Dopo anni di critiche, più o meno velate ma spesso e volentieri piuttosto dirette, Windows 11 si prepara finalmente a intervenire su uno degli elementi più discussi della sua interfaccia: il menù Start. Una componente centrale dell’esperienza utente che, fin dal debutto del sistema operativo nel 2021, ha diviso la community tra chi ne apprezza la pulizia e chi, invece, ne critica i limiti in termini di flessibilità.
Nel corso delle ultime ore è emerso un dettaglio tutt’altro che secondario, Microsoft starebbe lavorando a nuove opzioni di personalizzazione, andando quindi incontro a una delle richieste più frequenti degli utenti; non si tratta, almeno per il momento, di una rivoluzione totale, quanto piuttosto di un’evoluzione ragionata dell’impianto attuale che, come molti di voi avranno notato, è rimasto sostanzialmente invariato negli ultimi aggiornamenti.
Il menù Start di Windows 11 cambierà, ma senza stravolgimenti
A confermare il tutto è stato March Rogers, Partner Director of Design in Microsoft, che ha condiviso alcuni dettagli, seppur ancora piuttosto vaghi, sui lavori in corso. L’obbiettivo dichiarato è chiaro, semplificare l’accesso alle app e, al tempo stesso, offrire un controllo maggiore sull’organizzazione del menù Start.
Non è ancora chiaro, almeno per ora, fino a che punto si spingerà questa personalizzazione; tuttavia, tutto lascia pensare a un ampliamento delle opzioni già esistenti, più che a un redesign completo. In altre parole, Microsoft sembra voler affinare ciò che già c’è, senza stravolgere un’identità visiva che, nel bene o nel male, è ormai ben riconoscibile.
Questo è un approccio piuttosto tipico, intervenire per migliorare l’esperienza senza rompere completamente con il passato, anche se alcuni utenti probabilmente avrebbero preferito un cambio di rotta più deciso.
Uno degli aspetti più discussi riguarda senza dubbio il sistema di categorizzazione automatica delle app, introdotto di recente e accolto con più di qualche perplessità. Attualmente, il menù Start di Windows 11 utilizza un file JSON da circa 15 MB per assegnare le applicazioni a categorie predefinite come Intrattenimento, Social o Creatività, senza effettuare chiamate al server.
Un sistema che, sulla carta, dovrebbe semplificare la navigazione, ma che nella pratica di rivela spesso impreciso: alcune app finiscono nella categoria sbagliata, altre vengono relegate nel generico Altro, rendendo l’esperienza meno intuitiva di quanto dovrebbe essere.
Non sorprende dunque che una delle richieste più votate dagli utenti riguardi proprio la possibilità di intervenire manualmente su queste categorie, ed è proprio qui che potrebbero arrivare le novità più interessanti, con Microsoft pronta (finalmente) a concedere maggiore libertà di gestione.
Le novità però non dovrebbero limitarsi all’aspetto estetico o organizzativo, Microsoft ha infatti già confermato il passaggio da React Native a WinUI per la gestione del menù Start, una scelta tecnica che punta a migliorare sensibilmente le prestazioni.
Tradotto in termini pratici, questo dovrebbe portare a un’interfaccia più reattiva, con minore latenza e una sensazione generale di maggiore fluidità nell’utilizzo quotidiano (un aspetto che, soprattutto sui dispositivi meno recenti, può fare la differenza).
Inoltre, secondo alcune indiscrezioni, l’azienda starebbe valutando anche la possibilità di introdurre un ridimensionamento manuale del menù Start, permettendo agli utenti di scegliere tra layout più compatti o più ampi. Una funzione apparentemente semplice, ma che potrebbe risolvere una delle critiche più comuni, ovvero le dimensioni eccessive del menù su alcuni schermi.
Come spesso accade in questi casi, non esiste ancora una tempistica precisa, Microsoft ha confermato che i lavori sono in corso, ma non ha fornito indicazioni su quando queste nuove funzionalità verranno effettivamente distribuite agli utenti.
È quindi lecito aspettarsi che qualcosa inizi a muoversi nei prossimi aggiornamenti di Windows 11, magari prima in versione Insider e solo successivamente nel canale stabile.
Dopo anni di feedback e critiche piuttosto esplicite, un intervento sul menù Start era non solo atteso, ma quasi inevitabile; non ci resta che attendere per capire se queste novità saranno sufficienti a soddisfare le aspettative, oppure se, ancora una volta, la community continuerà a chiedere di più.
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