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Inchiostro elettronico: cos’è e come funziona l’e-ink

Negli ultimi anni si sente sempre più parlare del cosiddetto inchiostro elettronico, ma cos’è e soprattutto come funziona la tecnologia e-ink. L’e-ink infatti viene sempre più sfruttata per vari motivi: è una tecnologia che non richiede eccessive quantità di energia per funzionare e soprattutto affatica meno la vista rispetto ad un display tradizionale (come possono essere quelli LCD o OLED).

Cos’è la tecnologia e-ink

La tecnologia e-ink, anche conosciuta come carta elettronica o inchiostro elettronico, è largamente utilizzata negli ebook reader per via delle sue caratteristiche che la rendono molto simile alla carta reale.

Il processo fisico su cui si basano i display e-ink è l’elettroforesi. In parole povere, si tratta di tante piccole sfere i cui emisferi sono dotati di carica elettrica opposta. Una semisfera è caricata positivamente e colorata di nero mentre l’altra semisfera è caricata negativamente e colorata di bianco. Utilizzando dei campi magnetici, è possibile orientare le sfere e comporre il testo.

Questo sistema utilizza solo una frazione di energia elettrica rispetto ai più tradizionali display LCD o OLED, motivo per cui gli ebook reader hanno un’autonomia che si misura in settimane e non in giorni.

Quali sono i vantaggi dei display e-ink

Il vantaggio più diretto della tecnologia e-ink lo si ha nell’eliminazione dell’affaticamento degli occhi. Leggere per lunghi periodi di tempo su di un ebook reader con display e-ink è molto meno stancante rispetto alla lettura su di uno smartphone o su di un tablet. Questo perché nel primo caso non vi è nessuna retro-illuminazione mentre nel secondo si.

Il display e-ink viene illuminato da luce esterna, un po’ come avviene nei libri di carta. In pratica, se vi è luce (non solo quella del sole ma anche di una lampada) il display è visibile altrimenti non si riesce a vedere. Negli ebook reader più moderni è stato implementato un sistema di illuminazione posto ai lati e appena al di sopra del display, per cui la luce non è orientata direttamente negli occhi.

Proiettare tanta luce direttamente negli occhi è uno dei modi con cui si affatica maggiormente la vista. Diversi studi hanno riscontrato che lunghe sessioni di utilizzo di smartphone e tablet possono portare a disturbi prodotti dai display LCD del ciclo sonno-veglia.

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