OpenAI continua a lavorare per trasformare ChatGPT in un assistente sempre più proattivo e capace di gestire attività nel tempo, nelle scorse ore l’azienda ha annunciato una profonda evoluzione del sistema di automazioni integrato nel chatbot, introducendo una nuova sezione chiamata Scheduled Tasks che consentirà agli utenti di gestire in modo centralizzato promemoria, attività ricorrenti e monitoraggi automatici.
La novità è già in fase di distribuzione per gli utenti dei piani a pagamento e porta con sé anche una conseguenza importante, ossia la progressiva scomparsa di Pulse, la funzionalità introdotta per offrire briefing personalizzati basati sugli interessi e sulle conversazioni degli utenti.
Segui TuttoTech.net su Google Discover
ChatGPT riceve la nuova sezione Scheduled Tasks
Con il nuovo aggiornamento, ChatGPT guadagna una pagina dedicata alle attività programmate, accessibile direttamente dalla barra laterale dell’applicazione; l’obbiettivo è semplificare la gestione delle automazioni, offrendo un punto unico dal quale controllare tutte le attività attive senza dover recuperare la conversazione originale in cui erano state create.
Attraverso questa nuova sezione gli utenti possono verificare quando un’attività verrà eseguita nuovamente, sospenderla temporaneamente, riattivarla, modificarne le impostazioni oppure eliminarla completamente. Secondo OpenAI, l’infrastruttura che gestisce queste operazioni è stata migliorata per rendere l’esecuzione più veloce e affidabile rispetto al passato.
L’azienda spiega inoltre che le attività possono essere pianificate non soltanto per un orario preciso, ma anche per fasce temporali più generiche come mattina, pomeriggio o sera, rendendo l’interazione più naturale e flessibile.
Una delle novità più interessanti riguarda i cosiddetti monitoring task, una particolare categoria di attività che permette a ChatGPT di controllare periodicamente informazioni online e dati provenienti dalle applicazioni connesse.
In pratica il sistema può effettuare ricerche sul web, verificare eventuali cambiamenti e avvisare l’utente soltanto quando viene rilevata una novità realmente significativa; questo approccio punta a ridurre il numero di notifiche inutili, concentrandosi esclusivamente sugli aggiornamenti che meritano attenzione.
La funzione trova applicazione anche nei servizi collegati all’ecosistema di OpenAI, compresi gli strumenti dedicati alla salute e alla finanza. Tra gli esempi citati vi è la possibilità di ricevere un riepilogo sull’andamento del proprio portafoglio di investimenti dopo la chiusura dei mercati, senza dover effettuare manualmente controlli continui.
La disponibilità delle attività programmate varia in base al piano sottoscritto, gli utenti Go possono mantenere fino a tre attività contemporaneamente attive, mentre il limite sale a cinque per gli abbonati Plus; chi utilizza i piani Pro, Business ed Enterprise può invece arrivare fino a quindici task attivi nello stesso momento.
OpenAI precisa inoltre che le attività non possono essere eseguite con una frequenza superiore a una volta ogni ora, e che quelle inutilizzate per lunghi periodi potrebbero essere sospese automaticamente dal sistema. Almeno per il momento manca il supporto ai webhook, una limitazione che rende Scheduled Tasks più adatto a controlli periodici e attività ricorrenti piuttosto che a flussi di lavoro basati su eventi in tempo reale.
L’arrivo di Schedule Tasks coincide con la decisione di pensionare Pulse, la funzione che generava briefing personalizzati sfruttando memoria, cronologia delle conversazioni e interessi dell’utente. OpenAI ha annunciato che Pulse verrà definitivamente rimosso entro il 1° luglio 2026, mentre gli utenti Pro continueranno ad avere accesso al servizio ancora per circa due settimane durante la fase di transizione.
Secondo l’azienda, l’integrazione delle attività programmate all’interno di Pulse ha mostrato un livello di coinvolgimento particolarmente elevato da parte degli utenti, questo avrebbe convinto OpenAI a concentrare tutti gli sforzi su un’unica esperienza dedicata alle automazioni, semplificando l’offerta e rendendo più chiaro il modo in cui gli utenti possono sfruttare le funzionalità proattive di ChatGPT.
La nuova esperienza è già in distribuzione sulle versioni web e mobile di ChatGPT per gli utenti Plus, Pro, Business, Enterprise e Go e rappresenta un ulteriore passo nella strategia di OpenAI di trasformare il chatbot in un vero assistente personale capace non solo di rispondere alle domande, ma anche di agire autonomamente nel tempo per conto dell’utente.
- ChatGPT e Gemini hanno un bug che genera immagini inquietanti che spaventano gli utenti
- OpenAI starebbe preparando una profonda rivoluzione per ChatGPT in arrivo a breve
- Homey arriva su ChatGPT, ora la smart home si gestisce con l’IA
- ChatGPT migliora la memoria con Dreaming V3, il nuovo sistema che ricorda meglio preferenze, progetti e contesto
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Doppio indizio nel mondo wearable: Garmin brevetta un sensore muscolare, Suunto prepara una particolare fascia cardio
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo


