Chi ha vissuto l’epoca d’oro del gaming su Commodore 64, Amiga o CPC probabilmente lo ricorda molto bene: il Quickshot II non era un semplice joystick, ma un vero e proprio simbolo degli anni ’80, spesso affiancato al più compatto Competition Pro nelle postazioni da gioco più ricercate. A distanza di oltre quarant’anni dal suo debutto originale, Quickshot II torna ufficialmente sul mercato, rinnovato quanto basta per dialogare con l’hardware moderno, senza però tradire l’estetica e lo spirito che lo hanno reso una leggenda.

L’annuncio, arrivato a metà dicembre 2025 grazie a retro Games e Plaion, si è ora concretizzato: il nuovo Quickshot II è disponibile presso i rivenditori, pronto a parlare soprattutto agli appassionati di retrogaming.

Quickshot II torna in auge direttamente dagli anni ’80

Lanciato originariamente da Spectravideo nel 1983, il Quickshot II si distingueva immediatamente dagli altri joystick dell’epoca; la sua forma, ispirata a uno stick di controllo aeronautico, lo rendeva più grande e robusto rispetto a molte alternative, risultando ideale anche per chi aveva mani più grandi.

Tra le sue caratteristiche più riconoscibili troviamo la base con ventose, pensate per tenerlo ben saldo durante le sessioni più frenetiche, i classici pulsanti rossi, e soprattutto la presenza del fuoco automatico, una funzione tutt’altro che scontata all’epoca.

Nonostante controlli non sempre precisissimi, il successo fu enorme, considerando anche i modelli affini si parla di oltre 42 milioni di unità vendute, numeri che spiegano bene perché il Quickshot II sia ancora oggi ricordato come uno dei joystick più iconici di sempre.

Il nuovo Quickshot II riprende fedelmente il design originale, mantenendo dimensioni, colori e impostazione generale, ma introduce alcune modifiche fondamentali per adattarsi agli standard attuali.

La novità più importante è senza dubbio la connettività USB, che sostituisce la storica porta a 9 pin; il joystick viene fornito con un cavo USB da 180 cm e può essere utilizzato su PC, su diversi sistemi retrò, e soprattutto con le repliche ufficiali di Retro Games, ovvero TheC64, The Spectrum, TheA500 e il futuro TheA1200.

È bene precisarlo, non è compatibile direttamente con i C64 e gli Amiga originali, né offre soluzioni wireless. Una scelta che punta più alla semplicità e all’affidabilità che alla versatilità estrema.

Sotto la scocca nostalgica, il Quickshot II aggiornato integra una serie di soluzioni pensate per migliorare l’esperienza d’uso; tra le principali troviamo:

  • microinterruttori di precisione
  • giunto sferico per il movimento del joystick
  • due pulsanti azione principali
  • sei pulsanti di fuoco programmabili
  • pulsante dedicato al fuoco automatico
  • le immancabili ventose alla base

Si tratta di un mix che cerca di mantenere intatto il feeling originale, ma con una maggiore affidabilità e precisione, soprattutto per chi oggi utilizza emulatori o hardware moderno.

Il nuovo Quickshot II non vuole competere con i controller moderni in termini di ergonomia avanzata o funzionalità extra, ma parla direttamente al cuore degli appassionati di retrogaming; è un prodotto che punta sulla memoria storica, sull’estetica iconica e su un utilizzo coerente con le piattaforme per cui è stato pensato.

Chi sperava in una compatibilità totale con l’hardware originale dovrà dunque guardare altrove, ma per tutti gli altri questo ritorno rappresenta un tuffo nel passato con qualche comodità in più.