Dopo mesi di incertezze, pressioni politiche e soluzioni tampone che, spesso e volentieri, avevano lasciato più dubbi che incertezze, TikTok compie un passo decisivo sul fronte statunitense: è stata ufficialmente costituita TikTok USDS Joint Venture LLC, una nuova entità creata per operare in conformità con l’Ordine Esecutivo firmato dal presidente Donald Trump il 25 settembre scorso.

Una mossa che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe consentire a oltre 200 milioni di utenti americani e 7,5 milioni di aziende di continuare a utilizzare TikTok (e le altre app collegate) senza il timore di un ban o di ulteriori restrizioni, garantendo al tempo stesso una serie di tutele rafforzate in materia di sicurezza nazionale, protezione dei dati, algoritmi e moderazione dei contenuti.

Offerta

MacBook Air 13'', M4 (2025), 512GB

1249€ invece di 1399€
-11%

Una joint venture a maggioranza americana, ma con TikTok al centro

TikTok USDS Joint Venture LLC nasce come joint venture a maggioranza americana, costruita sulle fondamenta dell’organizzazione TikTok US Data Security (USDS), e opererà come entità indipendente, con un proprio consiglio di amministrazione e una struttura di governance dedicata.

ByteDance, la società madre cinese di TikTok, detiene il 19,9% della joint venture, mentre il restante capitale è diviso tra un ampio consorzio di investitori statunitensi e internazionali. Tra questi spiccano in particolare Silver Lake, Oracle e MGX, che agiscono come investitori gestori con una quota del 15% ciascuno, affiancati da nomi di peso come Dell Family Office, Susquehanna, General Atlantic, Dragoneer, Alpha Wave Partners, Revolution, NJJ Capital (il family office di Xavier Niel) e altri.

L’obbiettivo, neanche troppo nascosto, è quello di mantenere l’esperienza globale di TikTok (grazie all’interoperabilità con TikTok Global), ma allo stesso tempo isolare e proteggere l’ecosistema statunitense sotto il profilo normativo e tecnologico.

Tutto passa dal cloud Oracle negli Stati Uniti

Uno dei pilastri della nuova joint venture riguarda, ovviamente, la protezione dei dati degli utenti americani; secondo quanto dichiarato, tutti i dati USA saranno ospitati e protetti nell’ambiente cloud sicuro di Oracle, fisicamente negli Stati Uniti.

Non solo, TikTok USDS gestirà un programma completo di privacy dei dati e sicurezza informatica, che sarà verificato e certificato da esperti di sicurezza informatica terzi, aderendo ai principali standard di settore, tra cui:

  • NIST Cybersecurity Framework (CSF)
  • NIST 800-53
  • ISO/IEC 27001
  • requisiti di sicurezza della Cybersecurity & Infrastructure Security Agency (CISA)

Un insieme di certificazioni e controlli che punta a rispondere, punto per punto, alle preoccupazioni sollevate negli ultimi anni dalle autorità statunitensi.

Algoritmo, controllo del codice sorgente, sicurezza e moderazione, tutto in mano alla joint venture

Altro tema centrale, spesso al centro del dibattito politico, è quello dell’algoritmo di raccomandazione dei contenuti; la joint venture riaddestrerà, testerà e aggiornerà l’algoritmo utilizzando esclusivamente i dati degli utenti statunitensi, con l’intero sistema che sarà protetto e gestito dal cloud Oracle negli Stati Uniti.

Una scelta che mira a separare in modo netto il funzionamento dell’algoritmo USA da quello globale, pur mantenendo un certo grado di interoperabilità.

Non manca poi un capitolo dedicato alla garanzia del software: TikTok USDS si occuperà di esaminare e convalidare in modo continuativo il codice sorgente delle app statunitensi, con il supporto diretto di Oracle in qualità di partner di sicurezza di fiducia.

Si tratta di un punto particolarmente delicato, perché introduce un livello di supervisione costante su aggiornamenti, modifiche e componenti critiche delle applicazioni.

Dal punto di vista dei contenuti, la joint venture avrà autorità decisionale sulle politiche di fiducia e sicurezza e sulla moderazione dei contenuti negli Stati Uniti. Questo significa che le scelte relative a cosa è consentito, cosa viene rimosso e come vengono applicate le regole passeranno direttamente da TikTok USDS, rafforzando ulteriormente l’autonomia dell’entità statunitense.

Ovviamente, il tutto sarà accompagnato da report di trasparenza e da certificazioni di terze parti, pensati per garantire una responsabilità continua nel tempo.

Interoperabilità globale: TikTok resta (in parte) TikTok

Pur con tutte queste barriere e separazioni, TikTok USDS sottolinea come l’interoperabilità globale rimanga un elemento chiave, gli utenti statunitensi continueranno a vivere un’esperienza TikTok globale, con creatori USA che potranno essere scoperti anche all’estero e aziende in grado di operare su scala internazionale.

Le entità statunitensi di TikTok Global continueranno infatti a gestire l’interoperabilità dei prodotti e alcune attività commerciali, tra cui e-commerce, pubblicità e marketing.

Un consiglio di amministrazione a maggioranza americana

La governance della joint venture sarà affidata a un consiglio di amministrazione composto da sette membri, a maggioranza americana, che include figure di primo piano del settore tecnologico e finanziario:

  • Shou Chew, CEO di TikTok
  • Timothy Dattels, consulente senior di TPG Global
  • Mark Dooley, CEO di Susquehanna International Group
  • Egon Durban, co-CEO di Silver Lake
  • Raul Fernandez, CEO di DXC Technology e presidente del Comitato per la sicurezza
  • Kenneth Glueck, vicepresidente esecutivo dell’ufficio del CEO di Oracle
  • David Scott, responsabile strategia e sicurezza di MGX

A guidare operativamente TikTok USDS Joint Venture LLC sarà Adam Presser, nominato Amministratore Delegato del consiglio di amministrazione; Presser avrà il compito di proteggere dati, app e algoritmo, promuovendo al contempo la crescita di TikTok, CapCut e delle altre app del gruppo negli Stati Uniti (le garanzie della joint venture infatti non si applicheranno solo a TikTok, ma copriranno anche CapCut, Lemon8 e un portafoglio di altre app e siti web negli USA).

Al suo fianco troviamo Will Farrell, nel ruolo di Chief Security Officer, responsabile dell’intero programma di privacy dei dati e sicurezza informatica.

Uno spartiacque per il futuro di TikTok negli Stati Uniti

Con la nascita di TikTok USDS Joint venture LLC, TikTok prova dunque a mettere un punto fermo a una delle vicende più complesse della sua storia recente, resta da capire se questa struttura, per quanto articolata e blindata sotto il profilo normativo e tecnologico, sarà sufficiente a placare definitivamente le preoccupazioni politiche negli Stati Uniti o se, come spesso accaduto in passato, saranno necessari ulteriori aggiustamenti.

Di certo, per ora, gli utenti e le aziende americane possono continuare a usare TikTok, mentre il social prova a reinventarsi (almeno negli USA) in una forma profondamente diversa da quella a cui eravamo abituati.