Negli ultimi anni il gaming su PC ha visto una rapida evoluzione non soltanto in termini di potenza hardware ma anche di tecnologie legate al display, sempre più orientate a offrire esperienze immersive; in questo contesto si inserisce l’ultima iniziativa di Samsung, che alla Game Developers Conference 2026 ha annunciato l’espansione del proprio ecosistema dedicato al gaming 3D senza occhiali.

Il protagonista di questa strategia è il monitor Samsung Odysseys 3D, progettato per offrire un’esperienza tridimensionale immersiva senza l’utilizzo di occhiali dedicati. L’azienda sudcoreana ha inoltre confermato nuove collaborazioni con importanti studi di sviluppo e l’arrivo di ulteriori giochi compatibili con questa tecnologia.

Miglioramenti, partnership e nuovi giochi per l’ecosistema Samsung Odysseys 3D

Samsung ha annunciato che due nuovi titoli entreranno a far parte dell’ecosistema 3D nel corso del 2026: Hell is Us, action adventure horror sviluppato da Rogue Factor, e Cronos: The New Dawn, survival horror realizzato da Bloober Team. Il primo entrerà a far parte delle libreria compatibile con Odysseys 3D già nel mese di marzo, mentre il secondo arriverà entro la fine dell’anno.

Entrambi i giochi saranno accessibili tramite Samsung Odysseys 3d Hub, la piattaforma che raccoglie i contenuti compatibili con il monitor 3D dell’azienda; attualmente la libreria supporta oltre 60 titoli, ma Samsung punta a superare quota 120 giochi entro la fine del 2026, ampliando progressivamente l’ecosistema.

Oltre al 3D, Samsung continua a puntare anche su HDR10+ Gaming, una tecnologia progettata per migliorare la resa HDR nei videogiochi. Questo sistema analizza automaticamente ogni scena e ogni fotogramma, ottimizzando luminosità e contrasto in tempo reale per offrire un’immagine più dinamica e immersiva.

Samsung ha iniziato a integrare HDR10+ Gaming nei suoi monitor e TV della gamma Samsung Odysseys già dal 2022, con supporto su dispositivi dotati di frequenze di aggiornamento superiori ai 120 Hz.

Per espandere ulteriormente l’adozione delle proprie tecnologie, Samsung ha stretto nuove collaborazioni con diversi studi di sviluppo; tra questi troviamo CD Project Red, con cui l’azienda sta lavorando per integrare HDR10+ Gaming nel celebre gioco Cyberpunk 2077.

Parallelamente è stata annunciata anche l’espansione della partnership con Pearl Abyss, che utilizzerà HDR10+ Gaming nel suo prossimo open world Crimson Desert, previsto in uscita nel mese di marzo. L’obbiettivo è coinvolgere sempre più sviluppatori per creare un ecosistema completo attorno ai display da gaming Samsung.

Durante il GDC 2026 Samsung ha organizzato diverse sessioni demo per giornalisti e sviluppatori, mostrando alcuni dei modelli più recenti della linea Odysseys; tra i prodotti presentati troviamo:

  • Samsung Odysseys 3D G90XF, monitor da 27 pollici con gaming 3D senza occhiali e tecnologia eye tracking
  • Samsung Odyssesy OLED G8, monitor QD-OLED 4K da 32 pollici con refresh rate fino a 240 Hz
  • Samsung Odysseys G8, monitor da gaming 6K con refresh rate nativo a 165 Hz
  • Samsung Odysseys G6, primo monitor da gaming con refresh rate fino a 1.040 Hz

Si tratta di una gamma che copre diverse fasce di utenti, dai gamer competitivi fino agli appassionati di esperienze visive più immersive.

Il cuore della tecnologia Odysseys 3D è rappresentato da un sistema avanzato di eye tracking e view mapping, che consente al monitor di adattare la profondità tridimensionale in tempo reale in base alla posizione dell’utente.

In pratica il display traccia lo sguardo del giocatore, regola dinamicamente l’effetto di profondità e mantiene stabile l’effetto 3D anche durante movimenti rapidi; il tutto senza richiedere occhiali dedicati, uno dei limiti storici delle precedenti tecnologie 3D. Inoltre il monitor offre un refresh rate fino a 165 Hz e tempo di risposta di 1 ms, garantendo un gameplay fluido anche nelle scene più movimentate.

Il tentativo di portare il 3D nel mondo del gaming non è certo una novità, negli anni passati diversi produttori hanno provato a introdurre tecnologie simili, spesso con risultati limitati proprio a causa della necessità di utilizzare occhiali speciali.

Samsung sembra voler affrontare nuovamente la sfida puntando su una soluzione più naturale e integrata, supportata da partnership con sviluppatori e da una libreria di giochi in continua espansione. Se l’ecosistema Odysseys riuscirà davvero a superare i 120 titoli compatibili entro il 2026, il gaming 3D senza occhiali potrebbe finalmente trovare uno spazio più concreto nel mercato.