Dopo aver analizzato il comportamento del DLSS 5 su GeForce RTX 5080, con tanto di approfondimento sui consumi, abbiamo deciso di spostare il banco di prova su GeForce RTX 5070 e NBA 2K27, il primo videogioco a integrare il nuovo 3D-Guided Neural Rendering.
La GeForce RTX 5070 rappresenta il punto d’accesso ideale alla generazione GeForce RTX 50 “Blackwell” di NVIDIA, ma allo stesso tempo, una delle schede grafiche sulle quali DLSS 5 può diventare particolarmente interessante da testare. La GPU dispone infatti di 12 GB di memoria video, una dotazione sufficiente per gran parte degli scenari di gioco moderni, ma che rende ancora più importante capire come una tecnologia di rendering neurale possa incidere sulle risorse disponibili.
Nel frattempo, NVIDIA ha da poco annunciato un aggiornamento importante per il DLSS 5; il modello neurale è stato ottimizzato per offrire prestazioni doppie rispetto alla versione di settembre e fino a dieci volte superiori rispetto a quella presentata a marzo. I numeri ovviamente sono riferiti a test interni NVIDIA, più o meno confermati da diversi tester, tuttavia come spesso accade in questi casi, la prova in prima persona è l’unica che ci può dare un dato concreto.
L’obiettivo di questa prova non è soltanto capire quanti FPS sia possibile ottenere col vecchio e col nuovo modello, ma soprattutto osservare come si comporta una GPU meno potente con il modello aggiornato, passando dal 1080P al 2160P. In questa analisi assumono quindi un’importanza particolare non solo il frame rate, ma anche l’utilizzo della VRAM, il carico della GPU e il comportamento complessivo della scheda.
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DLSS 5 porta il rendering neurale direttamente nel gioco

Per capire cosa andremo a misurare è necessario partire dal funzionamento di DLSS 5, quindi per chi non avesse seguito i primi approfondimenti cercheremo di fare un breve recap. Iniziamo dicendo che la tecnologia NVIDIA rappresenta un’evoluzione rispetto alle precedenti generazioni di DLSS perché non si limita alla ricostruzione dell’immagine o alla generazione di fotogrammi aggiuntivi.
Il 3D-Guided Neural Rendering interviene infatti sul frame prodotto dal motore grafico e utilizza le informazioni provenienti dalla scena per migliorare la resa di elementi come illuminazione, materiali, ombre e dettagli superficiali. Il modello neurale riceve informazioni come il frame renderizzato, il colore e i motion vector, oltre ai dati necessari a riconoscere ciò che sta accadendo nella scena; NVIDIA poi utilizza un Pixel Space Diffusion Transformer per elaborare queste informazioni e produrre il risultato finale in tempo reale.
La differenza rispetto a un modello generativo tradizionale è fondamentale. DLSS 5 non deve inventare liberamente una nuova immagine, ma deve rispettare la scena realizzata dal motore del gioco; geometria, materiali, telecamera e illuminazione rimangono quindi elementi fondamentali del processo, mentre l’AI aggiunge un ulteriore livello di elaborazione.
Ed è proprio questo passaggio a rendere interessante la prova con RTX 5070, soprattutto dopo l’arrivo del nuovo modello ottimizzato da NVIDIA.
Il nuovo modello DLSS 5 promette prestazioni doppie

L’aggiornamento annunciato da NVIDIA interviene direttamente sull’efficienza del 3D-Guided Neural Rendering. Attraverso una combinazione di ottimizzazioni della pipeline e perfezionamenti del modello neurale, l’azienda dichiara di aver raddoppiato le prestazioni rispetto alla versione di settembre (in alcuni scenari), mantenendo una qualità visiva comparabile.
L’ottimizzazione riguarda anche l’occupazione delle risorse. Il modello aggiornato riduce il proprio ingombro del 24%, arrivando a circa 118 milioni di parametri, mentre l’utilizzo della VRAM in 4K scende del 20%; secondo NVIDIA, il risultato è una riduzione della metà dell’overhead sulla GPU rispetto alla versione precedente.
L’azienda afferma inoltre che il modello attuale è complessivamente fino a dieci volte più veloce rispetto a quello mostrato al debutto di DLSS 5 a marzo; si tratta di un miglioramento significativo sulla carta, ma è importante distinguere tra le dichiarazioni del produttore e ciò che riusciremo a misurare nella nostra configurazione.
Per la GeForce RTX 5070, in particolare, la riduzione dell’utilizzo della memoria video è un aspetto da non sottovalutare; i 12 GB disponibili potrebbero infatti lasciare meno margine rispetto alle GPU di fascia superiore, soprattutto aumentando la risoluzione e mantenendo attive le altre tecnologie di rendering.
Il nuovo modello ha debuttato in NBA 2K27 il 16 ottobre 2026 sulle GeForce RTX 50 Series, su RTX Spark e su GeForce NOW. NVIDIA dichiara un incremento del frame rate fino a 1,4 volte nei propri scenari di riferimento, ma come al solito non è possibile trasferire automaticamente questo risultato alla RTX 5070; sarà il confronto diretto tra modello aggiornato attivo e disattivato a permetterci di valutarne il comportamento.
NVIDIA GeForce RTX 5070 con 12 GB di VRAM: il contesto della prova

La GeForce RTX 5070 utilizza una configurazione hardware meno spinta rispetto alla RTX 5080 utilizzata nelle prove precedenti, disponendo di 12 GB di memoria video GDDR7 contro i 16 GB della sorella maggiore. Questo dato diventa particolarmente importante quando si guarda al 2K/4K e si utilizzano contemporaneamente ray tracing, DLSS Super Resolution, Frame Generation e DLSS 5.
Questo non significa che 12 GB siano automaticamente insufficienti, ma rende interessante osservare quanto margine rimanga alla scheda durante una sessione di gioco particolarmente pesante. DLSS 5 infatti non sostituisce le altre componenti della suite DLSS; la configurazione utilizzata nella nostra prova mantiene attive Super Resolution, Frame Generation e NVIDIA Reflex, mentre il rendering neurale viene alternativamente attivato e disattivato per isolare il più possibile il suo impatto.
Il confronto permette quindi di osservare non soltanto la variazione degli FPS, ma anche quello che accade alla GPU e alla memoria video quando viene aggiunto il nuovo livello di elaborazione neurale, tenendo conto delle ottimizzazioni introdotte con l’ultimo aggiornamento.

NBA 2K27, e lo abbiamo già detto, è particolarmente adatto a questo tipo di analisi perché rappresenta il primo titolo a integrare ufficialmente DLSS 5. Il gioco sfrutta ProPLAY e introduce oltre 7.000 nuove animazioni, insieme a un motore grafico progettato per aumentare ulteriormente il livello di dettaglio dei giocatori e dell’ambiente.
In questo contesto, il modello DLSS 5 può intervenire sulla resa della pelle attraverso il subsurface scattering, sulla risposta della luce dei capelli e sulle ombre di contatto; allo stesso tempo vengono mantenuti dettagli come sopracciglia, ciglia, barba, pori, sudore e trama delle divise.
Il rendering neurale non lavora da solo
Un altro elemento da tenere presente durante la prova riguarda il rapporto tra DLSS 5 e il rendering tradizionale. NVIDIA ha più volte sottolineato come la qualità dell’immagine di partenza influenzi il risultato finale; il modello neurale utilizza infatti il frame prodotto dal motore e tutte le informazioni che lo accompagnano.
Una scena più ricca di informazioni può quindi fornire al modello una base migliore sulla quale intervenire; questo vale anche per il ray tracing e, più in generale, per le tecniche di illuminazione utilizzate dal gioco. DLSS 5 non sostituisce questi sistemi, ma si inserisce successivamente nella pipeline per elaborare ulteriormente il risultato.
DLSS 5 con GeForce RTX 5070: la nostra prova

La prova sulla GeForce RTX 5070 prende in considerazione tre risoluzioni ormai classiche, Full-HD, 1440P e 4K; il confronto viene effettuato mantenendo il preset grafico Alto, con DLSS Super Resolution in modalità Qualità, Multi Frame Generation e NVIDIA Reflex attivi. Tale approccio permette di separare meglio il contributo del rendering neurale dal resto della suite DLSS; il Multi Frame Generation viene inoltre analizzato con moltiplicatori 2X e 4X.
A 1080p la RTX 5070 dispone naturalmente di un margine maggiore dal punto di vista delle risorse richieste dal rendering, mentre passando a 1440P il carico cresce e il rapporto tra GPU, memoria e tecnologie DLSS diventa più interessante; il vero punto interrogativo rimane però il 4K, inoltre aggiungiamo che abbiamo NBA 2K27 permette di segnalare quando la GPU è a corto di VRAM.
Una risoluzione di 3840 x 2160 pixel aumenta sensibilmente la quantità di dati da elaborare e può rendere più evidente qualsiasi limite della scheda. Con 12 GB di VRAM, sarà quindi particolarmente interessante osservare se il modello aggiornato di DLSS 5 riduce il carico sulla GPU e l’utilizzo della memoria video, oppure se il peso complessivo delle altre tecnologie attive continua a rappresentare il fattore più rilevante.
Piattaforma di test
Per rendere il confronto il più possibile coerente con la precedente prova su GeForce RTX 5080 abbiamo mantenuto la stessa piattaforma hardware, sostituendo naturalmente la scheda video. La configurazione utilizzata per la prova è composta da:
- Processore: AMD Ryzen 7 9850X3D
- Dissipatore: Corsair TITAN II 360 RX RGB
- Scheda madre: MSI X870E Carbon WiFi
- Memoria: 32 GB G.Skill Trident Z5 NEO RGB DDR5-6000 CL28 AMD EXPO
- Scheda video: GIGABYTE GeForce RTX 5070 12 GB Gaming OC
- Storage: Corsair MP700 PRO XT 2 TB PCI-E 5.0
- Driver: NVIDIA 617.42 Game Ready
- Sistema operativo: Windows 11 Pro aggiornato
La misurazione prevede FPS medi e 1% Low alle tre risoluzioni, confrontando DLSS 5 attivo e disattivato con il modello aggiornato. Accanto al frame rate, sarà importante tenere sotto controllo anche il comportamento della GPU, il consumo energetico, la temperatura e l’utilizzo della VRAM.
Questi parametri permetteranno di capire se le ottimizzazioni dichiarate da NVIDIA si traducono in un carico più contenuto anche sulla RTX 5070 e se la riduzione dell’utilizzo della memoria video risulta significativa negli scenari più impegnativi.
Ecco come va la GeForce RTX 5070 col “nuovo” DLSS 5

Dopo aver utilizzato la GeForce RTX 5080 in occasione del lancio di NVIDIA DLSS 5, poteva avere senso continuare con lo stesso modello di GPU per avere un quadro più preciso della situazione e soprattutto dell’evoluzione del nuovo modello neurale proposto da NVIDIA. Per i più curiosi, prima di vedere come di comporta la GeForce RTX 5070, possiamo confermare che i dati snocciolati dall’azienda statunitense la scorsa settimana sono piuttosto attendibili.
In alcune sessioni dedicate alla RTX 5080, abbiamo rilevato un incremento del frame-rate medio fino al 35% circa, con un impatto positivo anche sulla VRAM occupata (fino al 18% circa); il modello neurale quindi è migliorato, ma vogliamo precisare che non c’era ragione per dubitare di questo dato.
Analizzare esclusivamente tale percentuale, a nostro avviso sarebbe risultato limitante e poco utile, mentre abbiamo colto l’occasione per cercare di capire se il nuovo modello DLSS 5 ci permette di utilizzare la GeForce RTX 5070 in scenari simili col DLSS 5 attivo.
Con la GeForce RTX 5070, dove da dettagli Ultra passiamo ad Alto per ovvi motivi, abbiamo registrato un boost prestazionale (FPS) molto vicino alla sorella maggiore RTX 5080; la percentuale di miglioramento col nuovo modello cambia ovviamente in base alla risoluzione utilizzata, quindi per riassumere il tutto riportiamo direttamente l’incremento ottenuto tra il primo e il secondo modello DLSS 5, passando successivamente ad analizzare gli altri dati (che non sono pochi).
DLSS 5 (ottobre) vs DLSS 5 (settembre) su GeForce RTX 5070:
- FPS a 1080P +19%
- FPS a 1440P +26%
- FPS 1 2160P +37%
Anche qui quindi, il rilevamento è molto vicino a quanto ci dice NVIDIA (+40% di picco), mentre ora passiamo al confronto DLSS 5 On vs DLSS Off che coinvolge la GeForce RTX 5070, con tutti i dati che possono tornare utili ai possessori della scheda (o ai potenziali acquirenti).

La prima tabella riferita al frame-rate, conferma sostanzialmente quanto ci aspettavamo, ovvero che il DLSS 5 può essere utilizzato anche sulla GeForce RTX 5070 senza rinunciare alla qualità, pur rimanendo entro la risoluzione 4K. A questa risoluzione, dove anche la RTX 5080 inizia a essere alla corda, riusciamo a ottenere un frame-rate decente, ma il gioco non è molto fluido e lo dimostra il dato 1% Low, oltre a quello della VRAM occupara che vedremo a seguire.
In sostanza, le prestazioni 1% Low della RTX 5070 col nuovo modello DLSS 5, sono quasi in linea con quelle della RTX 5080 utilizzando il primo modello rilasciato a settembre; il MFG ci può venire in aiuto, ma in giochi “veloci” 30 FPS sono pochi e i cali vengono percepiti.

Analizzando la seconda tabella invece, a parte consumi e temperature che riteniamo nella norma e in linea con le precedenti misurazioni, la voce relativa alla VRAM occupata ci fa capire diverse cose, confermando inoltre che i risultati non sono sempre lineari o prevedibili. Il dato rilevante che viene fuori da questa nostra misurazione su NBA 2K27, è sicuramente quello relativo all’abilitazione del DLSS 5, ovvero che, a prescindere dalla risoluzione utilizzata il DLSS 5 richiede oltre 10 GB di VRAM.
Tale aspetto spiega perché sulle schede video con 8 GB di VRAM il DLSS 5 risulta troppo esigente, ma non solo; ci fa capire anche perché la GeForce RTX 5070, che è molto valida a 1440P con ray tracing attivo, con DLSS 5 attivo tende a non brillare su NBA 2K27 in termini di 1% Low.
Considerazioni

La prova su GeForce RTX 5070 permette quindi di affrontare DLSS 5 da una prospettiva differente. Con la NVIDIA RTX 5080 il focus era soprattutto quello di capire quanto il nuovo rendering neurale potesse incidere sulle prestazioni di una GPU di fascia alta; con la RTX 5070 entra invece in gioco anche il tema del margine hardware disponibile e, soprattutto, la quantità di VRAM.
L’aggiornamento annunciato da NVIDIA rende il confronto ancora più interessante; un modello due volte più veloce rispetto alla versione di settembre, con un ingombro ridotto del 24% e un utilizzo della VRAM in 4K inferiore del 20%, potrebbe cambiare il bilancio tra qualità visiva e risorse necessarie.
NBA 2K27 diventa in questo senso un banco di prova particolarmente interessante perché mette insieme ray tracing, DLSS Super Resolution, Frame Generation e Neural Rendering all’interno dello stesso scenario, il tutto aggiungiamo in modo nativo.
La domanda quindi non è soltanto se DLSS 5 migliori la resa grafica, ma capire quanto costa questo miglioramento su una GPU di fascia medio-alta in termini di prestazioni, consumi e uniformità dei risultati. Al termine di questa ulteriore tornata di benchmark, emerge anche che le GPU di fascia alta NVIDIA con 16 GB potrebbero giovare maggiormente del nuovo modello DLSS 5, apprezzabile anche su una GPU “media” come questa RTX 5070, ma sempre valutando attentamente risoluzioni e settaggi.
NBA 2K27 rimane inoltre un gioco piuttosto impegnativo, mentre il DLSS 5 arriverà verosimilmente in modo nativo su altri titoli, magari anche con motori grafici meno esigenti e abbinati a modelli neurali ancora più evoluti, ottimizzati ed efficienti. Per il momento chiudiamo questo articolo con due affermazioni, piuttosto evidenti se avete osservato le tabelle.
La prima è che il nuovo modello NVIDIA migliora concretamente le prestazioni e la gestione VRAM; la seconda è che DLSS 5 su NBA 2K27 può essere gestito bene con GeForce RTX 5070, senza però pretendere di spingersi a risoluzioni troppo elevate che vanno a saturare la VRAM.
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