Dopo anni passati a perfezionare il raffreddamento ad aria e a diventare uno dei punti di riferimento assoluti del settore, Noctua è pronta a compiere uno dei passi più importanti della propria storia. Al Computex 2026 l’azienda austriaca ha infatti mostrato una delle linee di prodotti più ricche e interessanti degli ultimi anni, caratterizzata dall’ingresso ufficiale nel mercato dei dissipatori a liquido AIO, da nuove soluzioni per processori AMD Ryzen e Threadripper, da collaborazioni con partner come Carbice, Thermal Grizzly, Pulsar e Seasonic, senza omettere gli aggiornamenti sul progetto Thermosiphon.
La novità più attesa è senza dubbio rappresentata dalla serie NL-LC1, i primi dissipatori a liquido AIO mai realizzati da Noctua; si tratta di una scelta coraggiosa e importante, ma che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata quasi impensabile per un’azienda che ha costruito la propria reputazione sull’eccellenza del raffreddamento ad aria.
Accanto ai nuovi sistemi a liquido trovano spazio anche una nuova generazione di dissipatori low-profile per sistemi Mini-ITX, soluzioni workstation pensate per le future piattaforme professionali AMD e Intel, nuove interfacce termiche basate su nanotubi di carbonio e persino un alimentatore Seasonic Prime TX Noctua Edition completamente riprogettato.
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Noctua entra ufficialmente nel mercato AIO con la serie NL-LC1

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La principale novità allo stand Noctua è rappresentata senza dubbio dalla nuova famiglia di dissipatori a liquido all-in-one NL-LC1, che segna il debutto assoluto di Noctua nel segmento AIO. L’azienda proporrà tre modelli differenti, NL-LC1-24 da 240 mm, NL-LC1-36 da 360 mm ed NL-LC1-42 da 420 mm, tutti disponibili a partire dal 16 giugno 2026.
Per questa prima generazione di AIO, Noctua ha scelto di affidarsi alla piattaforma Asetek Emma V2, una delle soluzioni più avanzate oggi disponibili, personalizzandola però profondamente con una serie di tecnologie proprietarie sviluppate per ridurre il rumore e migliorare l’efficienza complessiva. Uno degli elementi più interessanti è il nuovo sistema NL-PNA1 Pump Noise Absorber, una copertura composta da tre strati fonoassorbenti che sfrutta anche un effetto di smorzamento delle vibrazioni per limitare in modo significativo la rumorosità della pompa.

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Noctua offre tre modalità operative distinte, Quiet, Balanced e Manual; la velocità della pompa può variare da 750 RPM fino a 3.400 RPM nella modalità manuale, consentendo agli utenti più esperti di personalizzare in maniera approfondita il comportamento del sistema. A bordo non potevano mancare ovviamente le nuove ventole di seconda generazione della casa austriaca; nel dettaglio, i modelli da 240 e 360 mm utilizzano infatti le NF-A12x25 G2, mentre la versione da 420 mm sfrutta tre NF-A14x25 G2, considerate tra le migliori ventole attualmente disponibili per rapporto tra prestazioni e rumorosità.
Un’altra caratteristica particolarmente interessante è la funzione Fan Speed Offset, progettata per evitare i fenomeni di risonanza e le vibrazioni periodiche che possono verificarsi quando più ventole lavorano alla stessa velocità. Completano il pacchetto il sistema di montaggio SecuFirm2+, il supporto alle piattaforme AMD AM4/AM5 e ai socket Intel LGA 1700 e LGA 1851; la garanzia è estesa fino a sei anni.
NL-ACF1: la ventola ausiliaria che raffredda VRM, RAM e SSD
Invece di inseguire la moda dei display LCD integrati sul blocco pompa, Noctua ha scelto una strada completamente diversa. L’azienda ha sviluppato infatti la nuova NL-ACF1, una ventola ausiliaria da 80 mm progettata per essere installata direttamente sopra il waterblock degli AIO NL-LC1. L’obiettivo è quello di migliorare il raffreddamento delle aree normalmente penalizzate dai sistemi a liquido, tra queste VRM, moduli RAM, SSD M.2 e componenti vicini al socket.
La ventola utilizza un telaio progettato appositamente per sfruttare l’effetto Coanda e distribuire il flusso d’aria verso l’esterno in maniera più efficiente. L’installazione avviene tramite aggancio magnetico e la sincronizzazione con le ventole del radiatore è completamente automatica; anche in questo caso troviamo un cuscinetto SSO2 e una durata operativa superiore alle 150.000 ore.
Nuovi dissipatori ad aria in arrivo: focus su AM5 e workstation

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Sebbene l’attenzione fosse inevitabilmente concentrata sugli AIO, Noctua non ha abbandonato il settore che l’ha resa celebre; al Computex 2026 è stato infatti mostrato un prototipo della futura generazione NH-L12 dedicata alle piattaforme AMD AM5, previsto al debutto però per il 2027.
Il dissipatore è stato completamente riprogettato e prevede 6 heatpipe, altezza di soli 70 mm e compatibilità con numerosi chassis SFF; rimanendo in ottica building, il cooler lascia 35 mm di spazio libero per i moduli RAM, mentre lato ventola è presente un’ottima NF-A12x25 G2. La struttura è stata sviluppata specificamente per adattarsi alle moderne schede madri Mini-ITX AM5, migliorando sia le prestazioni sia la compatibilità; l’arrivo sul mercato è previsto per il secondo trimestre del 2027.
Oltre alle soluzioni prettamente consumer, Noctua ha mostrato anche il proprio dissipatore workstation di nuova generazione. Pensato per le future CPU AMD Threadripper e compatibile anche con piattaforme Intel professionali, il nuovo modello utilizza un design dual tower con 7 heatpipe e flusso d’aria front-to-back, la ventilazione è affidata a ventole NF-A14x25r G2 o NF-A12x25 G2, con un supporto esteso a socket AMD sTR5, TR4, SP3 e SP6 e Intel LGA4677 e LGA4710.
Noctua e Carbice portano i nanotubi di carbonio nel mondo PC

Una delle collaborazioni più interessanti annunciate da Noctua durante il Computex riguarda la partnership strategica con Carbice; da questa collaborazione nasce il nuovo NT-CP1 AM5/4, una soluzione termica basata su nanotubi di carbonio verticali sviluppata specificamente per i processori AMD Ryzen. L’obiettivo è superare alcuni dei limiti storici delle tradizionali paste termiche; secondo quanto dichiarato da Carbice e Noctua, il pad non soffre fenomeni come pump-out, essiccazione, delaminazione e crepe dovute all’invecchiamento. Al contrario, le prestazioni tendono addirittura a migliorare nel tempo grazie ai cicli termici.
Si tratta di una tecnologia derivata direttamente da applicazioni utilizzate in ambito spaziale, satellitare e infrastrutturale, dove l’affidabilità a lungo termine è fondamentale. La struttura combina foreste di nanotubi di carbonio verticali con un supporto in alluminio e un rivestimento polimerico che elimina i rischi di conducibilità elettrica e facilita l’installazione; il debutto commerciale del NT-CP1 AM5/4 è previsto per settembre 2026.
Seasonic PRIME TX Noctua Edition e WireView Pro II: sicurezza e silenziosità al centro

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Tra le collaborazioni presenti allo stand Noctua spicca anche la nuova generazione di alimentatori Seasonic PRIME TX Noctua Edition, uno dei migliori binomi che abbiamo mai provato finora sugli alimentatori. Le nuove unità saranno disponibili nelle versioni da 1.300 W e 1.600 W e utilizzeranno la piattaforma Seasonic PRIME Enterprise di nuova generazione. Le caratteristiche principali includono certificazione Titanium, compatibilità ATX 3.1 e PCIe 5.1, cablaggio completamente modulare e lunghezza ridotta a soli 180 mm; a bordo ovviamente c’è una ventola NF-A12x25 G2 con modalità semi-passiva che aiuta molto ad abbattere la rumorosità di sistema.
Grande attenzione è stata dedicata alla sicurezza grazie all’introduzione del sistema OptiGuard, che monitora la corrente erogata sui singoli pin delle connessioni GPU per individuare eventuali anomalie; insomma un ulteriore passo avanti rispetto al già ottimo Seasonic PRIME TX-1600 Noctua Edition, il lancio è previsto sempre nel 2027. Sempre sul fronte della sicurezza arriva anche il nuovo Thermal Grizzly WireView Pro II Noctua Edition; il dispositivo è progettato per monitorare in tempo reale la distribuzione della corrente sul connettore 12V-2×6 delle schede video last-gen, riducendo il rischio di surriscaldamenti causati da distribuzioni non uniformi del carico.

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La versione Noctua integra dissipatore CNC dedicato, ventola NF-A4x10 con funzionamento semi-passivo, avvisi visivi e sonori, senza omettere la possibilità di effettuare l’aggiornamento firmware via USB-C. Anche in questo caso Noctua ci dice che si tratta di un prodotto che vedremo sul mercato il prossimo anno.
Pulsar Feinmann F01 Noctua Edition: il mouse con ventola integrata torna protagonista

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Dopo la prima apparizione dello scorso anno, il Pulsar Feinmann F01 Noctua Edition torna al Computex con ulteriori affinamenti. Si tratta di un mouse gaming estremamente particolare che integra una ventola NF-A4x10 direttamente all’interno della struttura per migliorare la ventilazione del palmo durante le sessioni di gioco più lunghe.
Tra le caratteristiche di rilievo spicca il peso di appena 73 grammi e la bella struttura in composito di carbonio; a livello hardware invece, il mouse monta un sensore XS-2 da 42.000 DPI, offrendo polling rate fino a 8.000 Hz e connettività USB. La ventolina integrata prevede cinque livelli di regolazione della ventola, il lancio invece è previsto tra giugno e luglio 2026.
Thermosiphon continua a evolversi: il futuro del raffreddamento senza pompa

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Noctua ha infine fornito nuovi aggiornamenti sul progetto Thermosiphon, probabilmente una delle tecnologie più affascinanti attualmente in sviluppo nel settore del raffreddamento per PC. Realizzato in collaborazione con Calyos, il sistema punta a offrire prestazioni paragonabili a quelle di un AIO tradizionale eliminando completamente le parti meccaniche in movimento.
Questo significa in parole povere: assenza totale di pompe, nessuna vibrazione e al contempo massima affidabilità e manutenzione minima; negli ultimi dodici mesi il progetto ha registrato progressi significativi, con l’azienda che a questo punto ha già realizzato e testato oltre 400 prototipi di evaporatore e 25 prototipi di condensatore.
L’azienda ha inoltre migliorato le capacità di prototipazione, passando dalla realizzazione di un singolo evaporatore al mese fino a quattro progetti differenti al giorno. a soluzione finale utilizzerà un radiatore da 360 mm installabile nella parte superiore del case e sfrutterà un sistema a due fasi completamente passivo basato sulla gravità; l’obiettivo di Noctua è quello di portarlo sul mercato nel terzo trimestre del 2027.
Prezzi e disponibilità
Per il momento i prezzi annunciati riguardano principalmente la nuova gamma di dissipatori AiO, Le altre novità arriveranno progressivamente tra la seconda metà del 2026 e il 2027.
- Noctua NL-LC1-24 (240 mm) 219,90 euro
- Noctua NL-LC1-36 (360 mm) 249,90 euro
- Noctua NL-LC1-42 (420 mm) 279,90 euro
- Noctua NL-ACF1 19,90 euro
Il Computex Taipei 2026 conferma quindi una direzione molto chiara per Noctua che, da un lato vuole continuare a presidiare ogni aspetto del raffreddamento e della silenziosità, dall’altro pensa di espandere il proprio ecosistema ben oltre le tradizionali ventole e i dissipatori ad aria.
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