Come praticamente ogni brand nel panorama tech in questo momento, anche Amazon sta puntando forte sull’intelligenza artificiale con investimenti miliardari (il colosso ha annunciato spese di investimento, capex in gergo, di circa 200 miliardi per il solo 2026), implementazioni nella robotica e integrazioni nei propri servizi e prodotti.
Ebbene, proprio in tal senso, nelle ultime ore è toccato al Kindle Scribe ricevere un upgrade basato sull’AI generativa, con nuove funzionalità per i taccuini digitali pensate per mettere ordine negli appunti scritti a mano con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Scopriamo di cosa si tratta.
Indice:
Le nuove funzionalità AI di Amazon
Riassunti, pulizia della scrittura e ricerca intelligente
L’aggiornamento introduce strumenti basati sull’intelligenza artificiale che possono riassumere pagine di appunti in elenchi puntati, ripulire la calligrafia disordinata trasformandola in testo più leggibile, e cercare note descrivendo il contenuto invece di dover ricordare le parole esatte utilizzate.
In parole povere, significa poter buttare giù appunti al volo senza preoccuparsi di scrivere in modo ordinato o preciso. Infatti la pulizia può avvenire dopo, oppure non avvenire affatto se ci si affida ai riassunti automatici che l’AI è in grado di trarre anche interpretando la calligrafia.
Integrazione con Alexa+
La novità più significativa riguarda l’integrazione approfondita con Alexa+, la versione più avanzata e conversazionale dell’assistente Amazon. Con Alexa+ è possibile inviare il contenuto dei taccuini sul cloud e chiedere all’assistente di offrire suggerimenti, creare promemoria, gestire to-do list o estrarre dettagli specifici dagli appunti.
Gli scarabocchi diventano così interattivi: un appunto scritto velocemente durante una riunione può trasformarsi in un evento sul calendario o in un promemoria con pochi comandi vocali.
C’è però un aspetto da considerare: Alexa+ richiede un abbonamento, quindi le funzionalità più avanzate non saranno accessibili a tutti. È una mossa prevedibile da parte di Amazon, che aggiunge strumenti intelligenti all’hardware esistente legando le esperienze migliori al proprio ecosistema di servizi a pagamento.
L’esperienza del Kindle Scribe resta invariata
Nessuna di queste novità modifica l’esperienza fondamentale del dispositivo, che rimane un tablet E Ink costruito prima di tutto per leggere e scrivere. Le specifiche hardware restano quelle note: display da 10,2 pollici, pennino sensibile alla pressione con gomma integrata, schermo antiriflesso che rende le lunghe sessioni di lettura e scrittura confortevoli per gli occhi.
Lo storage parte da 16 GB e sale nelle versioni superiori, mentre la durata della batteria resta nell’ordine delle settimane, come da tradizione Kindle.

Per chi usa lo Scribe principalmente come lettore privo di distrazioni, i nuovi strumenti potrebbero sembrare superflui, ma per chi lo utilizza quotidianamente come taccuino e strumento di produttività, la pulizia automatica e l’organizzazione assistita dall’AI potrebbero rivelarsi genuinamente utili e non le ennesime funzioni di AI forzate sugli utenti.
La visione dietro questi aggiornamenti è evidente e risiede nell’idea dell’azienda, che vede lo Scribe come qualcosa di più di un Kindle sovradimensionato con supporto per il pennino. Integrando l’intelligenza artificiale e collegandola ad Alexa+, cambia il posizionamento del dispositivo e si allinea a un vero e proprio taccuino smart.
Rollout e disponibilità
Come comunicato dall’azienda stessa, il rollout è iniziato nella giornata di ieri, 12 febbraio, con una disponibilità più ampia prevista nelle prossime settimane per tutti i possessori di Kindle Scribe.
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Abbiamo provato una stampante laser a colori economica per un anno e non torneremmo più indietro (video)
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

