Apple MacBook Air Tim Cook

Il lancio della nuova serie di smartphone iPhone 12 dovrebbe combaciare con la presentazione di Apple One, il nuovo tier di servizi bundle simile ad Amazon Prime che la compagnia californiana starebbe sviluppando da ormai diverso tempo e che servirebbe per incrementare le vendite del ramo “servizi di Apple”, ad oggi uno di quelli che sta registrando una crescita costante nel tempo.

Tanti servizi in un unico abbonamento

Secondo quanto riportato dai colleghi di Bloomberg, Apple One dovrebbe essere caratterizzato da un numero imprecisato di servizi annessi: il tier standard, il più economico, dovrebbe integrare Apple Music e l’abbonamento Apple TV+, mentre il piano più costoso dovrebbe anche abbracciare Apple Arcade, Apple News+ e spazio su iCloud.

La differenza di prezzo fra i vari livelli di Apple One dovrebbe essere di 5 dollari, il che potrebbe spingere nuovi e vecchi utenti Apple ad abbracciare nuovi servizi a cui non ci si è ancora iscritti (ovviamente in base alla disponibile degli stessi nei vari paesi).

Durante l’ultima conferenza con gli sviluppatori, la stessa in cui è stato svelato ufficialmente il ritardo di iPhone 12, l’azienda non ha nascosto la volontà di raggiungere il traguardo di 600 milioni di abbonati a pagamento entro la fine del 2020, un risultato che potrebbe essere raggiunto anche e attraverso il lancio di Apple One.