Nella giornata di ieri, Google ha annunciato una serie di novità per l’app di Gemini per macOS, migliorando sensibilmente l’elaborazione del linguaggio naturale da parte dell’assistente.
L’app, sbarcata sui computer Mac nel mese di aprile, è stata tra le protagoniste del Google I/O 2026 per via di Gemini Spark. Da fine giugno sappiamo invece che il colosso di Mountain View fosse all’opera per implementare alcuni miglioramenti per l’app e alcune di queste novità si stanno ora concretizzando. Scopriamo tutti i dettagli.
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Ci sono novità su Gemini per macOS
Affidandosi a un post sul blog ufficiale, come anticipato in apertura, Google ha annunciato alcune novità per l’app Gemini per macOS che puntano a consentire agli utenti a parlare con Gemini in modo naturale per ottenere trascrizioni, modifiche e riassunti precisi che verranno poi inseriti in qualsiasi app che l’utente stia utilizzando.
L’app Gemini per macOS è stata creata per permetterti di lavorare senza interruzioni. Oggi ti presentiamo un nuovo modo per creare, modificare e riassumere con Gemini usando solo la voce, direttamente dove stai già lavorando.
Migliori comprensione ed elaborazione del linguaggio naturale
Tenendo premuto il tasto Fn, l’utente ha la possibilità di dettare in modo naturale in qualsiasi finestra aperta sul desktop. La dettatura intelligente è attivata per impostazione predefinita.
Essa, che sostanzialmente riprende la funzione Rambler di Gemini Intelligence, consente di trascrivere le parole pronunciate, trasformate in un testo pulito e rifinito, rimuovendo le esitazioni e le pause, correggendo le frasi a metà e inserendo il testo formattato nel punto in cui l’utente ha posizionato il cursore.
L’assistente può comprendere il contesto della schermata
La seconda novità va oltre rispetto alla dettatura/trascrizione intelligente e sfrutta le capacità di ragionamento di Gemini per consentire all’assistente di comprendere il contenuto presente sullo schermo. A questo punto, l’utente può:
- Estrarre e riassumere informazioni – selezionando file, immagini o documenti e comunicando a Gemini ciò di cui ha bisogno.
- Comporre e riscrivere testo – evidenziando del testo in un qualsiasi punto dello schermo, l’utente può riscriverlo all’istante sfruttando indicazioni vocali (per modificare il tono e cose del genere), sostituendo il testo evidenziato.
- Generare e modificare immagini – sempre con la voce, l’utente può chiedere all’assistente di creare elementi visivi per dare vita alle idee, perfezionare progetti già esistenti facendo riferimenti ad esso.
Disponibilità di queste funzioni su Gemini per macOS
Le nuove funzioni sono in fase di implementazione all’interno dell’app Gemini per macOS con la versione 1.88 (la più recente) su scala globale ma, almeno nella prima fase, saranno compatibili esclusivamente con la lingua inglese.
Google fa sapere che “presto” (senza ulteriori indicazioni) arriverà il supporto ad altre lingue. Nel caso in cui abbiate un computer Mac compatibile (un MacBook con chip Apple Silicon che esegua almeno macOS 15 Sequoia), potete scaricare l’app Gemini per macOS dal sito ufficiale.
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