Tesla aggiorna la Model Y e, come spesso accade con il costruttore statunitense, lo fa senza troppi annunci ufficiali ma attraverso modifiche mirate al configuratore e alla gamma; la novità più rilevante riguarda il mercato statunitense, dove fa il suo ritorno (per ora in esclusiva) l’opzione a 7 posti, grazie alla reintroduzione della terza fila di sedili.

Un ritorno che, per certi versi, sa di déjà-vu: la Model Y infatti offriva questa configurazione già nel 2020, salvo poi eliminarla nel tempo a causa di una domanda piuttosto limitata, Evidentemente però, le esigenze del pubblico americano sono cambiate, o quantomeno Tesla ritiene che oggi ci sia spazio per riproporre questa soluzione.

Tesla reintroduce la terza fila di sedili come optional sulla Model Y

Nel dettaglio, la terza fila di sedili viene proposta come optional da 2.500 dollari (circa 2.150 euro al cambio attuale) ed è al momento disponibile solo sulla Tesla Model Y Premium All Wheel Drive Long Range destinata al mercato USA.

La scelta non è casuale e ricalca quanto anticipato in una comunicazione interna inviata ai dipendenti già a giugno, nella quale si parlava esplicitamente di una versione con fino a 7 posti a sedere e spazio per l’attrezzatura di tutti; un messaggio che lascia intendere come Tesla voglia intercettare in particolare le famiglie, segmento sempre più centrale nella strategia di mercato.

È però doverosa una precisazione importante, la Model Y americana non adotta un passo allungato, a differenza di quanto avviene in Cina con la versione L, che cresce di 15 centimetri ed è disponibile in configurazione 6 posti (2+2+2); questo significa che lo spazio nella terza fila della versione USA resta piuttosto limitato.

Di conseguenza, è lecito aspettarsi che i due sedili supplementari siano adatti principalmente ai bambini, più che a due adulti, replicando uno scenario già noto a chi aveva avuto modo di provare la vecchia configurazione a 7 posti.

Non a caso, proprio la scarsa richiesta era stata una delle ragioni che aveva spinto Tesla a rimuovere l’opzione in passato, sia negli Stati Uniti sia in Europa (dove era comparsa brevemente nel 2024), mentre in Cina era stata eliminata dopo il debutto nel 2021.

La domanda, a questo punto, sorge spontanea: serve davvero una Model Y a 7 posti senza passo allungato? Tesla sembra scommettere su un utilizzo più flessibile, pensato per tragitti brevi o esigenze occasionali, piuttosto che per un impiego quotidiano a pieno carico.

Resta da capire se questa volta il mercato premierà la scelta o se, ancora una volta, si tratterà di una soluzione di nicchia. Molto dipenderà dalle reali esigenze delle famiglie americane e dalla percezione di utilità di questa terza fila.

La Model Y 2026 non si limita però alla reintroduzione dei 7 posti, Tesla prosegue nel suo classico approccio evolutivo, fatto di piccoli aggiornamenti progressivi piuttosto che di rivoluzioni vere e proprie. Tra le novità segnalate troviamo:

  • nuove ruote da 20 pollici con finitura scura
  • rivestimenti interni aggiornati, ora con tetto nero
  • schermo ad alta risoluzione, già visto nelle versioni più costose e sugli esemplari destinati al mercato cinese

Aggiornamenti mirati, che contribuiscono a mantenere la Model Y competitiva senza stravolgerne l’identità.

Al momento, come detto, l’opzione 7 posti è limitata agli Stati Uniti, e non ci sono indicazioni ufficiali su un possibile ritorno anche in Europa; gli utenti interessati dovranno dunque attendere eventuali sviluppi futuri, sperando che Tesla decida di estendere questa configurazione anche ad altri mercati.