TIM annuncia una nuova modifica delle condizioni economiche per alcune offerte TIMVISION, con aumenti che possono arrivare fino a 4 euro al mese. La variazione riguarda sia i clienti di rete mobile sia quelli di rete fissa e interesserà diverse formule che includono contenuti televisivi, con decorrenze differenti a seconda del tipo di contratto.

La comunicazione è stata pubblicata da TIM nella giornata di ieri e arriva in un momento in cui l’operatore sta rivedendo le condizioni economiche di alcune delle proprie offerte legate all’intrattenimento televisivo; l’azienda motiva gli aumenti con le mutuate condizioni di mercato.

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Aumenti TIMVISION fino a 4 euro al mese

Per alcune offerte TIMVISION destinate ai clienti di rete mobile, il nuovo prezzo sarà applicato a partire dal primo addebito successivo al 26 settembre 2026. L’incremento sarà compreso tra 0,50 e 4 euro al mese, IVA inclusa, e varierà in base all’offerta sottoscritta.

La modifica interessa TIMVISION Intrattenimento, TIMVISION Intrattenimento Plus, TIMVISION con Disney+, Disney+ Premium, TIMVISION Calcio e Sport e TIMVISION Calcio e Sport Light. TIM precisa inoltre che eventuali promozioni già attive non subiranno variazioni.

I clienti interessati sono stati informati tramite SMS, con le comunicazioni inviate a partire dal 17 agosto 2026; nel messaggio viene indicato anche l’importo preciso dell’aumento applicato alla propria offerta, dal momento che non tutti i clienti subiranno necessariamente lo stesso rincaro.

Per conoscere le nuove condizioni economiche è possibile controllare la propria offerta nell’area riservata MyTIM oppure contattare gratuitamente il servizio clienti 119.

Per i clienti di rete fissa la situazione è simile, ma cambiano sia la decorrenza sia la modalità con cui TIM ha comunicato la variazione. L’aumento sarà infatti applicato dal 1° ottobre 2026 e potrà variare, anche in questo caso, da 0,50 a 4 euro al mese.

Le offerte interessate sono TIMVISION Intrattenimento, Mondo Intrattenimento, TIMVISION Intrattenimento Plus, Disney+ Premium, TIMVISION Calcio e Sport, TIMVISION Gold, TIMVISION con Disney+, TIMVISION Family S, TIMVISION Family M, TIMVISION Family L e Netflix Premium.

In questo caso i clienti interessati sono stati informati attraverso un messaggio dedicato inserito nella fattura della linea fissa TIM recapitata ad agosto 2026, anche per le offerte di rete fissa eventuali promozioni già in essere non subiranno variazioni.

C’è poi una modifica specifica per i clienti di rete fissa che hanno TIMVISION Intrattenimento associato alle offerte Wi-Fi Casa. A partire dal 1° ottobre 2026, il costo mensile di TIMVISION aumenterà di 1 euro, passando dagli attuali 12 euro a 13 euro al mese, IVA inclusa. Anche in questo caso TIM precisa che le eventuali promozioni già attive non saranno modificate.

L’aumento verrà indicato nella fattura della linea fissa e potrà essere verificato anche attraverso l’area clienti MyTIM oppure contattando il servizio clienti 187.

È possibile disdire senza penali

La modifica delle condizioni economiche dà ai clienti interessati la possibilità di non accettare il nuovo prezzo e recedere dall’offerta senza penali né costi di disattivazione. Per i clienti di rete mobile il termine ultimo per esercitare il diritto di recesso è il 25 ottobre 2026, nonostante il nuovo prezzo venga applicato già a partire dal primo addebito successivo al 26 settembre.

Per i clienti di rete fissa, invece, il termine è fissato al 31 ottobre 2026. L’aumento sarà applicato dal 1° ottobre, ma il cliente avrà quindi un ulteriore periodo di tempo per decidere se mantenere l’offerta alle nuove condizioni oppure recedere.

La richiesta può essere effettuata attraverso l’area clienti MyTIM, tramite comunicazione scritta a TIM – Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma), oppure tramite PEC all’indirizzo DISATTIVAZIONI_TIMVISION_CLIENTIPRIVATI@PEC.TELECOMITALIA.IT; è inoltre possibile contattare il servizio clienti 187 o recarsi direttamente in un negozio TIM.

Nel caso di una richiesta effettuata tramite posta e PEC, TIM specifica che bisogna allegare una copia del documento d’identità dell’intestatario del contratto e indicare nell’oggetto della comunicazione la dicitura “Modifica delle condizioni contrattuali“.

Per TIMVISION Intrattenimento associato a Wi-Fi Casa c’è inoltre una possibilità ulteriore, il cliente può scegliere di recedere soltanto dall’offerta TIMVISION, mantenendo quindi attiva la propria linea fissa TIM, oppure può esercitare il diritto di recesso dall’intero contratto di rete fissa.

Cosa succede al TIMVISION Box

Chi decide di disdire TIMVISION deve prestare attenzione anche al decoder TIMVISION Box, qualora lo stia utilizzando in comodato d’uso gratuito. Dopo la richiesta di recesso TIM invierà tramite email le istruzioni per la restituzione, insieme a un’etichetta precompilata. Il decoder e i relativi accessori dovranno essere adeguatamente imballati e restituiti entro 30 giorni dalla cessazione dell’offerta.

La restituzione sarà a carico del cliente, se il decoder non viene restituito entro il termine previsto, TIM considera la mancata restituzione come esercizio dell’opzione di acquisto e addebita il relativo importo. La cifra dipende dal periodo trascorso dalla sottoscrizione dell’abbonamento: si parte da 69 euro, che diventano 129 euro nel caso del TIMVISION Box Atmosphere, durante il primo anno; dal secondo anno gli importi scendono rispettivamente a 39 euro e 89 euro, dal terzo anno a 19 e 49 euro e dal quarto in poi a 10 euro e 19 euro.

C’è però un’eccezione importante, prima di spedire il decoder e comunque entro i 30 giorni dalla cessazione, attivando una nuova offerta TV a pagamento con TIM non sarà più necessario restituire il TIMVISION Box.

Per chi utilizza invece un decoder a noleggio, il relativo contratto continuerà alle condizioni già sottoscritte, salvo che il cliente decida di interromperlo seguendo le procedure previste. Anche chi ha acquistato il decoder con pagamento rateale potrà continuare a pagare le rate residue oppure richiedere il saldo in un’unica soluzione.

Nel caso di recesso dall’intero contratto di rete fissa TIM, la questione degli apparati può riguardare anche modem e altri dispositivi eventualmente acquistati a rate; TIM specifica che, in determinate condizioni, il modem acquistato contestualmente all’offerta e ancora soggetto a pagamento rateale può essere restituito entro 30 giorni dal recesso senza dover corrispondere le rate residue.

Per chi utilizza TIMVISION quindi, conviene controllare la propria fattura, l’area MyTIM e l’SMS ricevuto dall’operatore per capire esattamente quale sarà il nuovo prezzo.