Pur essendo sempre più affollato di soluzioni per tutte le tasche e per tutte le esigenze, il mondo dei robot aspirapolvere e lavapavimenti continua a essere dominato da alcuni giganti del settore (come Dreame, Roborock, Ecovacs e Narwal). È qui che entra in gioco Lefant che, con il suo Lefant M3 Max, sembra intenzionata a lanciare la sfida.
Abbiamo provato per alcune settimane questo robot aspirapolvere e lavapavimenti che sventola una scheda tecnica interessante e un prezzo di listino piuttosto importante, con l’obiettivo di scoprire se il produttore cinese potesse effettivamente sedersi al tavolo dei grandi. M3 Max è in generale un buon prodotto ma probabilmente il suo prezzo di listino è gonfiato: complici alcuni sconti, scende spesso di parecchie centinaia di euro, collocandosi dove dovrebbe effettivamente stare.
Indice:
Lefant M3 Max: scheda tecnica e dotazione
Partiamo dalle basi, e quindi da un recap su quelle che sono le potenzialità di Lefant M3 Max dichiarate direttamente dalla casa produttrice. Si tratta di un robot aspirapolvere piuttosto compatto e dal profilo “slim” (è spesso 9,7 cm), che sulla carta può contare su una scheda tecnica che racconta numeri e dotazioni molto importanti.
- Diametro robot: 320 mm
- Spessore robot: 97 mm
- Potenza di aspirazione: 20.000 Pa
- Filtro HEPA
- Funzione boost per i tappeti
- Spazzola: singola rotante
- Spazzole laterali: 1
- Panno per mop: doppio pad rotante (200 giri al minuto)
- Sollevamento automatico del mop: 9 mm
- Mappatura e navigazione: sistema 360° dToF Laser
- Evitamento degli ostacoli: PSD a 190°
- Zone vietate
- Mappatura multi-piano
- Connettività: Wi-Fi 2.4 GHz
- Ecosistemi smart home: Alexa e Google Home
- Stazione base:
- Dimensione serbatoio polvere: 3 L
- Dimensione serbatoio acqua pulita: 3,2 L
- Dimensione serbatoio acqua sporca: 3 L
- Serbatoio del detergente
- Lavaggio dei mop con acqua calda (45°C)
- Asciugatura dei mop ad aria
- Autonomia dichiarata: 210 min (copertura da 210 m²)
Anche la confezione di vendita risulta abbastanza completa. Oltre al robot e alla stazione base, Lefant include una guida rapida, un sacchetto di ricambio per la polvere (uno è già montato nella stazione base), due mop aggiuntivi (oltre ai due che vanno montati su M3 Max), una spazzola laterale aggiuntiva (oltre a quella che va montata sul robot) e una bottiglietta da 250 ml di detergente (profumato all’arancia).

La stazione base è uno dei punti di forza
La stazione base è a nostro avviso, per svariati motivi, uno degli aspetti meglio riusciti del pacchetto Lefant M3 Max: è decisamente compatta (circa 36 centimetri di altezza), abbastanza silenziosa (anche in fase di asciugatura) e gestisce sia lo svuotamento della polvere che il lavaggio dei panni.
Lefant non ha puntato su materiali nobili o su effetto wow di qualche tipo. La stazione base è in colore grigio scuro, realizzata in plastica, e ad essere onesti trasmette sensazioni un po’ più cheap rispetto a quelle di alcuni competitor.
I serbatoi dell’acqua sono a vista sulla parte superiore: davanti abbiamo quello dell’acqua pulita; dietro abbiamo quello dell’acqua sporca. Entrambi sono removibili ma il loro fondo piatto li rende un po’ scomodi da riempire senza produrre qualche schizzo.
Frontalmente, subito sopra all’alloggio del robot, c’è uno sportellino (agganciato magneticamente) che nasconde il sacchetto della polvere, fondamentale per la funzione di svuotamento automatico del robot. Questo è un po’ una pecca, diciamo, perché è necessario acquistare ricambi dopo alcune settimane di pulizia.
Un altro punto forte invece è la possibilità di rimuovere facilmente la parte su cui poggia il robot, utile perché consente di pulire ed eliminare i residui che si annidano al suo interno.

La prima configurazione di Lefant M3 Max è piuttosto semplice: basta collegare la stazione base alla rete elettrica, accendere il robot e seguire le semplici istruzioni fornite nella guida rapida. Una volta configurato il robot, sarà il momento di lanciare la mappatura della casa.
Nonostante il sensore LiDAR e la tecnologia dToF, l’intelligenza di navigazione è uno dei punti deboli di questo robot. La prima mappatura non è velocissima e, a dirla tutta, il robot ha sbattuto ripetutamente contro alcuni ostacoli (aveva “preso in ostaggio” il piedino di un ventilatore) e ha avuto alcune difficoltà di orientamento (ad esempio, è rimasto bloccato in un ripostiglio di due metri quadri per sei minuti). Durante la navigazione, poi, abbiamo notato alcune manovre superflue che finiscono con l’allungare i tempi di una sessione di pulizia. Nessun problema, invece, nel passaggio sotto letti, divani e mobili bassi.
Andando oltre, Lefant dichiara una potenza di aspirazione da 20.000 Pa, un numero notevole che però lascia qualche perplessità all’atto pratico. Durante le nostre prove, l’aspirazione non si è rivelata ottimale se lasciata al livello predefinito (due su quattro) ma ha iniziato a fornire livelli di pulizia ottimali solo impostata al massimo livello. Lo scotto da pagare è la rumorosità che aumenta notevolmente.
Abbiamo poi riscontrato un’altra problematica in fase di pulizia: Lefant M3 Max ha avuto difficoltà a “salire” su un tappeto a pelo corto, finendo col litigarci; anche attivando l’opzione per evitare i tappeti, il robot ha continuato a cercare di cavalcare il tappeto; è possibile che ci sia ancora qualcosina da sistemare a livello software.
Passando al sistema di lavaggio, probabilmente la nota più positiva di questo capitolo, Lefant M3 Max integra due moci rotanti (che si agganciano magneticamente) che vengono lavati alla base con acqua calda a 45°C e poi asciugati ad aria.
Il lavaggio dei pavimenti è efficace ma c’è un limite tecnico importante: il robot non integra un serbatoio dell’acqua e, di conseguenza, i panni vengono bagnati al momento della partenza ma poi tendono ad asciugarsi progressivamente durante la sessione di pulizia.
Ciò costringe il robot a tornare frequentemente alla stazione base per bagnarli nuovamente. Nel caso in cui effettuiate la pulizia di una sola stanza o di un ambiente piccolo, invece, non avrete problemi: potrà fare il tutto in un’unica soluzione.

L’autonomia è un po’ inferiore rispetto a quanto dichiarato
Sulla carta, Lefant M3 Max dovrebbe garantire un’autonomia da 210 minuti, utile secondo Lefant per pulire 210 m². Questo dato indica che il robot, sostanzialmente, “consuma” un minuto di autonomia per ogni metro quadro pulito.
Questo è tecnicamente vero, a patto che tutto venga lasciato come da impostazioni di fabbrica: sfruttando il robot alla massima potenza di aspirazione, il robot è in grado di coprire fino a 60 metri quadri prima di dover tornare alla stazione base per ricaricarsi.
La ricarica, poi, è piuttosto lenta: per una ricarica completa servono 3,5 ore e questo ci porta a sconsigliarlo per coloro che hanno grandi appartamenti da pulire (a meno che la pulizia non venga effettuata stanza per stanza in momenti separati).
Nello scenario della nostra prova, con un appartamento da circa 65 metri quadri “utili” da pulire, abbiamo dovuto dividere la casa in due segmenti per poter pulire senza interruzioni. È comunque bene che il robot sia dotato dell’autosvuotamento della polvere, perché così è possibile dimenticarsi di svuotare il serbatoio per un bel po’ di tempo.

L’app è funzionale ma scarna
Lefant M3 Max va configurato e può essere sfruttato tramite l’applicazione ufficiale Lefant, disponibile gratuitamente su App Store e su Google Play Store. Si tratta di un’app funzionale, che fa ciò che promette, ma che risulta un po’ indietro rispetto a quella offerta da alcuni competitor.
È possibile configurare più mappe, gestirle, dividere la casa in zone, personalizzare le zone, impostare le zone vietate ma basta più. È poi possibile consultare lo stato dei “consumabili” (spazzola laterale, spazzola principale, filtro HEPA, mop) e configurare gli assistenti vocali: c’è la compatibilità con Alexa e con Google Home.
Dal punto di vista operativo, l’app consente di pianificare le sessioni di pulizia, selezionare le zone da pulire o disegnare le zone da pulire. Non è però possibile ordinare al robot di eseguire solo il lavaggio senza aspirazione.
La nota più dolente dell’app, soprattutto pensando al vasto pubblico, è data da alcune traduzioni pressappochiste e/o errate in lingua italiana. Segnaliamo, inoltre, che i messaggi audio forniti da Lefant M3 Max (con un volume potente) sono solo in lingua inglese.

Vale la pena acquistare Lefant M3 Max?
Su Amazon, Lefant M3 Max ha un prezzo molto importante, abbastanza fuori scala, pari a 1.299,99 euro ma sul sito ufficiale scende a 761,58 euro, già un filo più interessante anche se ancora lontano dalla finestra ideale.
Attualmente, sempre sul sito ufficiale, Lefant offre un coupon sconto che dimezza il prezzo, facendolo scendere a 380, 78 euro e rendendolo decisamente più accattivante. Su Amazon, invece, è disponibile un’offerta a tempo (fino al 19 febbraio 2026) che permette di acquistare Lefant M3 Max a 359,99 euro (72% di sconto), probabilmente il prezzo più vicino a quello che possiamo ritenere ideale per il dispositivo.

Siamo quindi arrivati alla conclusione ed è qua che proveremo a rispondere alla domanda vale la pena acquistare Lefant M3 Max? La risposta è sì, a patto che riusciate ad acquistarlo in super offerta.
Al di sotto dei 400 euro, questo robot inizia a diventare una valida alternativa ad alcuni competitor, forte della sua dotazione, di una stazione base completa, della facilità di configurazione e di un sistema di lavaggio di buon livello.
Bisogna però scendere a compromessi per quanto concerne la navigazione un po’ goffa e il litigio con alcuni ostacoli (vi consigliamo di “liberare” il pavimento da ostacoli prima di avviare la pulizia), una potenza di aspirazione un po’ sottotono e un software ancora grezzo.
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- Fino al 19 febbraio 2026 è possibile acquistare Lefant M3 Max con il 72% di sconto, a 359,99 euro invece dei 1.299,99 euro del prezzo consigliato.
Pro:
- Lavaggio dei pavimenti efficace
- Stazione base completa, compatta e facilmente posizionabile
- Buona dotazione di accessori
- Configurazione iniziale abbastanza semplice
- Buon prezzo (se in offerta)
Contro:
- Navigazione un po' confusa
- Non evita alcuni tappeti nonostante le impostazioni
- Difficoltà con alcuni ostacoli
- Manca un serbatoio interno dell'acqua
- Feedback vocale solo in inglese
- App con qualche traduzione fuori posto
- Rumorosità generale
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