La pubblicità nei videogiochi non è certo una novità, soprattutto nei titoli sportivi dove cartelloni, sponsor e loghi fanno ormai parte dell’esperienza da anni. Tuttavia, Electronic Arts ha deciso di fare un passo ulteriore annunciando ufficialmente EA Advertising, una nuova divisione dedicata esclusivamente alla gestione delle partnership commerciali e delle campagne pubblicitarie all’interno del proprio ecosistema videloludico.

L’obbiettivo dell’azienda statunitense è piuttosto chiaro, trasformare i propri giochi in una piattaforma pubblicitaria sempre più strutturata, permettendo ai marchi di integrarsi direttamente nelle esperienze di gioco attraverso contenuti dinamici, eventi speciali e collaborazioni personalizzate; una mossa che arriva in un momento particolarmente favorevole per EA, considerando che il gruppo può contare su oltre 120 milioni di giocatori attivi ogni mese e su alcuni dei franchise sportivi più popolari al mondo.

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EA Advertising punta a rendere i brand parte integrante dell’esperienza di gioco

Secondo quanto spiegato da Electronic Arts, la nuova piattaforma nasce con l’intenzione di creare forme pubblicitarie che risultino il più possibile naturali all’interno dei videogiochi. Piuttosto che interrompere l’esperienza con annunci tradizionali, EA vuole inserire i marchi direttamente nel contesto di gioco, replicando quanto avviene nel mondo reale.

Nei titoli sportivi come EA SPORTS FC, Madden NFL o College Football sarà quindi possibile visualizzare cartelloni pubblicitari digitali, tabelloni brandizzati e overlay in stile televisivo aggiornati in tempo reale; gli inserzionisti potranno inoltre modificare le campagne durante gli eventi live e adattarle sulla base dei dati aggregati relativi al coinvolgimento dei giocatori.

David Tinson, Chief Experiences Officer di Electronic Arts, ha spiegato che ogni giorno milioni di utenti utilizzano i giochi EA per giocare, guardare contenuti, creare e interagire con altre persone. Proprio questa combinazione di intrattenimento e partecipazione renderebbe il contesto ideale per consentire ai brand di essere presenti in maniera più coinvolgente rispetto alle tradizionali forme pubblicitarie.

L’aspetto probabilmente più interessante della nuova iniziativa riguarda il livello di integrazione che EA intende offrire ai partner commerciali, la società parla infatti di contenuti pubblicitari che possono assumere la forma di sfide speciali, obbiettivi con ricompense dedicate, eventi a tempo limitato e persino oggetti cosmetici personalizzati; in pratica, i brand non si limiteranno più a comparire sullo sfondo di una partita, ma potranno diventare parte attiva del gameplay.

L’azienda ha inoltre sviluppato un nuovo sistema proprietario di gestione delle inserzioni basato sul motore grafico Frostbite, con funzionalità avanzate di targeting e misurazione delle prestazioni. EA sottolinea che il tutto avverrà nel rispetto della privacy degli utenti e utilizzando standard di misurazione riconosciuti dal settore pubblicitario.

Non si tratta di un progetto ancora in fase sperimentale, EA Advertising può infatti già contare su diverse collaborazioni avviate negli ultimi mesi. Tra i primi partner troviamo Visa, Red Bull, Lowe’s, Xfinity, Peacock e Mountain Dew, alcune di queste iniziative hanno già prodotto numeri considerevoli: Red Bull, ad esempio, ha introdotto obbiettivi brandizzati e divise personalizzate all’interno di EA SPORTS FC, mentre Lowe’s ha sperimentato sfide dedicate nella modalità Ultimate Team.

Particolarmente curiosa è l’iniziativa di Mountain Dew, che ha addirittura dato il via a una squadra completamente giocabile chiamata DEW University all’interno di EA SPORTS College Football 26, completa di stadio, mascotte e sistema di ricompense dedicato.

Parallelamente, Electronic Arts ha lanciato anche l’EA SPORTS Partner Program, un ecosistema premium che consentirà ai marchi di partecipare non soltanto alle attività in-game ma anche agli eventi dal vivo, alle iniziative con i creator e alle attività della community.

Al momento gran parte della comunicazione ufficiale ruota attorno ai franchise sportivi di EA, una scelta piuttosto comprensibile considerando la naturale presenza di sponsor e inserzioni pubblicitarie negli sport reali; tuttavia il sito dedicato di EA Advertising mostra riferimenti anche ad altri franchise molto popolari come Skate e The Sims, lasciando intendere che l’ambizione dell’azienda sia quella di estendere progressivamente queste opportunità commerciali a una porzione sempre più ampia del proprio catalogo.

Resta naturalmente da capire quale sarà la reazione della community, se da una parte inserzioni contestualizzate e coerenti con il mondo di gioco possono risultare relativamente innocue, dall’altra molti giocatori guardano con crescente diffidenza all’aumento della monetizzazione nei videogochi moderni, soprattutto quando questa rischia di influenzare direttamente il gameplay.

Con EA Advertising, Electronic Arts sembra comunque intenzionata a investire pesantemente in questo settore, trasformando la pubblicità in-game da semplice elemento accessorio a componente strutturale delle proprie esperienze videoludiche.