Raspberry Pi torna a intervenire sui prezzi dei suoi computer a scheda singola, questa volta concentrandosi sulle configurazioni da 2 GB di RAM di Raspberry Pi 4 e Raspberry Pi 5. Il nuovo aumento arriva dopo quello annunciato ad aprile e viene nuovamente motivato dall’andamento dei costi della memoria, che secondo l’azienda continua a rappresentare un problema significativo per la produzione.

Il rincaro è già effettivo e porta i prezzi ufficiali delle due versioni rispettivamente a 67,50 dollari per Raspberry Pi 4 da 2 GB e 77,50 dollari per Raspberry Pi 5 da 2 GB, con un incremento che, come vedremo, risulta piuttosto importante se proporzionato al costo finale del dispositivo.

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Raspberry Pi 4 e Raspberry Pi 5 da 2 GB costano 12,50 dollari in più

Raspberry Pi aumenta ancora i prezzi: rincari sostanziali per i modelli da 2 GB 1

Ribadiamo che l’aumento in discussione riguarda esclusivamente le varianti da 2 GB dei due modelli. Raspberry Pi spiega che durante il precedente aggiornamento dei prezzi, avvenuto ad aprile, era ancora riuscita a mantenere invariati i prezzi delle configurazioni con meno memoria, mentre gli aumenti avevano interessato le versioni con capacità RAM più elevate.

La situazione però ora è cambiata. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il mantenimento dei prezzi precedenti è diventato ormai insostenibile, rendendo necessario intervenire anche sulle configurazioni da 2 GB. Il nuovo listino stabilisce quindi:

  • Raspberry Pi 4 2 GB: 67,50 dollari, +12,50 dollari
  • Raspberry Pi 5 2 GB: 77,50 dollari, +12,50 dollari

Alla base del provvedimento ci sono ancora una volta i costi della memoria. L’azienda sottolinea come il prezzo dei componenti di memoria sia aumentato in modo molto significativo negli ultimi due anni e continui a crescere, rendendo sempre più difficile mantenere invariati i prezzi dei prodotti.

La precedente tornata di rincari aveva già evidenziato la pressione esercitata dal mercato RAM. In quel caso, Raspberry Pi aveva spiegato che il costo della LPDDR4 DRAM utilizzata da Raspberry Pi 4 e Raspberry Pi 5 era arrivato a essere circa sette volte superiore rispetto all’anno precedente; questa volta, dunque, anche le configurazioni da 2 GB sono state coinvolte dall’aumento dei costi di produzione.

Raspberry Pi invita a scegliere con attenzione la quantità di RAM

Raspberry Pi 5

Il nuovo aumento introduce anche un elemento importante per chi sta valutando l’acquisto di una scheda Raspberry Pi, ovvero la scelta della quantità di memoria deve essere valutata con maggiore attenzione. La stessa Raspberry Pi invita infatti utenti privati e aziende a verificare che il modello acquistato sia realmente adeguato alle esigenze del progetto, evitando di pagare per una quantità di RAM che non verrà utilizzata.

L’azienda suggerisce inoltre di prendere in considerazione modelli meno recenti quando le loro prestazioni sono sufficienti per il progetto. Tra gli esempi vengono citati Raspberry Pi 3B, Raspberry Pi 3A+ e Raspberry Pi 3B+, prodotti che possono ancora rappresentare un’opzione per determinati utilizzi. Per i clienti business, Raspberry Pi mette inoltre a disposizione indicazioni sull’ottimizzazione della memoria e invita le aziende a contattare direttamente il produttore per ricevere supporto nella gestione delle esigenze di RAM delle proprie applicazioni.

Un altro aspetto sul quale Raspberry Pi richiama l’attenzione riguarda il canale di acquisto. L’azienda raccomanda di rivolgersi ai propri Approved Resellers, ovvero i rivenditori autorizzati che rispettano i prezzi massimi ufficialmente pubblicati. Il richiamo è legato anche alla presenza sul mercato di venditori non autorizzati che, secondo Raspberry Pi, possono applicare prezzi gonfiati o proporre prodotti non conformi a quanto dichiarato.

I prezzi della memoria potrebbero scendere, ma Raspberry Pi non indica quando

Raspberry Pi considera le attuali condizioni del mercato della memoria come una situazione destinata, prima o poi, a rientrare. L’azienda afferma infatti che l’aumento dei costi non durerà per sempre e che, quando il prezzo della memoria tornerà a scendere, intende invertire gli aumenti applicati ai propri prodotti.

Per il momento però, come per altre aziende, non viene indicata una tempistica precisa per un eventuale ritorno ai prezzi precedenti. Il nuovo listino per Raspberry Pi 4 e Raspberry Pi 5 da 2 GB è quindi già in vigore e porta il costo delle due configurazioni rispettivamente a 67,50 e 77,50 dollari.