Ne avevamo parlato appena un mese fa quando Nintendo aveva confermato l’arrivo di una Switch 2 con batteria sostituibile per conformarsi alla normativa europea sul diritto alla riparazione che afferma che a partire dal 18 febbraio 2027, infatti, le batterie di determinati dispositivi venduti nell’UE dovranno essere facilmente sostituibili dagli utenti in qualsiasi momento, secondo quanto previsto dal regolamento.
Ebbene, ora, però, l’azienda giapponese ha aggiunto un tassello che riguarda direttamente la prima generazione della console: Nintendo smetterà di vendere Switch, Switch Lite e Switch OLED in Europa e in alcuni altri mercati a partire da febbraio 2027, a poche settimane dal decimo anniversario del lancio della console originale. Facciamo chiarezza.
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Cosa cambia per la Switch
Secondo quanto riportato da Engadget, Nintendo continuerà a produrre tutte e tre le varianti della prima Switch per l’intero 2026, e l’azienda ha precisato che questi modelli “dovrebbero essere ampiamente disponibili in Europa per tutto l’anno”. Da inizio 2027, però, i dispositivi non saranno più venduti ai rivenditori né tramite il Nintendo Store in determinati mercati.
Non è ancora chiaro se questo stop riguarderà anche altri territori al di fuori dell’Europa: Engadget ha contattato Nintendo per chiarimenti, ma è lecito aspettarsi che l’azienda possa presto interrompere del tutto produzione e vendita della prima Switch, complici i costi di produzione in aumento e la transizione ormai avviata verso Switch 2.
Il motivo dietro lo stop europeo è proprio il regolamento UE sulle batterie, che impone che alcuni dispositivi debbano permettere una sostituzione semplice della batteria da parte dell’utente.
Per uniformarsi a questa regola Nintendo sta quindi eliminando gradualmente alcune versioni esistenti dei propri prodotti a favore di modelli con batteria sostituibile, Switch 2 inclusa, che inizierà a essere venduta in questa nuova variante in mercati selezionati già a partire da questo autunno.
I dettagli tecnici della nuova Switch 2
La Switch 2 rivista avrà una capacità della batteria leggermente inferiore rispetto al modello attuale, 5.172 mAh contro i 5.220 mAh di quella in commercio, una riduzione di circa l’1%. Il sistema sarà inoltre più pesante di circa 10 g rispetto al modello attuale, con ciascun Joy-Con 2 che aggiunge altri 2 g circa, portando il peso totale a circa 548 g.
Anche gli accessori seguiranno lo stesso percorso: i Joy-Con con batterie sostituibili arriveranno sugli scaffali già da quest’estate, seguiti dai controller Joy-Con 2 in inverno, oltre al Pro Controller di Switch 2, al controller Nintendo 64 per Switch e al controller GameCube per Switch 2.
Nintendo precisa che queste tempistiche potrebbero slittare in base a fattori come produzione e distribuzione. Non tutte le periferiche riceveranno però una versione con batteria sostituibile: il Pro Controller di Switch, i controller Sega Mega Drive e SNES per Switch, e il Pokémon Go Plus+ verranno gradualmente ritirati dal mercato senza sostituzione.
Nintendo ha nel frattempo diffuso un calendario più dettagliato della transizione. I primi prodotti a essere aggiornati saranno in realtà i Joy-Con della console attuale, con alcune varianti di colore già in arrivo questa estate, prima ancora della Switch 2 rivista prevista in autunno.
Sul fronte accessori, il Pro Controller riprogettato monterà una batteria da 897 mAh, più piccola rispetto all’attuale ma pensata per rendere il controller più leggero e la sostituzione più semplice. Chi possiede già una prima Switch, Switch Lite o Switch OLED non deve preoccuparsi poiché Nintendo eShop, Nintendo Switch Online, aggiornamenti software e accessori resteranno disponibili anche dopo lo stop alle vendite del 2027.

In quali paesi si applicano le modifiche
Nintendo ha precisato che questi cambiamenti riguarderanno tutti i mercati serviti da Nintendo of Europe, un elenco piuttosto ampio che comprende, tra gli altri, Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Svizzera, Norvegia e diversi paesi del Medio Oriente come Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
Nintendo non ha ancora rivelato quando inizierà a vendere la nuova variante dello Switch 2 né a quale prezzo. Proprio questo maggio, come saprete, anche l’azienda si è unita al nefasto trend di rincaro dei prezzi aumentando quello della console da 470 a 500 euro nell’UE, citando l’aumento dei costi della memoria e altri “cambiamenti nelle condizioni di mercato“.
Resta da vedere se la versione con batteria sostituibile avrà un prezzo diverso rispetto al modello standard, considerando i costi di riprogettazione necessari per rendere il vano batteria accessibile all’utente.
Va detto che, per ora, la console di prima generazione continuerà a essere venduta regolarmente nel resto del mondo, ed è lecito aspettarsi che Nintendo non abbia fretta di ritirarla: la casa di Kyoto punta senza dubbio a superare, prima o poi, il record di vendite della PlayStation 2.
Resta invece ancora tutto da chiarire sul fronte internazionale, dal momento che non ci sono conferme su un possibile arrivo della variante con batteria sostituibile anche fuori dai confini europei.
Insomma, la direzione presa da Nintendo sembra ormai tracciata: la prima Switch, dopo quasi un decennio di onorato servizio, si avvia verso il pensionamento, almeno sul mercato europeo.
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