Amazon Echo Studio 2025 rappresenta, a quasi sei anni dal debutto della sua prima versione, un rinnovamento significativo della linea top di gamma degli smart speaker Alexa di Amazon. Con un design più compatto e sferico, una nuova dotazione hardware per l’audio e l’intelligenza artificiale più avanzata integrata, purtroppo in arrivo prossimamente in Italia, l’Echo Studio 2025 punta a conquistare gli appassionati di audio domestico intelligentemente connesso.
Ma come si comporta realmente nella quotidianità e quali compromessi nasconde? Dopo un periodo di utilizzo approfondito, ecco una recensione per chi cerca di capire se il nuovo Echo Studio è solo un dispositivo smart o anche qualità sonora nel panorama italiano al prezzo di 239,99 €.
Indice:
Design e usabilità: elegante e compatto, un pezzo d’arredamento tech
Amazon ha abbandonato la sagoma cilindrica massiccia del vecchio Echo Studio in favore di un forma sferica e molto più contenuta, dalle dimensioni di poco più di 15 cm di diametro. La finitura in tessuto tecnico di ottima qualità, disponibile in un’unica colorazione Grafite che sembra quasi tendente al blu, rende il dispositivo elegante e discreto, una presenza più da elemento d’arredo che da classico altoparlante.

La scelta di Amazon di posizionare il famoso anello luminoso frontale intorno al pannello dei comandi – ora posto davanti invece che sopra – migliora sensibilmente la visibilità dello stato di Alexa e del volume anche da lontano e frontalmente.
I comandi fisici sono ridotti ai minimi termini, con solo un pannello inclinato dotato di tasti per volume e disattivazione microfoni, mentre molte altre funzioni si gestiscono tramite gesture di tap sulla sommità o naturalmente con la voce. Il feedback tattile dei tasti è molto soddisfacente, ma inizialmente le gesture possono risultare un po’ meno reattive e intuitive, con qualche difficoltà di setup su play/pausa, che richiede di far partire la musica direttamente dal dispositivo e non da smartphone o altre sorgenti via Bluetooth.

La mancanza di un ingresso aux 3.5 mm è una scelta che dividerà: a vantaggio di un’estetica pulita e di un involucro più compatto si paga l’assenza di una connessione cablata che qualche utente nostalgico o professionale potrebbe rimpiangere, lasciando come opzioni solo Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3. È però interessante la presenza di sensori avanzati, come rilevatori di luce ambientale, temperatura, sensori ultrasonici e persino radar Wi-Fi, una dotazione tecnologica rara persino in fascia alta.
Hardware e prestazioni audio: dal passato a un presente più raffinato
L’Echo Studio 2025 monta tre driver full-range da 1.5 pollici e un woofer da 3.75 pollici, il tutto amplificato e calibrato da tecnologie di nuova generazione e dal processore AZ3 Pro AI-ready. Se guardiamo ai numeri e al confronto con il predecessore – che aveva driver di dimensioni maggiori, tra cui woofer da 5.25 pollici — si intuisce subito che la nuova incarnazione è più contenuta nelle dimensioni e anche meno potente nei toni bassi.

Questa scelta penalizza un po’ la resa nei brani più bass-heavy o che puntano su frequenze sub-gravi profonde e vibranti. Ascoltando tracce come “Silent Shout” dei The Knife o “Born Too Slow” dei Crystal Method si percepisce infatti un basso segnato, meno impattante e più compresso, meno profondo ma comunque pulito e privo di distorsioni alle alzate di volume superiori. Al contrario, i medi e gli alti brillano con una chiarezza cristallina e una nitidezza superiore al modello del 2019, specialmente sulle voci, sui dettagli di percussioni e synth.

Questo rende l’Echo Studio 2025 particolarmente adatto a chi privilegia una riproduzione dettagliata più che un subwoofer sostanzioso, più versatile su generi come il rock, il pop e la musica elettronica meno orientata al basso estremo. Il soundstage è ampio e immersivo, grazie anche alla capacità di riprodurre cinque canali separati (left, right, center, height e bass) e al supporto al suono spaziale, Dolby Atmos e Sony 360 Reality Audio. In effetti, con tracce Atmos disponibili su Amazon Music Unlimited, l’esperienza sonora si amplia sensibilmente in termini di spazialità e direzionalità degli strumenti.

Alexa+ e intelligenza artificiale: c’è ancora da aspettare
Il vero elemento di novità di questa generazione è l’integrazione di Alexa+, la nuova versione potenziata dell’assistente vocale di Amazon dotata di intelligenza artificiale conversazionale più fluida, naturale e in grado di sostenere dialoghi multi-turno in modo efficace. Alexa+ rappresenta il vero salto generazionale nell’esperienza vocale offerta da Amazon Echo Studio 2025 ma anche nei nuovi elementi della famiglia Echo 2025.

Tuttavia, va sottolineato che Alexa+ non è ancora disponibile in Italia; da Amazon, come scritto qualche tempo fa qui su TuttoTech, è previsto un possibile arrivo per inizio 2026. Questo comporta che, senza Alexa+, il dispositivo risulti in qualche modo limitato rispetto al suo pieno potenziale. L’assistente vocale di Amazon è attualmente accessibile solo in lingua inglese USA, in abbonamento opzionale, e presenta ancora alcune limitazioni come la mancata integrazione con sensori interni come quello di temperatura e imperfezioni nell’uso dei comandi. Questi aspetti indicano come Alexa+ sia un progetto ambizioso ma ancora in via di maturazione, con migliorie attese nel prossimo futuro.
Utilizzando il device, si apprezza comunque quella che è la ‘’vecchia’’ Alexa con la sua solita interazione “umana”, con risposte però semplici anche se immediate ma che chiaramente sono lontane da quelle articolate, contestuali e con capacità di dialogo multi-turno senza pause o fraintendimenti frequenti che abbiamo visto nella presentazione del brand o dai colleghi che in USA possono già utilizzarla.
In Italia, infatti la versione classica di Alexa offre comunque una vasta gamma di funzionalità pratiche e consolidate. È in grado di gestire oltre 100.000 comandi vocali, controllare più di 30.000 dispositivi smart compatibili e interagire con molteplici applicazioni quotidiane. Gli utenti possono utilizzare Alexa per ascoltare musica, impostare sveglie e promemoria, ottenere informazioni meteo e notizie, gestire la domotica domestica con comandi per luci, termostati e sicurezza, nonché fare chiamate vocali o inviare messaggi.














Alexa supporta la creazione di routine personalizzate che combinano varie azioni con un unico comando e può rispondere a domande generali. Pur non essendo ancora in grado di sostenere conversazioni fluide e contestuali come Alexa+, è uno strumento valido e affidabile per la casa intelligente e l’assistenza vocale in italiano, con un ecosistema in continua espansione e aggiornamenti frequenti. Tuttavia, le sue capacità rimangono più limitate sotto l’aspetto della comprensione e del coinvolgimento conversazionale rispetto alla versione avanzata con AI generativa attesa in futuro.
Connettività e smart home: un centro di controllo all’avanguardia
Echo Studio 2025 si conferma hub centrale per dispositivi smart home grazie al supporto nativo a Matter, Thread, Zigbee e Amazon Sidewalk. La compatibilità con Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3 garantisce connettività veloce e stabile, migliorando l’esperienza di streaming e connessione a dispositivi terzi. Il sensore Wi-Fi radar consente al dispositivo anche di rilevare la presenza e i movimenti delle persone in stanza, con potenziali applicazioni future per la domotica avanzata.

L’assenza di porta aux tradizionale è supplita dall’eccellente integrazione wireless e dalla possibilità di creare set multi-room e home theatre con la funzionalità Alexa Home Theater, che arriverà a breve e permetterà di collegare fino a cinque Echo Studio o Echo Dot Max per un suono surround dedicato collegato al Fire TV.
Conclusioni
Amazon Echo Studio 2025 è un raffinato smart speaker che aggiorna profondamente un prodotto già iconico. Il nuovo design più elegante e compatto lo rende adatto a qualsiasi ambiente, mentre la nuova AI Alexa+ apre prospettive molto interessanti nell’uso quotidiano dell’assistente vocale. La resa sonora è generalmente eccellente nei medi e alti e ottima per il suono spaziale, anche se la mancanza di bassi potenti potrebbe rendere poco soddisfacenti alcuni appassionati di musica elettronica pesante o hip hop.

Resta il miglior Echo per chi vuole un’esperienza audiovisiva domestica immersiva, intelligente e molto connessa, anche se dovrà accettare qualche compromesso in termini di potenza audio e attesa per funzionalità future come Alexa Home Theater. Si configura come una delle scelte più complete per smart speaker avanzati in Italia, soprattutto per chi fa parte dell’ecosistema Amazon Prime e vuole una casa veramente smart, con qualità audio sopra la media e un’assistente vocale più umana e capace.
Al prezzo di 239,99 €, Echo Studio 2025 si posiziona nella fascia alta degli smart speaker, ma offre un valore concreto soprattutto per chi vuole qualità audio in un dispositivo smart completissimo. Concorrenza come Sonos Era 300 o Apple HomePod 2 costano di più e hanno caratteristiche differenti, ma Amazon offre la miglior soluzione integrata in ecosistema Alexa, soprattutto con Alexa+ quando arriverà anche in Italia.
Amazon Echo Studio a 239,99 euro – Acquista su Amazon
Pro:
- Design elegante e più compatto
- Suono spaziale e dettagliato, ottimo per musica e film
- Hub smart home integrato con supporto Matter e Thread
Contro:
- Alexa+ non ancora disponibile in Italia
- Bassi meno profondi rispetto al modello precedente
- Prezzo un po' alto per la categoria smart speaker
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