Ultimamente Ubisoft risulta al centro dell’attenzione più per i titoli cancellati e per le ondate di licenziamenti che per l’annuncio di nuovi giochi. In ogni caso, in base a quanto dichiarato dal CEO Yves Guillemot, l’azienda ha tutta l’intenzione di proporre diversi sequel dei suoi franchise più popolari, ossia Assassin’s Creed e Far Cry.

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Le serie Assassin’s Creed e Far Cry hanno ancora molto da dire per Ubisoft

Il CEO di Ubisoft è stato protagonista di un’interessante intervista con Variety, durante la quale ha fornito alcune anticipazioni sui piani dell’azienda e sui progetti in arrivo. Per quanto riguarda Assassin’s Creed, sono in fase di sviluppo diversi titoli, che spaziano tra la modalità giocatore singolo e il multiplayer: la volontà è quella di “far crescere ulteriormente una community che già ha superato i 30 milioni di giocatori lo scorso anno“. Anche per Far Cry ci sono progetti: “l’attesa è alta e attualmente abbiamo due progetti molto promettenti in fase di sviluppo“, ha dichiarato.

Il franchise di Assassin’s Creed è senza dubbio uno dei più importanti per Ubisoft: il primo titolo risale al 2007 e uscì su PlayStation 3, Xbox 360 e PC, ma nel corso degli anni e delle generazioni sono arrivati tanti altri capitoli, ambientati in diverse epoche storiche. I giocatori sono stati catapultati nel periodo delle crociate, nel Rinascimento (con la trilogia di Ezio Auditore), nell’America coloniale, nell’Età d’Oro della Pirateria, nella Rivoluzione Francese, nella Londra vittoriana, nell’Antico Egitto, nell’Antica Grecia e non solo. Il più recente capitolo della saga è Assassin’s Creed Shadows, che a grande richiesta ha portato i giocatori in Giappone.

Anche Far Cry ha mosso grandi numeri tra i giocatori: il primo capitolo risale al 2004, mentre il più recente, Far Cry 6, è uscito nel 2021 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X, Xbox Series S e PC. I capitoli principali del franchise sono 6, ai quali si aggiungono quelli che vengono considerati spin-off (come Far Cry Primal e New Dawn). Ricordiamo che attualmente entrambi i franchise sono gestiti dalla nuova sussidiaria che Ubisoft ha recentemente creato insieme a Tencent.

Guillemot non si è ulteriormente sbilanciato sui nuovi videogiochi delle serie Assassin’s Creed e Far Cry, ma le indiscrezioni di questi ultimi mesi stanno fornendo intriganti anticipazioni. In base a quanto sappiamo, pare che i due titoli del franchise di Far Cry possano introdurre un limite di tempo di 24 ore per la campagna in singolo: questo offrirebbe un’esperienza completamente nuova per il titolo, in pieno stile extraction shooter. Per il momento non è chiaro se questa novità riguardi solo uno dei due giochi previsti, magari uno spin-off al di fuori della serie principale. Per quanto concerne invece Assassin’s Creed, si dice che Ubisoft sia al lavoro su un remake di Assassin’s Creed IV: Black Flag, ma anche su un titolo ambientato durante il periodo dei processi alle streghe e su un gioco multiplayer.

Speriamo che Ubisoft riesca a spostare nuovamente il focus sugli annunci e sui nuovi giochi, dato che in questo ultimo periodo abbiamo visto l’azienda attirare l’attenzione soprattutto per le ondate di licenziamenti e chiusure (Massive Entertainment, Ubisoft Toronto, Ubisoft Stoccolma e Ubisoft Halifax), e per le cancellazioni (come il remake di Prince of Persia: Le sabbie del tempo).