iTunes

Dopo decadi di servizio, con macOS 10.15 Catalina il software di iTunes sta per essere dismesso da Apple in favore di applicazioni stand alone dedicate e TV, Musica e Podcast. Questo ha reso necessari alcuni cambiamenti all’interno dell’ecosistema Apple, come l’abbandono del dominio iTunes.Apple.com e, come abbiamo scoperto di recente, al programma “Mastered for iTunes“.

Per chi non lo sapesse, negli anni ’90 non esisteva ancora uno standard definitivo per la musica che permettesse di avere un volume bilanciato fra le versioni fisiche (vinili e musicassette) e le controparti digitali. Nel caso di Apple e di iTunes, venne creato il programma “Mastered for iTunes” per consentire di bilanciare, quanto meglio possibile, la qualità dei due mondi.

Con l’abbandono del software, il programma non si rende più necessario. Tuttavia, invece che chiuderlo definitivamente, Apple ha deciso di rinominarlo Apple Digital Masters.

Non erano solo gli ascoltatori usuali a essere infastiditi dalle differenze di volume tra i vecchi dischi pop analogici e le loro controparti digitali più recenti: aziende come Apple avevano seri problemi con questo quando si trattava di riproduzione. Il cambio di nome e la continuazione di questa iniziativa dovrebbero essere celebrati da chiunque ricordi di aver acquistato dei file audio di qualità scadente online o di aver trasmesso in streaming brani di bassa qualità.

Cosa cambia per l’utente comune? Niente. Si tratta solo di un pezzo di passato che viene eliminato per far spazio a un qualcosa di più moderno e che serve altre funzioni.