A poco meno di due settimane dall’ultimo Gran Premio di Formula 1, quello corso domenica 11 ottobre 2026 sul Marina Bay Street Circuit di Singapore, la classe regina è pronta a tornare in pista, stavolta per un weekend regolare dal punto di vista del format.
Domenica si correrà il Gran Premio degli Stati Uniti, diciottesima tappa della stagione 2026, che inaugurerà la seconda tripletta consecutiva di questo finale di stagione (verrà seguito a ruota dai gran premi di Messico e Brasile). Andiamo a fare il punto della situazione, ad analizzare alcuni dettagli sulla pista e a scoprire come seguire tutte le sessioni in diretta.
Indice:
Segui TuttoTech.net su Google Discover
Formula 1 2026: dove eravamo rimasti
La scorsa settimana, quella di pausa dopo la tripletta Azerbaigian, Bahrain (in Malesia) e Singapore, vi abbiamo parlato del fatto che FIA e Formula 1 hanno annunciato il Gran Premio d’Africa che tornerà in calendario negli anni ’30 e che, sin dalla prima edizione, si correrà con motori V8.
Il presidente della FIA, Mohamed Ben Sulayem, ha infatti praticamente confermato che questo ciclo regolamentare per quanto riguarda le power unit si chiuderà nel 2029 e che, dall’anno dopo, il motore endotermico tornerà ad essere protagonista assoluto delle vetture.
Qualche tempo fa abbiamo parlato del fatto che qualcosa sarebbe cambiato in termini di power unit tra 2027 e 2028, con l’obiettivo di dare maggiore centralità al motore endotermico: per farlo, verrà ridotta la potenza del motore elettrico e, grazie all’aumento del flusso di carburante, verrà aumentata la potenza del motore endotermico.
Nella nostra preview del Gran Premio dell’Azerbaigian vi avevamo poi detto che sono state introdotte alcune modifiche al regolamento 2027: tra queste, la riduzione delle gare da 305 km circa a 290 km circa (ovvero 2-3 giri in meno).
Nell’ultima settimana, la FIA ha dichiarato di essere al lavoro per ottimizzare il regolamento in pista per fare in modo che la maggior presenza del motore termico non finisca con ridurre drasticamente i sorpassi (che comunque già sono diminuiti di parecchio rispetto a inizio stagione).
In aggiunta, pare che l’obiettivo della FIA sia quello di ripristinare prima possibile la durate delle gare da 305 km. Vedremo se questa modifica riuscirà a diventare realtà già nel 2028 (dato che le scuderie dovranno aumentare le dimensioni dei serbatoi) o se dovremo attendere il prossimo ciclo regolamentare.
In ultimo, Ben Sulayem ha recentemente “confermato” che le ultime due gare della stagione, previste in Qatar e ad Abu Dhabi, si correranno regolarmente. Durante un incontro con i media, il presidente della FIA ha detto che nessuno porterebbe mai personale, piloti o funzionari in un luogo rischioso, asserendo che i suoi figli si trovano negli Emirati Arabi Uniti senza problemi.
Tutto pronto per la diciottesima tappa della stagione 2026 di Formula 1
Tornando al presente, nel weekend si correrà il diciottesimo Gran Premio della stagione 2026 di Formula 1 che, come anticipato in apertura, sarà quello degli Stati Uniti e avrà luogo sul Circuit of the Americas in quel di Austin (Texas).
La pista misura 5.513 metri ed è caratterizzata da 20 curve (undici a sinistra e nove a destra), con grandi dislivelli, un interessante “snake”, sezioni veloci, un lunghissimo rettilineo (tra curva 11 e curva 12) e sezioni molto lente.
Il punto di rilevamento per l’attivazione della Overtake Mode (ovvero la modalità sorpasso con extra potenza dal motore elettrico e maggiore ricarica) è stato posizionato all’uscita di curva 20, quindi qualche metro prima della chiusura del giro.
Per quanto concerne la Straight Mode (ovvero l’aerodinamica attiva con entrambe le ali aperte), invece, sono state deliberate solo due zone: il rettilineo del traguardo (da curva 20 a curva 1) e il lunghissimo rettilineo che va da curva 11 a curva 12.

Mappa del Circuit of the Americas di Austin – Credits: formula1.com
Il Circuit of the Americas sarà una sfida interessante per le vetture 2026
A differenza della precedente gara, l’ultima Sprint della stagione 2026, in quel di Austin andrà in scena un weekend “tradizionale”, quello caratterizzato da tre sessioni di prove libere, da una sessione di qualifica (suddivisa nelle solite tre manche con sei eliminazioni alla fine delle prime due manche).
Il Circuit of the Americas è uno dei circuiti più apprezzati tra quelli di ultima generazione ma resta da capire come si sposerà con le vetture 2026, specie considerando che il rettilineo del traguardo è in forte salita e che il rettilineo del secondo settore è lunghissimo.
Verstappen (Red Bull) proverà a mettere in pista un altro weekend dominante dopo quelli di Sepang e Singapore. Antonelli proverà ad avvicinarsi ulteriormente al titolo. Le due Ferrari (con livrea speciale in collaborazione con HP), le due McLaren e Russell (Mercedes) proveranno a ostacolare i loro piani.
Capitolo meteo, ad Austin dovrebbe spendere il sole nell’arco di tutto il weekend, anche se per la domenica c’è un 20% di possibilità di pioggia. Lato temperature, si parla di minime tra i 16°C e i 19°C e massime tra i 28°C e i 29°C, quindi non dovrebbe fare particolarmente caldo (almeno fuori dall’abitacolo).
Capitolo gomme, Pirelli ha deciso di portare le tre mescole intermedie della propria gamma (C2, C3 e C4), su una pista che genera parecchio stress sulle gomme (soprattutto di tipo laterale) e che godrà di parecchia evoluzione nel corso del weekend. Complici gli oltre 21 secondi che si dovrebbero perdere per il pit-stop, le squadre cercheranno come sempre di puntare alla singola sosta.

Gran Premio degli Stati Uniti 2026 – Anteprima Pirelli – Credits: formula1.com
Come guardare il Gran Premio del Bahrain 2026 di Formula 1
Tutte le sessioni in diretta del Campionato mondiale 2026 di Formula 1 verranno trasmesse in diretta esclusivamente su Sky e su NOW, il servizio in abbonamento solo online della piattaforma:
- L’abbonamento a Sky (pacchetto Sky TV + Sky Sport) ha un costo in offerta di 29,99 euro al mese (anziché 51,90 euro al mese) garantendo una permanenza minima di 18 mesi; l’attivazione ha un costo di 19 euro; clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
- L’abbonamento a Sky Wi-Fi con Sky (pacchetto Sky TV + Sky Sport) ha un costo in offerta di 39,90 euro al mese (anziché 81,80 euro al mese) garantendo una permanenza minima di 18 mesi; l’attivazione è gratuita (anziché 68 euro); clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
- L’abbonamento al Pass Sport di NOW ha un costo di 19,99 euro al mese, garantendo una permanenza minima di 12 mesi; in caso contrario, il prezzo sale a 29,99 euro al mese; clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
Orari (diretta e differite) del Gran Premio degli Stati Uniti 2026
Di seguito, invece, riportiamo gli orari (italiani) di tutte le sessioni in pista dell’unica categoria che prenderà parte al Gran Premio degli Stati Uniti, diciottesima tappa della stagione 2026 di Formula 1.
- Venerdì 23 ottobre 2026
- 19:30 – Prove Libere 1
- 23:00 – Prove Libere 2
- Sabato 24 ottobre 2026
- 19:30 – Prove Libere 3
- 23:00 – Qualifiche
- Domenica 25 ottobre 2026
- 21:00 – Gara (56 giri o 120 minuti)
Tutte le sessioni saranno in diretta sul canale Sky Sport F1 (canale 207 di Sky o su NOW), mentre le due sessioni principali saranno trasmesse in differita su TV8 (canale 8 del digitale terrestre): alle 00:30 di domenica 25 ottobre 2026 ci sarà la differita delle Qualifiche; alle 22:30 di domenica 25 ottobre 2026 ci sarà la differita della Gara.
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Niente offerte Parkside? Da lunedì 26 ottobre Lidl offre robot aspirapolvere, impastatrice e frullatore
- 📚 Approfitta ora e studia (o gioca) meglio: i migliori notebook MSI in offerta per il Back To School 2026
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo


