Assicurazione auto elettrica: come e perché conviene

Se anche voi avete in testa tante domande e dubbi riguardo l’assicurazione auto elettrica, questa guida è dedicata a voi. Il 2019 è stato sicuramente un anno da record per le auto elettriche, ma non solo: sempre più persone si rivolgono a soluzioni ibride, che cercano di arginare i limiti e raddoppiare i vantaggi di entrambi i sistemi. A fare da traino a questa piccola rivoluzione ecologica ha contribuito, in larga parte, l’Ecobonus introdotto dalla Legge di Bilancio 2019, che ha portato ad oltre 6.000 immatricolazioni di auto elettriche pure nei primi 7 mesi dell’anno.

Assicurazione auto elettrica: come e perché conviene

Ci sono innumerevoli vantaggi nell’acquisto di un’auto elettrica, i quali però vengono fuori solo da un’analisi quantitativa del Total Cost of Ownership, ovvero il costo di un veicolo sul lungo termine, che comprende non solo il costo iniziale ma anche il costo del carburante, la manutenzione ordinaria e straordinaria, incentivi, sgravi fiscali e anche ovviamente l’assicurazione RCA.

Lo scenario che si prospetta in futuro è sicuramente quello di un’Italia che è destinata a rottamare i motori diesel e benzina, in favore dell’ibrido ma soprattutto dell’elettrico puro. Secondo un recente rapporto di E&S, le nuove auto elettriche copriranno il 30% delle immatricolazioni totali nel 2020: ad oggi rappresentano meno dell’1,5%, e questo solo per lo scenario base. In quello più roseo le immatricolazioni sull’elettrico, sempre nel 2030, ammonterebbero a circa il 65% del totale, con un parco auto di 7 milioni di veicoli elettrici in circolazione.

I premi RCA sono più bassi per un’auto elettrica?

Secondo le ultime stime, l’assicurare un’auto elettrica può portare a risparmiare dal 5% al 10% in più rispetto ad un modello identico a benzina o diesel, una percentuale modesta ma che sommata nel corso degli anni può rappresentare un buon risparmio.

Sorprende invece constatare come la percentuale salga, e di molto, se consideriamo le auto elettriche: in media l’assicurazione auto elettrica è dal 5% al 50% più bassa rispetto alle soluzioni con motori a scoppio.

“Sebbene non ci siano dati strutturati sul segmento specifico, sappiamo che, in generale, i premi assicurativi per auto elettriche o ibride sono generalmente più bassi, afferma Emanuele Anzaghi, vice presidente di Segugio.it. Nonostante la bassa diffusione, che non consente di avere un quadro completo della situazione, con le singole compagnie che di volta in volta applicano sconti differenti, possiamo provare ad analizzare perché, nel caso di veicoli puramente elettrici, il risparmio sull’assicurazione RCA sia così mercato.

Quanto costa l’assicurazione per un’auto elettrica?

Alcune statistiche preliminari mostrano come, già di partenza, un fattore di rischio inferiore sia dato dalle caratteristiche socio-demografiche di chi acquista un’auto ibrida o puramente elettrica. Solitamente, le persone appartenenti a questa categoria hanno un’età compresa tra i 40 e i 60 anni, appartenenti al ceto medio, che utilizzano spesso l’auto per spostamenti con la famiglia e con una sviluppata esperienza di guida pregressa.

Questi fattori incidono in buona misura sul rischio potenziale del conducente nei confronti dell’agenzia assicurativa, la quale abbassa il premio per la presenza di fattori di rischio minori rispetto ad altre categorie. Ma anche tralasciando l’identikit del conducente medio di un’auto elettrica o ibrida, ci sono altre caratteristiche qualitative che consentono di abbassare il livello di rischio.

I veicoli elettrici, ad esempio, non hanno parte dei rischi potenziali connessi all’utilizzo di auto a combustione; oppure non possono essere utilizzate per tratte in media superiori ai 400-450 km, costringendo alla sosta. Ancora, vengono di solito utilizzate per un chilometraggio inferiore rispetto a modelli analoghi a benzina o diesel.

autonomia auto elettrica
L’autonomia di alcuni dei modelli di auto elettriche più vendute in Italia

Tutti questi fattori consentono un risparmio che si aggira intorno al 20-30% sul premio assicurativo da pagare, e che in casi particolari può arrivare fino al 50%; questo senza neanche contare gli altri vantaggi che le auto elettriche e ibride forniscono. Proviamo con un esempio concreto: un guidatore 40enne residente a Padova, in prima classe di merito, spenderebbe mediamente 191,56 € per assicurare la Smart Fortwo Electric Drive invece di 273,38 € per una Fortwo a benzina, con un risparmio del 30%.

Tra l’altro, dal 16 Febbraio entrerà in vigore l’RCA familiare: consentirà di assicurare moto e auto che appartengono allo stesso nucleo familiare considerando la classe di merito più favorevole. Questo si traduce in un risparmio concreto che può arrivare anche fino a 1.000 euro.

Quali esenzioni e vantaggi ci sono per un’auto elettrica?

  • Nei primi cinque anni le auto elettriche sono esenti dal bollo; a partire dal sesto anno si paga soltanto il 75% dell’imposta, e in alcune regione viene praticata un’esenzione totale permanente.
  • Premi più bassi per l’assicurazione auto elettrica, come abbiamo visto su, con un risparmio medio che si attesta intorno ai 150-300€ annuali.
  • Manutenzione ridotta rispetto alle controparti con motore a combustione.
  • Accesso in zone della città a traffico limitato (ZTL).
  • Parcheggio gratuito sulle strisce blu.
  • Incentivi acquisto regionali e provinciali, con o senza rottamazione di un veicolo a benzina o diesel, che possono arrivare fino a 8.000 euro.

Conviene acquistare un’auto elettrica rispetto ad una a benzina?

Sì, e visto che l’argomento è abbastanza corposo ne abbiamo parlato nel nostro approfondimento: Conviene acquistare un’auto elettrica rispetto ad una a benzina?

Quanto costa ricaricare un’auto elettrica?

Se si guarda solo al prezzo delle colonnine, è facile pensare che il rifornimento di energia delle auto elettriche sia compatibile con il prezzo di benzina e gasolio, e spesso si fa confusione: noi siamo andati a fondo sulla questione, per cercare di capire se davvero si risparmia nel ricaricare un’auto elettrica.