Tra le numerose fonti di energia rinnovabile, l’energia solare continua a ritagliarsi un ruolo sempre più centrale, soprattutto in un contesto in cui la domanda energetica globale è destinata a raggiungere nuovi record, spinta anche dal crescente fabbisogno dei data center dedicati all’intelligenza artificiale; è proprio partendo da questo scenario che Jackery, azienda ben nota per le sue soluzioni di backup energetico e per i prodotti dedicati all’off-grid, ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella.

In occasione del CES 2026 di Las Vegas infatti, Jackery presenterà tre nuovi prodotti che puntano a coniugare sostenibilità, funzionalità e, come sottolineato dalla stessa azienda, anche un certo fascino estetico: un gazebo solare, un robot solare autonomo in grado di seguire l’utente e una nuova centrale elettrica portatile progettata per resistere alle condizioni più estreme. Andiamo a vedere tutto più nel dettaglio.

Ombra, energia e intrattenimento in un’unica struttura con il gazebo solare Jackery

Il primo prodotto ad attirare l’attenzione è senza dubbio il gazebo solare Jackery, una soluzione che va ben oltre il concetto tradizionale di struttura da giardino; in questo caso infatti, i pannelli solari non sono semplicemente montati sopra il tetto, ma lo sostituiscono completamente, diventando parte integrante della struttura.

Il telaio è realizzato in alluminio 6063 T5, una lega scelta per le sue proprietà di elevata robustezza e resistenza alla corrosione, mentre il tetto ospita pannelli solari capaci di raggiungere una potenza complessiva di 2.000 W, con una produzione che può arrivare fino a 10 kWh di energia al giorno. Energia che può essere sfruttata direttamente oppure immagazzinata collegando il gazebo ai sistemi di backup domestici di Jackery, come ad esempio l’Explorer 5000 Plus, così da avere una riserva pronta all’uso in caso di emergenze o blackout.

Jackery ha pensato anche alla versatilità, i pannelli solari sono integrati con un tetto a lamelle, permettendo ai proprietari di regolare la struttura in base alle proprie esigenze; non manca poi una componente più lifestyle, con la presenza di uno schermo per proiettore a scomparsa e di una presa CA con certificazione IP5x, utile per alimentare elettrodomestici, ricaricare dispositivi o persino utilizzare attrezzature come un tosaerba elettrico.

A completare il quadro troviamo una garanzia di 25 anni, un dettaglio che Jackery utilizza per trasmettere un ulteriore senso di affidabilità a chi intende usare il gazebo come integrazione dell’impianto elettrico esistente o, in alternativa, come soluzione energetica principale per una base completamente off-grid.

jackery gazebo solare ces 2026

Solar Mars Bot

Accanto al gazebo, Jackery ha deciso di stupire con quello che definisce il primo robot solare autonomo al mondo. Il design richiama in modo piuttosto evidente i Mars Rover della NASA, ma l’obbiettivo è decisamente più terrestre: fornire energia ovunque serva, seguendo letteralmente il sole e l’utente.

Questo Solar Mars Bot è pensato come una stazione solare mobile, dotata di pannelli che si inclinano automaticamente per catturare la migliore esposizione possibile alla luce solare; i pannelli si aprono in autonomia durante l’utilizzo e si retraggono quando non servono, rendendo il trasporto e lo stoccaggio molto più semplici rispetto a soluzioni tradizionali.

Rispetto alla generazione precedente, che poteva già muoversi autonomamente, Jackery afferma di aver introdotto una visione artificiale potenziata dall’intelligenza artificiale, grazie alla quale il robot è in grado di spostarsi liberamente sul prato alla ricerca della luce solare migliore. Una volta carico, il Solar Mars Bot può erogare fino a 300 W di potenza e, dettaglio non da poco, è progettato per seguire l’utente come un maggiordomo, fornendo energia ai dispositivi ovunque.

Il modello precedente era già in grado di connettersi automaticamente a una soluzione di backup per la rete domestica ed essere monitorato tramite app, e tutto lascia pensare che anche questa nuova versione manterrà (se non migliorerà) le stesse funzionalità.

jackery solar mars bot ces 2026

Explorer 1500 Ultra è la nuova power station pensata per le condizioni più estreme

Il terzo annuncio riguarda una soluzione decisamente più classica, ma non per questo meno interessante: la Jackery Explorer 1500 Ultra, una centrale elettrica portatile progettata per resistere a praticamente qualsiasi condizione atmosferica.

Al suo interno troviamo una batteria da 1.536 Wh, in grado di erogare fino a 1.800 W di potenza continua, con un picco fino a 2.600 W per cinque minuti. Numeri che, secondo Jackery, permettono di alimentare non solo piccoli dispositivi ed elettrodomestici, ma anche apparecchi più energivori come frigoriferi o postazioni di lavoro domestiche, il tutto supportando anche la ricarica rapida.

Dal punto di vista della resistenza, l’Explorer 1500 Ultra vanta una certificazione IP65, che la rende adatta a un utilizzo intenso anche all’aperto, e può operare in un range di temperature che va da 5 °F a 113 °F (da -5 °C a 45 °C). Jackery sottolinea inoltre la capacità della centrale di resistere a urti improvvisi e di continuare a funzionare anche durante un terremoto di magnitudo 9 sulla scala Richter, un’affermazione decisamente ambiziosa.

Interessante anche la presenza di una base metallica staccabile, pensata per facilitare la pulizia della camera che ospita la ventola, un accorgimento che punta a migliorare la longevità del prodotto nel tempo.

jackery explorer 1500 ultra ces 2026

Prezzi e disponibilità

Sul fronte della commercializzazione, Explorer 1500 Ultra sarà il primo dei tre prodotti ad arrivare sul mercato; il lancio è partito nella giornata di ieri con un prezzo early bird di 899 dollari fino al 24 gennaio, dopo il listino salirà a 1.399 dollari.

Per quanto riguarda il Solar Mars Bot, Jackery ha confermato l’arrivo negli Stati Uniti ma non ha ancora rivelato né il prezzo né una data precisa. Ancora più nebulosa, almeno per ora, la situazione del gazebo solare, per il quale non sono stati comunicati dettagli ufficiali su lancio e disponibilità.

Come sempre, sarà interessante capire se e quando questi prodotti arriveranno anche in altri mercati, e soprattutto quale sarà la risposta del pubblico a soluzioni così particolari, a metà strada tra innovazione tecnologica, sostenibilità e lifestyle.