Il 1° ottobre si avvicina e a Waco, in Texas, si prepara qualcosa di mai visto prima. La FAA ha appena chiuso una fetta di cielo sopra il sito di test di SpaceX a McGregor.

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Un corridoio aereo riservato per la Roadster

La Federal Aviation Administration ha emesso una Temporary Flight Restriction che copre un raggio di 1,5 miglia nautiche attorno al sito di sviluppo e test di SpaceX a McGregor, in Texas. La restrizione, identificata con il codice NOTAM FDC 6/3825, è entrata in vigore il 18 settembre e si estenderà fino al 2 ottobre, la mattina successiva all’evento di presentazione della nuova Tesla Roadster previsto per il 1° ottobre a Waco, a circa venti minuti di distanza.

Il dettaglio che ha fatto scattare tutti i campanelli d’allarme riguarda la quota: il divieto si estende dalla superficie fino a 10.000 piedi sopra il livello del suolo. Le restrizioni recenti nello stesso sito, legate a static fire dei motori e test di componenti, hanno sempre utilizzato limiti più bassi, spesso intorno ai 2.000 piedi. Un tetto di 10.000 piedi è insolitamente alto persino rispetto ad alcune restrizioni imposte a Starbase, e questo suggerisce operazioni che vanno oltre un semplice test a terra.

La FAA ha citato rischi ai sensi del 14 CFR 91.137(a)(3) e ha vietato l’accesso allo spazio aereo ad aerei e droni. L’invito di Tesla ai titolari di prenotazione aveva già collocato l’evento a Waco, rendendo la coincidenza temporale e geografica difficile da ignorare.

Lo SpaceX Package e la promessa del decollo

Quello spazio aereo extra ha alimentato le speculazioni sul long-promised SpaceX Package per la Roadster. Elon Musk ha descritto in passato propulsori a gas freddo in grado di garantire tempi da 0 a 100 km/h inferiori al secondo e, cosa ancora più spettacolare, un breve decollo dal suolo. Rapporti precedenti indicavano che Tesla avesse pianificato una dimostrazione a distanza controllata proprio a McGregor, con l’auto che si sollevava da terra senza nessuno a bordo e gli spettatori tenuti a centinaia di metri di distanza per via del rumore.

Un inviluppo di 10.000 piedi darebbe agli operatori un ampio margine di sicurezza anche se il veicolo dovesse solo librarsi per una breve distanza. Video recenti provenienti dall’impianto di McGregor hanno iniziato a circolare online, mostrando una gantry coperta che sembra testare un veicolo che spara propulsori e si solleva dal suolo.

Tesla non ha confermato alcuna dimostrazione di volo. L’azienda ha utilizzato solo la frase “Go for launch” e pubblicato un’immagine teaser della vettura su quella che sembra una piattaforma di lancio. La TFR stessa menziona solo rischi generici, ma chiudere lo spazio aereo a questa quota e così vicino alla data della presentazione suggerisce che l’evento includerà qualcosa di più di una semplice esposizione statica.

La Roadster di seconda generazione è stata mostrata per la prima volta nel novembre 2017 durante il lancio del Semi di Tesla. Musk aveva promesso la produzione per il 2020, con prestazioni dichiarate di 0-100 km/h in circa 3 secondi, una velocità massima superiore a 400 km/h e un’autonomia di circa 1.000 km. Questi obiettivi sono slittati ripetutamente, passando dal 2022 al 2023, al 2024 e al 2025-2026, prima di indicare che la produzione non sarebbe iniziata prima del 2027 o 2028 presso la Gigafactory Texas. Il design ha continuato a evolversi: rapporti indicano un look più aggressivo, influenzato dal Cybertruck, che sostituisce il prototipo originale dalle linee morbide.

Tesla ha dichiarato che l’evento includerà prezzi, specifiche e obiettivi di produzione, e ha riaperto le prenotazioni rimborsabili da 50.000 dollari. Le vendite globali di Tesla hanno raggiunto 1.654.667 veicoli nel 2025, segnando un secondo anno consecutivo di calo con un trend del -2% anno su anno. Le proiezioni indicano una leggera crescita nel 2026, il che rende il lancio della Roadster un potenziale catalizzatore per un rinnovato interesse nella gamma performance del brand.

Se la Roadster riuscirà effettivamente a librarsi il 1° ottobre resta da vedere. La FAA ha liberato una grande fetta verticale di cielo texano per qualunque cosa Tesla e SpaceX intendano mostrare. I titolari di prenotazione diretti a Waco saranno tra i primi a scoprire se l’auto può fare più che guidare.