Le indiscrezioni sul primo smartphone pieghevole di Apple continuano a moltiplicarsi e, nelle ultime ore, emergono nuovi dettagli su quello che potrebbe essere uno degli aspetti più interessanti del dispositivo: il multitasking.

Secondo le ultime voci, il presunto iPhone Fold potrebbe introdurre su iOS un sistema di gestione delle app ispirato a quello degli iPad, con la possibilità di visualizzare più applicazioni affiancate sullo schermo quando il dispositivo è aperto.

Si tratta di un dettaglio tutt’altro che banale, soprattutto se consideriamo che il pieghevole di Apple dovrebbe offrire dimensioni dello schermo interne simili a quelle di un piccolo tablet.

Multitasking affiancato per sfruttare il display pieghevole di iPhone Fold

Secondo quanto riportato, Apple starebbe lavorando a una revisione del sistema multitasking di iOS specificamente pensata per il suo primo pieghevole.

L’idea sarebbe quella di permettere agli utenti di utilizzare due app contemporaneamente in modalità affiancata, accedere a barre laterali dedicate posizionate sul lato sinistro dello schermo e sfruttare meglio l’ampia superficie del display interno.

Il funzionamento ricorderebbe quindi alcune delle funzionalità disponibili sugli iPad, in particolare quelle introdotte con iPadOS, anche se il dispositivo (secondo le indiscrezioni) non eseguirà iPadOS, ma continuerà a utilizzare iOS.

Questo significa che il sistema potrebbe offrire una versione semplificata del multitasking da tablet, senza però arrivare alla gestione avanzata delle finestre vista su iPadOS 26.

Le voci sul primo pieghevole di Apple circolano ormai da diverso tempo, le prime indiscrezioni risalgono addirittura al 2017, ma negli ultimi mesi le informazioni stanno diventando sempre più concrete.

Secondo diversi report, una volta aperto l’iPhone Fold dovrebbe offrire dimensioni e proporzioni simili a quelle di iPad mini, trasformandosi di fatto in un piccolo tablet tascabile.

Proprio questa caratteristica renderebbe il multitasking affiancato particolarmente utile, permettendo ad esempio di navigare sul web mentre si prende una nota, guardare un video mentre si utilizza un’altra app, e lavorare con più applicazioni contemporaneamente.

Il nuovo report torna a confermare alcune indiscrezioni sull’hardware del dispositivo, già emerse nei mesi scorsi; in particolare, l’iPhone pieghevole dovrebbe integrare Touch ID invece di Face ID, il motivo sarebbe piuttosto semplice, il dispositivo sarebbe troppo sottile per ospitare il modulo necessario al riconoscimento facciale.

Il sensore di impronte digitali potrebbe quindi essere posizionato sul pulsante laterale, una soluzione già vista su alcuni modelli di iPad.

Per quanto riguarda il comparto fotografico, le indiscrezioni parlano di due fotocamere posteriori, mentre sul fronte dovrebbe trovare spazio un foro per la fotocamera selfie.

Nonostante l’assenza del sistema Face ID, il dispositivo potrebbe comunque mantenere Dynamic Island, ormai diventata una delle caratteristiche distintive degli iPhone più recenti.

Secondo quanto riportato, Apple starebbe inoltre puntando su un design relativamente resistente e su un ampio rapporto d’aspetto interno, pensato soprattutto per migliorare l’esperienza durante la visione di video.

Se le indiscrezioni dovessero rivelarsi corrette, il primo pieghevole di Apple non sarà certamente economico, il prezzo di iPhone Fold potrebbe infatti superare i 2.000 dollari, posizionandosi quindi nella fascia più alta del mercato.

Per quanto riguarda il lancio, le voci più recenti indicano la fine del 2026 come possibile periodo di debutto, anche se, come sempre in questi casi, è bene ricordare che si tratta ancora di indiscrezioni e che Apple non ha confermato ufficialmente alcun piano.

Nel frattempo però, il panorama dei pieghevoli continua a evolversi rapidamente e l’ingresso di Apple in questo segmento potrebbe cambiare ulteriormente gli equilibri del mercato nei prossimi anni.