Dopo tante indiscrezioni e notizie più o meno ufficiali trapelate nelle scorse settimane, Intel annuncia ufficialmente oggi i processori desktop Core Ultra 200S Plus, noti anche con nome in codice Arrow Lake-S Refresh. Togliamoci subito il pensiero: la nuova proposta Intel arriva in un momento piuttosto delicato per il mercato PC consumer, non parliamo dell’aspetto tecnologico e delle prestazioni, ma ovviamente di prezzi e del tanto propinato “shortage” che ha fatto impennare i prezzi di memorie, storage e molto altro.

Teniamone conto, perché il mercato PC gaming e relativo hardware non è in crisi, le community di gamer sono ancora in rapida espansione (guardate a Steam) e gli unici “freni” sembrano essere proprio i grandi produttori (alcuni) con le relative politiche aziendali che impattano su disponibilità e costi.

Nonostante questo però, l’azienda di Santa Clara, lontana da questa “polemica”, non poteva non rispondere ad AMD e alla recente presentazione del Ryzen 7 9850X3D, al momento la CPU più veloce in ambito PC gaming, molto vicina però al suo predecessore 9800X3D.

logo Intel

Senza addentrarci oltre nella diatriba AMD vs Intel in ambito gaming, almeno al momento, i nuovi modelli Core Ultra 200S Plus sembrano avere ambizioni non indifferenti, e anche se non assisteremo a un’inversione di tendenza rispetto ai prodotti già annunciati nel 2024 (Core Ultra 200S vs Ryzen 9000), sulla carta sembra esserci qualcosa di concreto.

Fatta questa premessa, utile per individuare il contesto di questo lancio, Intel come da tradizione si presenta al debutto con i modelli della serie K/KF, ovvero con TDP e moltiplicatore di clock sbloccati.

Nel dettaglio, oggi si tolgono i veli a Intel Core Ultra 7 270K/KF Plus e Intel Core Ultra 5 250K/KF Plus; il tanto chiacchierato Core Ultra 9 290K Plus dovrebbe essere stato abbandonato, ma pensiamo che una volta viste le caratteristiche e i prezzi di queste CPU, capiremo insieme che il produttore ha operato una scelta di marketing che si potrebbe rivelare vincente, o comunque migliore rispetto alla presentazione della prima serie Arrow Lake-S. Ma basta chiacchiere e vediamo di cosa si tratta.

Intel Core Ultra 200S Plus: caratteristiche e novità

Intel Core Ultra 200S Plus 2

Partiamo subito con quello che è lo slogan Intel per questa presentazione dei Core Ultra 200S Plus. Secondo l’azienda, il nuovo Core Ultra 7 270K Plus sarà da oggi la CPU da gaming più veloce in casa Intel, mantenendo tra l’altro il primato rispetto ai competitor quando si parla di prestazioni in ambito produttività e multi-tasking.

Prima di scoprire cosa propone di buono Intel su queste nuove CPU, dobbiamo fare un breve recap su Arrow Lake-S che, inutile dirlo, rimane il punto di partenza anche per la gamma Core Ultra 200S Plus. Al pari quindi dei modelli già annunciati, vedi ad esempio il Core Ultra 9 285K, queste CPU utilizzano un’architettura ibrida con P-Core ed E-Core, design 3D multi-tile con tecnologia di packaging Foveros 3D,e tutta una serie di ottimizzazioni che hanno migliorato l’efficienza rispetto agli ormai maturi Raptor Lake/Refresh.

Intel arrow lake

Gli Intel Core Ultra 200S Plus utilizzano di conseguenza lo stesso nodo produttivo, ovvero a 3 nanometri per la CPU Tile, 5 nm per la GPU integrata, 6 nm per SoC e I/O Die. Andando nel dettaglio, a bordo troviamo Performance Core Lion Cove e Core Efficienti Skymont; la scheda grafica integrata prevede 4 Xe Core, c’è un’NPU dedicata e il reparto connettività prevede il supporto agli standard più recenti: dal PCI-E 5.0, passando per DDR5 UDIMM e CUDIMM, WiFi 6/7 e Thunderbolt 4/5.

Rispetto agli Intel Core 13a e 14a gen c’è un salto di architettura e design non indifferente, vi invitiamo ad approfondire tutti i dettagli sul nostro precedente articolo, ma oltre a quanto già noto i modelli Core Ultra 200S Plus portano con loro ulteriori novità, forse decisive per decretarne il successo sul mercato retail.

Core Ultra 200S Plus: ecco su cosa punta Intel

Iniziamo dicendo che i due modelli in oggetto, quattro se consideriamo le varianti senza iGPU serie KF, puntano in primis a offrire un incremento del numero dei core, questo ovviamente se guardiamo ai prodotti che li hanno preceduti. Rispetto al Core Ultra 7 265K, il nuovo Core Ultra 7 270K PLus vede salire gli E-Core da 12 a 16, allineandosi così al top di gamma Core Ultra 9 285K, per un totale di 24 core divisi tra 8 P-Core e 16 E-Core.

Questo dato da solo ci spiega subito perché Intel potrebbe aver rinunciato al Core Ultra 9 290K Plus; il numero di core infatti non può andare oltre su Arrow Lake-S, quindi un eventuale flagship poteva essere solo un refresh del 285K con 100-200 MHz di differenza al massimo e un costo probabilmente che sarebbe stato “poco attraente”.

Intel Core Ultra 200S Plus 4

Il fatto che Intel proponga lo stesso design di un modello flagship, con frequenze come vedremo leggermente ridotte, ma con un prezzo molto competitivo, mette a nostro avviso il prodotto in un contesto decisamente diverso. Lo stesso trattamento è stato riservato al Core Ultra 5 250K Plus rispetto al Core Ultra 245K che, oltre ai 6 P-Core standard, vede aggiungere 4-Core, passando dai classici 8 a 12 E-Core Skymont per un totale di 18 core.

Le migliorie dei Core Ultra 200S Plus non finiscono qui. Intel ha incrementato la frequenza Die-to-Die di ben 900 MHz, un dato importante che però non è molto chiaro (probabilmente fatto di proposito per non svelare tutto subito). Ricordiamo infatti che i primi modelli Core Ultra 200S avevano una frequenza Die-to-Die di 2,1 GHz che, successivamente, si poteva portare a 3,2 GHz grazie alle ottimizzazioni di Intel 200S Boost (qui il nostro approfondimento).

Intel Core Ultra 200S Plus 5

A questo punto, ma qui aspettiamo di avere in mano i primi sample per confermare, ci chiediamo se la frequenza Die-to-Die dei Core Ultra 200S Plus sia di 3 GHz o di 4,1 GHz (pensiamo la prima), specifica che potrebbe incidere sicuramente sulle prestazioni globali. Intel aggiorna anche il sottosistema RAM DDR5 e introduce il supporto nativo per le DDR5 7.200 MT/s oltre a quello per le CUDIMM 4-Rank che, per i meno esperti in materia, permettono di installare moduli DDR5 da 128 GB.

Intel Core Ultra 200S Plus 6

L’ultima novità, ma non per questo meno importante, è rappresentata dal nuovo Intel Binary Optimization Tool, una tecnologia di affinazione delle prestazioni, o meglio dei thread (e quindi dell’IPC), che aiuterà secondo l’azienda a ottimizzare diverse tipologie di carichi di lavoro, incluso ovviamente il gaming.

Tornando invece su alcuni punti fermi della piattaforma desktop Intel, il socket rimane immutato, ovvero LGA 1851 e compatibilità con tutte le scheda madri basate sui più recenti chipset Intel serie 800 (Z890 e B860 in primis); nel comunicato ufficiale leggiamo anche che, nonostante la compatibilità con motherboard già annunciate, sul mercato arriveranno modelli ad hoc che introdurrano il già citato supporto per le memorie CUDIMM 4R.

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Intel Arrow Lake Refresh: specifiche dei nuovi modelli Core Ultra 200S Plus

Viste le novità introdotte dai nuovi processori Intel, cerchiamo di riassumere tutto al meglio; vi segnaliamo che il produttore non ha condiviso la scheda tecnica completa dei due modelli, quindi le abbiamo ricavate dalle informazioni che avevamo già a disposizione.

Intel Core Ultra 7 270K Plus

Intel Core Ultra 5 270K Plus

  • Processo Produttivo TSMC N3B a 3 nanometri
  • Architettura Lion Cove + Skymont
  • Core/Thread 24C/24T (8C/8T+16C/16T)
  • Intel Smart Cache 36MB?
  • Frequenza Base P-Core / E-Core ?
  • Frequenza Turbo Boost Massima 5,5 GHz (P-Core)
  • Supporto DDR5 7.200 MT/s
  • Grafica Intel Xe Arc – TSMC 5 nanometri (IO e SoC Tile a 6 nm)
  • PCI-E 20 linee PCI-E 5.0 + 2 Thunderbolt 4 40 Gbps
  • TDP (PL1) o Processor Base Power (PBP) 125 watt
  • TDP (PL2) o Maximum Turbo Power (MTP) 250 watt
  • Socket LGA 1851

Intel Core Ultra 5 250K Plus

Intel Core Ultra 5 250K Plus

  • Processo Produttivo TSMC N3B a 3 nanometri
  • Architettura Lion Cove + Skymont
  • Core/Thread 18C/18T (6C/6T+12C/12T)
  • Intel Smart Cache 30/32 MB
  • Frequenza Base P-Core / E-Core ?
  • Frequenza Turbo Boost Massima 5,3 GHz (P-Core)
  • Supporto DDR5 7.200 MT/s
  • Grafica Intel Xe Arc – TSMC 5 nanometri (IO e SoC Tile a 6 nm)
  • PCI-E 20 linee PCI-E 5.0 + 2 Thunderbolt 4 40 Gbps
  • TDP (PL1) o Processor Base Power (PBP) 125 watt
  • TDP (PL2) o Maximum Turbo Power (MTP) 250 watt
  • Socket LGA 1851

Benchmark preliminari dei nuovi processori Intel

Come ormai da tradizione, Intel ha condiviso con noi alcuni benchmark preliminari sui processori Core Ultra 200S Plus. L’azienda ci dice che le prestazioni in gaming rispetto ai primi Core Ultra 200 migliorano fino al 15%, distruggendo sostanzialmente qualsiasi CPU della stessa fascia di prezzo in quanto a prestazioni multi-threading.

Intel Core Ultra 200S Plus 10

Nei giochi Intel non propone alcuna comparativa con la controparte Ryzen 9000, che ovviamente faremo di persona, verosimilmente perché come detto in apertura le carte in tavola non cambiano e Zen 5 è un osso duro da battere.

Intel Core Ultra 200S Plus 11

Se parliamo di produttività invece, i nuovi Core Ultra 7 e Core Ultra 5 escono a dir poco avvantaggiati rispetto a prodotti come il Ryzen 7 9700X e il Ryzen 5 9600X.

Intel Core Ultra 200S Plus: disponibilità e prezzi (aggressivi)

I nuovi processori desktop Intel Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 5 250K Plus saranno disponibili dal prossimo 26 marzo rispettivamente a 299 dollari e 199 dollari, prezzi a dir poco aggressivi se ad esempio pensiamo a quanto costa un Ryzen 5 9600X.

Intel Core Ultra 200S Plus 7

Il Core Ultra 7 270K Plus, da verificare in gaming, rappresenta a nostro avviso un vero affare in ottica produttività e multi-tasking; a 300 dollari offrirà 24 core e prestazioni ai livelli di un Ryzen 9 9950X (450-500 euro), cercando di tirare avanti il segmento CPU desktop Intel fino all’arrivo dei prossimi Nova Lake-S.