malware macOS

Molto spesso ci si riferisce alle distro Linux, a Chrome OS e a macOS come sistemi operativi sicuri e privi di qualsiasi malware, al contrario di Windows 10 le cui minacce diventano sempre più elevate. Tuttavia ciò non è vero, soprattutto per macOS. A dimostrarlo è una nuova lista compilata da Check Point Software Technologies contenente tutti i malware conosciuti del sistema operativo desktop di casa Apple.

La lista completa è composta da ben 45 malware differenti, ognuno pericolo e in grado di prendere il controllo di un Mac, rubare informazioni sensibili o comunque arrecare danno alla “vita digitale” di un utente.

Fra i malware più pericolosi individuati da Pierluigi Torriani, Security Engineering Manager Italy di Check Point Software Technologies, troviamo:

  • CreativeUpdate: si tratta di un Cryptominer ufficialmente segnalato per la prima volta il 1° febbraio 2018. Un utente che naviga sul sito MacUpdate può trovare software interessante e scaricarlo regolarmente. Peccato però che fra i software infetti vi potrebbero essere anche Firefox, OnyX e Deeper. È stato scoperto, infatti, che il link di download sul sito MacUpdate era stato modificato, in modo da puntare ad un URL controllato da un hacker che forniva il malware. L’obiettivo del malware era generare criptovalute e connettersi al sito minergate.com, il che conferma il trend in atto delle infezioni da criptominer
  • Flashback: per la prima volta scoperto nel 2011, fa parte delle categorie trojan/backdoor. Si tratta di uno dei malware più interessanti per MacOS, a causa del gran numero di infezioni e delle tecniche che utilizza. Flashback è probabilmente il primo malware ad ampia diffusione su MacOS, con oltre 500mila infezioni. É stato chiamato così in quanto si camuffava sotto un aggiornamento Adobe Flash o come un’applet firmata Java.

La lista completa dei malware, con relativo approfondimento su come cercavano di arrecare danni agli utenti, la potete trovare sul sito web di CheckPoint Securuties, catalogata in ordine alfabetico.