Con il lancio ufficiale dei processori Intel Core 14a gen Raptor Lake-S Refresh, nonché del nuovo top di gamma Core i9-14900K che abbiamo già recensito e testato, possiamo finalmente parlare anche delle prestazioni e delle novità introdotte con le più recenti schede madri con chipset Intel Z790, tra queste in primis c’è la Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 che vi avevamo mostrato in anteprima a fine settembre. In quell’occasione ci siamo soffermati sulle caratteristiche tecniche di base e le peculiarità del nuovo modello AORUS, arricchito da una rivisitazione di componenti essenziali come PCB, sistema di dissipazione e ritenzione per SSD/GPU, senza dimenticare l’implementazione del WiFi 7 e, soprattutto, il supporto nativo per memorie DDR5 a 8.266 MT/s con una gestione semplificata, ma comunque completa, della nuova interfaccia BIOS che oggi potremo vedere meglio.

Invitandovi a leggere la nostra anteprima e la recensione del Core i9-14900K per apprezzare le prestazioni generali della Z790 AORUS ELITE X WiFi 7, oggi invece ci focalizzeremo sulle capacità di overclock e l’impatto prestazionale ottenibile quando modifichiamo frequenza CPU e RAM, il tutto sfruttando anche le funzionalità automatiche integrate nel nuovo BIOS ideato da Gigabyte. L’overclock non è una pratica che coinvolge tutti gli utenti, non solo per una questione di interesse ma spesso anche per competenza; detto questo però, è un argomento sul quale non possiamo sorvolare quando abbiamo a che fare con processori con il Core i9-14900K (e similari) ideati e realizzati per garantire un ulteriore aumento di frequenza e quindi di prestazioni. Questo vale per le CPU di fascia enthusiast ma anche e soprattutto per le schede madri, sempre più ottimizzate per garantire un minimo di tweaking anche sui prodotti meno costosi; come vedremo più avanti, il modello AORUS oggetto di questa recensione è uno di quelli che punta forte sull’overclock, sempre tenendo presente che i limite in questi casi è quasi sempre rappresentato dal sistema di dissipazione e dalle temperature, oltre ovviamente alla stabilità.

AORUS Z790 ELITE X WiFi 7: scheda madre concreta senza esagerazioni, ma completa in tutto

Recensione Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7: prestazioni al top con DDR5 8.000 MT/s 1

Prima di vedere la nuova interfaccia UC BIOS, un breve recap sulle specifiche tecniche di questa scheda, come anticipato molto “concreta”, ma comunque inserita nella serie AORUS Elite che il produttore riserva a gamer, appassionati di tuning e non solo. Senza dilungarci troppo, ricordiamo che come tutti i partner Intel, anche Gigabyte propone una sorta di refresh dei prodotti con chipset Z790; nel caso dell’azienda taiwanese, tali modelli sono caratterizzati dal suffisso X e rispetto ai modelli già a listino introducono queste novità:

  • Supporto per processori Intel Core 12a/13a gen e Intel Core Next-Gen
  • Supporto DDR5 8.266 MT/s con XMP
  • Design senza viti per slot M.2
  • Heatpipe da 8 millimetri (contro i 6 mm della gen precedente)
  • Slot PCI-E rinforzato sino a 10 volte per le GPU di ultima generazione
  • Connettività WiFi 7 (oltre a WiFi 6E)
  • Antenna direzionale e omnidirezionale
  • PCB a 8 strati su tutti i modelli
  • Disponibili modelli con PCB in bianco
  • Nuova interfaccia UC BIOS

In base al modello potrete trovare più o meno funzionalità, mentre venendo ai numeri importanti di questa Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 spicca sicuramente il VRM a 16+1+2 fasi (Twin Digital) e tutta una serie di ottimizzazioni e tecnologie proprietarie per la gestione delle memorie DDR5 ad alta frequenza come Shielded Memory Routing, Isolated Memory Routing, Back drilling e Impedance Optimized Topology. Possiamo già anticiparvi che questo mix garantisce realmente di raggiungere con facilità gli 8.000 MT/s sulle RAM, il tutto però senza dimenticare che dovrete avere a disposizione un valido kit che sia predisposto per operare a tale velocità (anche con overvolt se necessario).

La Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 ha tutto quello che serve per operare in stabilità anche fuori specifica: utilizza un robusto VRM, dissipatori ad alto profilo e una gestione minuziosa dei vari parametri che ci aiuta molto per stabilizzare le varie componenti (CPU e RAM). Ma non è tutto ovviamente, la dotazione è completa sia sotto il punto di vista dell’espandibilità che della connettività, altro punto forte della scheda grazie al WiFi 7. Grazie al nuovo standard wireless potremo connetterci con una banda sino a 5,8 Gbps, mentre il resto delle caratteristiche non è da meno se consideriamo il supporto PCI-E 5.0 (slot x16 della GPU), quattro slot per SSD M.2 PCI-E 4.0 e un’ampia dotazione di porte USB, ovviamente con USB 3.2 Gen 2×2 20 Gbps. Per chi non avesse ancora letto la nostra anteprima, vediamo la scheda tecnica nel dettaglio:

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Scheda tecnica Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7

  • Formato ATX 30,5cm x 24,4 cm
  • Socket Intel LGA 1700
  • Supporta processori Intel Core 12a e 13a gen oltre ai processori Intel Core Next Gen
  • Chipset Intel Z790 Express
  • 4x Slot DIMM DDR5, supporto sino a 192 GB di RAM (48 GB per DIMM), Dual-Channel, Intel XMP 3.0
  • Supporto Memorie DDR5 8266/8200/8000/7950/7900/7800/7600 MT/s sino a DDR5 4800 MT/s
  • Output video HDMI 2.0 e Display Port 1.2 (via grafica integrata Intel UHD)
  • Audio Realtek ALC1220-VB 7.1 a canali con DSD e S/PDIF
  • Rete MediaTek Wi-Fi 7 MT7927 o Intel BE200, LAN 2.5G Realtek e Bluetooth 5.3
  • Antenna direzionale/omnidirezionale
  • 1 slot PCI Express x16 Gen 5.0 rinforzato con EZ-Latch (via CPU)
  • 2 PCI Express x16 (x4) gen. 4.0 (via chipset Z790)
  • 4 slot M.2 PCI-E 4.0 con RAID 0, RAID 1, RAID 5 e RAID 10
  • Porte/connettori:
    • 1 x USB Type-C USB 3.2 Gen 2×2 20 Gbps (retro)
    • 1 x USB Type-C USB 3.2 Gen 2 (via header)
    • 2 x USB 3.2 Gen 2 Type-A (retro)
    • 5 x USB 3.2 Gen 1 (3+2 via header)
    • 8 x USB 2.0 (4+4 via header)
    • 6 x SATA 6 Gbps
    • 2 x header per CPU FAN e impianto a liquido
    • 3 x header per ventole di sistema
    • 3 x header per strip RGB Gen2 LED
    • 1 x header per strip RGB LED
    • 1x HDMI 2.0
    • 1x Display Port 1.2
    • 1x LAN 2.5G
    • 2x connettori antenna
    • 2x jack audio + uscita ottica S/PDIF
  • Pulsanti reset, Q-Flash Plus, Clear CMOS, reset jumper
  • Funzionalità di rilevazione tensione, temperatura, ventole e flusso impianto a liquido
  • Supporto EZ-Latch, EZ-Latch Plus, EZ-Latch Click
  • Supporto GIGABYTE Control Center, Q-Flash/Q-Flash Plus, Smart Fan 6
  • Nuova interfaccia BIOS

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7: il nuovo BIOS è un’oasi per gli overclocker

La nuova interfaccia BIOS ideata da Gigabyte non stravolge del tutto l’esperienza utente rispetto ai modelli precedenti; c’è il Quick Access e tra le varie opzioni troviamo anche la possibilità di salvare i nostri profili di overclock, senza dimenticare l’opzione per editare e salvare profili XMP su misura per le RAM per poi utilizzarli in un secondo momento in base alle nostre esigenze.

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 BIOS 1

Appena accediamo al BIOS ci troviamo nella modalità Easy che offre una panoramica di tutti i parametri più importanti, tuttavia per avere il pieno controllo dobbiamo passare alla modalità avanzata; quest’ultima offre una vastissima possibilità di personalizzazione, probabilmente anche troppo avanzata per chi non ha dimestichezza con il tuning e più in generale con l’interfaccia UEFI.

Detto questo, possiamo regolare minuziosamente tensioni, potenza, corrente, frequenze, timing e molto altro. Degni di nota i profili offerti da Gigabyte per l’overclock automatico della CPU e della RAM. Nel primo caso troviamo cinque preset: Unleash, Optimization (predefinito), Instant 6GHz+, Spec Enhance ed E-Core Disable; il primo lo sconsigliamo se non avete davvero un sistema di dissipazione custom ad altissimo profilo, il secondo è quello di fabbrica che in sostanza fa operare la CPU senza limiti di TDP, mentre col terzo abbiamo un overclock diretto sui due Core migliori che, nel caso del Core i9-14900K, passano da 6,0 GHz a ben 6,2 GHz, il tutto dobbiamo dire con la massima stabilità.

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 BIOS unleash

Moltissime le opzioni per la gestire la memoria RAM DDR5 che, oltre per i timing primari e secondari, potremmo utilizzare con altri preset predefiniti (vedi DDR5 XMP Booster) oppure ottimizzare semplicemente con funzionalità come DDR5 Auto Booster; la sezione SPD Setup è quella che ci permette di programmare personalmente l’SPD, ma è una pratica che non consigliamo a tutti, anzi il contrario.

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 BIOS Auto Booster DDR5

Per il resto, il BIOS Gigabyte integra tutte le varie opzioni per il controllo delle periferiche onboard e della sicurezza, senza dimenticare la sezione dedicata al monitoring con SmartFan 6 e l’utility proprietaria Q-Flash per aggiornare il BIOS (davvero molto rapida ed efficace).

Piattaforma di test

La configurazione hardware che abbiamo utilizzato per “tastare con mano” le prestazioni e in particolare le capacità in overclock di CPU e Memorie sulla Z790 AORUS ELITE X WiFi 7, è la stessa vista per la recensione dell’Intel Core i9-14900K, nel dettaglio:

  • Processore Intel Core i9-14900K
  • Dissipatore NZXT KRAKEN ELITE 360 RGB
  • Scheda madre Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7
  • Memorie: 32 GB Kingston Fury 6.400 MT/s
  • Scheda grafica: PNY GeForce RTX 3080
  • Storage SSD: Corsair MP600 PRO LPX 2TB
  • Alimentatore Corsair RM1000x 1000W
  • Sistema Operativo Windows 11 PRO e driver aggiornati all’ultima versione disponibile

Riguardo la suite software cercheremo di mostrarvi i possibili miglioramenti in ottica prestazioni sugli applicativi più “sensibili”, un argomento che, soprattutto per quanto riguarda le RAM DDR5, approfondiremo a breve con ulteriori sessioni di test dedicati. In linea di massima però, è bene ribadire che i processori Intel Raptor Lake offrono il meglio delle prestazioni con moduli di memoria DDR5 ad alta frequenza, per intenderci anche sopra i 6.800-7.200 MT/s.

Suite software

  • AIDA64 Extreme Memory Benchmark
  • Cinebench R23 – Test single/multi core
  • 7-Zip benchmark
  • WinRar
  • PCMark 10
  • Shadow of The Tomb Rider – Alto 1080P
  • CS:GO – Alto 1080P
  • Hitman 3 – Standard 1080P
  • Watch Dogs: Legion – Alto 1080P
  • Far Cry 6 – Alto 1080P
  • Red Dead Redemption 2 – Alto 1080P

Overclock CPU e RAM: quanto impattano sulle prestazioni?

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 6,2 GHz

Con la premessa che praticare un ulteriore overclock sul nuovo top di gamma Intel non è affatto semplice, sapevamo bene che uno dei primi “muri” sarebbe stato l’incremento della frequenza all-core degli 8 Performance Core Raptor Cove; sappiamo che il nostro AiO Kraken può gestire al limite i 5,8 GHz (lo abbiamo confermato nella recensione dedicata), ma non potevamo escludere a priori che passando da Core i9-13900K a Core i9-14900K lo scenario potesse mutare. Andando al sodo, quindi partendo dall’overclock del processore, siamo riusciti a raggiungere i 5,8 GHz su tutti i Performance Core (senza throttling), questo però praticando un overclock manuale e non automatico. Trovato questo limite, abbiamo voluto invece provare la funzionalità Gigabyte Instant 6GHz+ e dobbiamo dire che è molto semplice da usare e soprattutto stabile.

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 Instant 6GHz+

Le funzionalità integrate nel BIOS di Gigabyte funzionano bene, ma se l’obiettivo è aumentare la frequenza boost di tutti i core, in quel caso bisogna passare alla modalità manuale dove siamo noi a decidere tutti i vari parametri di tensione e potenza, in base alle temperature registrate col nostro dissipatore. La migliore configurazione che abbiamo ottenuto a livello prestazionale con la Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 è arrivata appunto con settaggi manuali, dove per i carichi AVX siamo arrivati sempre a 5,8 GHz, mentre la massima frequenza in modalità Boost su 2/4 core è arrivata sino a 6,2 GHz. A seguire i dettagli relative alle frequenze ottenute sul Core i9-14900K durante la nostra sessione di overclock:

  • Frequenza Boost su 3 P-Core a 6,2 GHz
  • Frequenza Boost su 5 P-Core a 6,0 GHz
  • Frequenza Boost su 8 P-Core a 5,9 GHz (non AVX)
  • Frequenza Boost su 8 P-Core a 5,8 GHz (AVX)
  • Frequenza E-Core a 4,6 GHz

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 overclock max

Si tratta di un miglioramento sostanziale rispetto alle specifiche Intel, ottenibile ribadiamo solo con una certa dimestichezza nel tuning, un buon dissipatore (e processore) e ovviamente una piccola dose di pazienza. Non contenti poi abbiamo cercato di migliorare la massima frequenza single-core, toccando i 6,3 GHz ma con qualche problema nella gestione dei vari parametri Turbo Boost che caratterizzano questi processori Intel.

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 OC 6,3 GHz

 

Passando alla RAM, le molte opzioni a disposizione nel BIOS non devono spaventare più di tanto. I preset predefiniti forniti dalla scheda AORUS ci hanno aiutato a portare la memoriaDDR5  da 6.400 MT/s a 7.800 MT/s, mentre per saggiare i limiti della scheda madre abbiamo testato velocemente un nuovo kit DDR5 top di gamma che stiamo recensendo in questi giorni, riuscendo finalmente a vedere il fatidico traguardo degli 8.000 MT/s (per adesso non vi sveliamo modello e screenshot ma rimanete sintonizzati).

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 DDR5 7800

Visti i risultati sopra, che per molti potrebbero anche dire poco, vediamo come potrebbero impattare nell’utilizzo concreto con qualche applicativo, il tutto ovviamente confrontato con le impostazioni di fabbrica del Core i9-14900K. Prima di vedere i grafici, ricapitoliamo un attimo le impostazioni di sistema che andremo a confrontare:

  • Core i9-14900K Stock: Boost P-Core a 6,0 GHz (5,6 GHz all-core) – E-Core 4,4 GHz – DDR5 6.400 MT/s
  • Core i9-14900K OC: Boost P-Core a 6,2 GHz (5,8 GHz all-core) – E-Core 4,6 GHz – DDR5 7.800 MT/s

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 DDR5 7800

La prima differenza sostanziale in questo caso la notiamo nel test relativo alla larghezza banda con AIDA64, benchmark sintetico che evidenzia quanto impatta la modifica della frequenza DRAM su questi sistemi. Passando da DDR5 6.400 MT/s a 7.800 MT/s guadagniamo circa il 20% nelle prestazioni lettura, senza contare che allo stesso tempo si possono abbattere sostanzialmente anche i tempi di latenza, passando da 62,4 a 52 nanosecondi.

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 benchmark

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 gaming

Se guardiamo ad altri applicativi l’incremento prestazionale è altrettanto evidente; le percentuali in questo caso variano in base al test che svolgiamo, ma in linea di massima guadagniamo sia su software di compressione/decompressione file come WinRAR e 7-Zip che nel rendering di Cinebench (superati i 43.000 punti), senza dimenticare l’impegnativa suite del PCMark 10 e, non per ultimi, i giochi (in base al titolo preso in esame). Questa modifica dei parametri di fabbrica può avere ovviamente un costo in termini di consumi e temperature; usiamo il condizionale perché una volta passati alla modalità manuale nel BIOS, le tensioni erogate (soprattutto il VCORE della CPU) sono decisamente più conservative rispetto ai valori di default settati dalla scheda madre AORUS, garantendo quindi un margine più ampio sotto il profilo termico e quindi della stabilità.

Considerazioni

Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 6

Tirando le somme su questa Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7, non possiamo che ribadire le ottime impressioni già avute in occasione della nostra anteprima, confermando questa volta che la scheda madre di Gigabyte offre davvero quello che promette, anzi si dimostra un’ottima opzione per l’overclock spinto al pari di modelli più blasonati, non solo Gigabyte ma anche dei competitor. Come anticipato in apertura, l’overclock richiede un minimo di dedizione e se siamo aiutati da buona componentistica i risultati arrivano in modo più semplice e veloce.

La nuova motherboard AORUS si dimostra molto stabile e solida, ottima per quanto concerne il sistema di dissipazione (il VRM è sempre tiepido), l’erogazione della corrente (col Core i9-14900K non si scherza) e anche quando parliamo di connettività e capacità di espansione non possiamo muovere alcuna critica: abbiamo il WiFi 7, il PCI-E 5.0, DDR5 ad altissima frequenza e un’ampia dotazione di porte USB (con USB-C 20 Gbps), senza dimenticare i quattro slot M.2 PCI-E 4.0. Se vogliamo fare un appunto, viste le doti di overclock e il BIOS a dir poco completo, Gigabyte potrebbe pensare di adottare su questo modello un debug LED, utile quando cerchiamo configurazioni estreme e il sistema si rifiuta di effettuare il boot e si blocca nella fase di avvio.

Questi però sono dettagli che si pagano e per questo destinati ai prodotti di fascia superiore alla Gigabyte Z790 AORUS ELITE X WiFi 7 che, con un costo di circa 350 euro, è sicuramente tra le più convenienti in questa fascia di prezzo in rapporto alle caratteristiche e alla qualità offerta. La scheda AORUS è disponibile presso i partner Gigabyte e i maggiori rivenditori, tra questi ovviamente c’è anche Amazon dove dovrebbe arrivare presto e dove, al momento, troviamo un’ottima offerta per la precedente variante Gigabyte Z790 AORUS ELITE AX a 282 euro (vedi offerta).

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