Il ritorno di Pebble continua a essere accompagnato da qualche inciampo di troppo. Ne avevamo parlato appena qualche settimana fa a proposito dei problemi riscontrati su Time 2 e Round 2, tra schermi che si crepano al minimo urto e pulsanti privi della clip di fissaggio.

Ora è toccato a un prodotto completamente diverso, quel Index 01, l’anello vocale annunciato lo scorso dicembre, i cui primi esemplari stanno raggiungendo i clienti, offrendo il primo sguardo reale a come il dispositivo si comporti fuori dalle demo controllate di Pebble.

I feedback iniziali sono però contrastanti, ma emerge uno schema abbastanza chiaro, ovvero che l’idea di base sembra funzionare bene, mentre il software che la circonda appare ancora piuttosto acerbo.

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L’idea di base sembra funzionare

Uno dei primi proprietari a pubblicare impressioni dettagliate ha raccontato che la configurazione è stata semplice e che ha iniziato subito a usare Index 01 per creare liste della spesa e promemoria, confermando che il riconoscimento vocale ha funzionato bene anche in una stazione ferroviaria rumorosa, coerente con quanto Pebble aveva dichiarato fin dall’inizio, ovvero che Index 01 è pensato per essere tenuto vicino alla bocca proprio per permettere al microfono di concentrarsi sul parlato ravvicinato invece che sull’ambiente circostante.

Anche altri primi resoconti vanno nella stessa direzione positiva: un proprietario Android ha raccontato che hardware e software hanno funzionato senza intoppi, con comandi interpretati rapidamente e con precisione, tanto da aver già collegato Index 01 al proprio server tramite webhook per sperimentare azioni personalizzate, mentre un utente iPhone è riuscito a creare promemoria tramite Apple Reminders e Google Tasks una volta abilitati i permessi Bluetooth per l’app Pebble.

Questa flessibilità era già stata una delle parti più interessanti al momento dell’annuncio del dispositivo lo scorso dicembre, dato che l’hardware resta deliberatamente semplice mentre la maggior parte delle funzioni utili avviene tramite l’app, dove le registrazioni possono trasformarsi in note, promemoria e altre azioni.

Non mancano comunque già alcuni difetti, come i controlli musicali su Android trovati da un proprietario decisamente troppo lenti, con circa quattro secondi di ritardo tra un doppio tocco e l’azione richiesta.

Pebble Index 01 arriva ai primi utenti: iniziano a emergere i pregi e alcuni seri difetti 1

Il software resta il vero punto debole

Diversi utenti Android hanno riscontrato problemi più seri di un semplice ritardo: alcuni sono riusciti ad accoppiare l’anello ma hanno scoperto che le registrazioni non comparivano nel feed di Index, e un proprietario ha risolto un problema iniziale di accoppiamento con un ripristino di fabbrica, salvo poi scoprire che le registrazioni continuavano comunque a non trasferirsi.

Un altro utente ha riferito che la procedura di onboarding non è mai comparsa correttamente dopo l’accoppiamento, un fastidio più pesante su Index 01 rispetto alla maggior parte dei wearable proprio perché la batteria non è ricaricabile.

Pebble aveva peraltro già avvisato gli acquirenti di aspettarsi qualche bug software nella prima fase, quindi nulla di tutto questo risulta particolarmente sorprendente, e le prime unità di produzione stanno semplicemente facendo emergere dove si trovino i punti deboli del sistema.

Anche la vestibilità racconta storie diverse a seconda di chi la prova: un primo proprietario ha trovato l’anello di produzione decisamente più stretto del previsto, mentre un altro utente ha riportato l’esperienza opposta, sostenendo che il proprio anello di produzione risultasse leggermente più largo rispetto al modello usato per determinare la taglia in fase di ordine.

Difficile quindi dire con certezza se Index 01 vesta semplicemente piccolo, ma Pebble ha comunque consigliato agli acquirenti di scegliere una taglia più grande in caso di dubbio, e queste prime consegne suggeriscono che valga davvero la pena prendere sul serio quel consiglio.

Pebble Index 01 arriva ai primi utenti: iniziano a emergere i pregi e alcuni seri difetti 2

Resta comunque troppo presto per tirare le somme, dato che solo un numero ridotto di unità di produzione è già in circolazione e chi ha problemi è naturalmente più propenso a parlarne pubblicamente rispetto a chi non ne ha.

Detto questo, i primi resoconti dei proprietari rispondono comunque a una domanda utile, ovvero se Index 01 regga davvero l’urto una volta uscito dall’ambiente controllato delle demo, e per adesso il responso è tutto sommato positivo, visto che la cattura vocale sembra funzionare bene, le integrazioni appaiono genuinamente utili e l’approccio aperto lascia all’anello ampio margine di crescita futura. Per ora, insomma, il concetto hardware appare più convincente del software che dovrebbe sostenerlo.