appassionati di tutto il mondo). Andiamo a vedere tutte e tre, provando a scoprire qual è quella che più fa per voi tenendo conto anche dei due spin-off, Rogue One: A Star Wars Story e Solo: A Star Wars Story.

Guardare Star Wars in ordine cronologico

Partiamo con l’ordine più classico, ossia quello cronologico che chiunque sarebbe portato ad abbracciare. Il metodo prevede di guardare i film di Star Wars nell’ordine degli episodi, inserendo subito dopo la trilogia prequel i due spin-off Solo e Rogue One. Eccolo:

  1. Star Wars Episodio I: La Minaccia Fantasma (1999)
  2. Star Wars Episodio II: L’attacco dei Cloni (2002)
  3. Star Wars Episodio III: La Vendetta dei Sith (2005)
  4. Solo: A Star Wars Story (2018)
  5. Rogue One: A Star Wars Story (2016)
  6. Star Wars Episodio IV: Una nuova speranza (1977)
  7. Star Wars Episodio V: L’Impero colpisce ancora (1980)
  8. Star Wars Episodio VI: Il Ritorno dello Jedi (1983)
  9. Star Wars Episodio VII: Il Risveglio della Forza (2015)
  10. Star Wars Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi (2017)
  11. Star Wars Episodio IX: L’Ascesa di Skywalker (2019)

Il vantaggio di questo ordine è quello di poter vedere i film di Star Wars nell’ordine in cui sono stati pensati dal suo ideatore George Lucas: si parte della trilogia prequel (I, II e III), si passa dagli spin-off, si prosegue con la “vecchia trilogia” e si conclude con quella nuova. Il principale “svantaggio“? Quello di iniziare con due dei capitoli meno apprezzati della saga (soprattutto La Minaccia Fantasma) e dover “attendere” ben cinque film prima di arrivare a “Una nuova speranza” e alla trilogia classica. D’altro canto i primi episodi possono risultare da subito più godibili per i più piccoli, grazie alle numerose battaglie a colpi di laser “fin da subito”.

Altro svantaggio di quest’ordine – SPOILER, NON LEGGETE SE NON AVETE MAI VISTO STAR WARS! – è che rovina il principale colpo di scena di Episodio V, che non viene goduto appieno: Darth Vader, il cattivo della vecchia trilogia, è il padre di Luke Skywalker. In più allo spettatore risulterebbe chiaro fin dall’inizio di Episodio IV che Luke e Leia non potranno mai avere alcuna relazione sentimentale, visto che la nascita di entrambi viene mostrata in Episodio III.

In ultimo, ma non di meno importanza, ci sarà un continuo sali e scendi nella qualità visiva dato che dal primo all’ultimo film sono passati ben 43 anni, dove le tecniche di registrazione e la computer grafica hanno fatto salti enormi.

Star Wars in ordine di produzione

Il secondo possibile ordine in cui vedere i film di Star Wars è quello di produzione, che permette di seguire le date di uscita nei cinema esattamente come sono stati costretti a fare gli appassionati negli anni:

  1. Star Wars Episodio IV: Una nuova speranza (1977)
  2. Star Wars Episodio V: L’Impero colpisce ancora (1980)
  3. Star Wars Episodio VI: Il Ritorno dello Jedi (1983)
  4. Star Wars Episodio I: La Minaccia Fantasma (1999)
  5. Star Wars Episodio II: L’attacco dei Cloni (2002)
  6. Star Wars Episodio III: La Vendetta dei Sith (2005)
  7. Star Wars Episodio VII: Il Risveglio della Forza (2015)
  8. Rogue One: A Star Wars Story (2016)
  9. Star Wars Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi (2017)
  10. Solo: A Star Wars Story (2018)
  11. Star Wars Episodio IX: L’Ascesa di Skywalker (2019)

Il principale pregio è quello di partire subito con i film migliori, ossia quelli della vecchia trilogia, per poi compiere un nostalgico tuffo nel passato con la trilogia prequel. D’altro canto uno che si approccia per la prima volta al mondo di Star Wars potrebbe trovare i vecchi capitoli un po’ lenti. Ovviamente, seguendo quest’ordine, iniziando La Minaccia Fantasma saprete già chi diventerà il bambino interpretato da Jake Lloyd, ma – SPOILER – “Io sono tuo padre” sarà salvo. Nella versione più recente di Il ritorno dello Jedi, la scena finale vede poi comparire – SPOILER – i “fantasmi” di Yoda, Obi-Wan e Anakin, quello interpretato da Hayden Christensen (un problema per un neofita).

Star Wars con l’ordine “Machete”

Ed eccoci arrivati all’ordine più particolare, definito come ordine “Machete” e ideato dal programmatore informatico Rod Hilton sul suo blog. L’ordine cronologico tende a privilegiare la storia di Anakin, quello “Machete” invece si concentra maggiormente su Luke:

  1. Star Wars Episodio IV: Una nuova speranza (1977)
  2. Star Wars Episodio V: L’Impero colpisce ancora (1980)
  3. Star Wars Episodio II: L’attacco dei Cloni (2002)
  4. Star Wars Episodio III: La Vendetta dei Sith (2005)
  5. Star Wars Episodio VI: Il Ritorno dello Jedi (1983)
  6. Star Wars Episodio VII: Il Risveglio della Forza (2015)
  7. Star Wars Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi (2017)
  8. Star Wars Episodio IX: L’Ascesa di Skywalker (2019)
  9. Rogue One: A Star Wars Story (2016)
  10. Solo: A Star Wars Story (2018)

Salta subito all’occhio un dettaglio non di poco conto: la scomparsa di Episodio I: La Minaccia Fantasma. Secondo Hilton quest’ultimo non è rilevante e può essere visto insieme a spin-off e serie TV in qualunque ordine, dopo Episodio IX.

Perché quest’ordine così particolare? Il creatore Rod Hilton lo ha spiegato: in questo modo si crea molta tensione alla fine di Episodio V. Con la rivelazione di Darth Vader, si potrebbe credere che questo abbia mentito, e vedere Episodio II e III subito dopo fa apprendere la verità gradualmente; inoltre, sempre secondo Hilton, il “Machete Order” parte col film che più di tutti funziona (Una Nuova Speranza) e si conclude con quello che ha il finale più soddisfacente (Episodio VI, perché all’epoca non c’era la nuova trilogia).

Anche qui non mancano pregi e difetti: il vantaggio principale è quello di usare i due film migliori della trilogia prequel come fossero una parentesi (e quello di poter fare a meno di Episodio I, a detta di alcuni), il difetto più evidente è quello di separare Episodio V e VI, che risultano intrecciati tra loro. Inoltre quest’ordine potrebbe creare un po’ di confusione ai neofiti, con un maggior numero di “salti temporali”.

E quindi qual è l’ordine giusto per guardare i film di Star Wars?

L’ordine “giusto” o “migliore” in realtà non esiste. Tutto dipende da come volete approcciarvi alla saga e dal tipo di pubblico: prima di decidere quale utilizzare tenete conto delle vostre inclinazioni, dei vostri amici o familiari e, naturalmente, del fatto che qualcuno abbia già visto o meno almeno un film di Star Wars.

Come detto all’inizio, per festeggiare lo Star Wars Day dal 4 maggio 2020 tutti i film sono disponibili su Disney+, compresi gli spin-off. Inoltre all’interno del catalogo del servizio di streaming potete trovare le serie TV ambientate in una galassia lontana lontana, come The Mandalorian o quella di animazione Star Wars: The Clone Wars.

Vai a: attiva ora la prova gratuita Disney+ sul sito ufficiale

Se invece preferite collezionare DVD e Blu-Ray, qui in basso potete trovare qualche link. Avete già scelto in che ordine vedere i film quindi?

Insomma, adesso non avere davvero più scuse per non iniziare la vostra maratona di Star Wars, nell’ordine che più vi piace.

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