L’AI è il punto focale degli annunci Qualcomm al tanto atteso Snapdragon Summit 2026, confermando quello che ormai non si può definire un trend ma una vero e propria evoluzione tecnologia. L’Intelligenza Artificiale sta rapidamente cambiando anche il modo in cui interagiamo con i dispositivi personali, soprattutto se parliamo di auricolari, ovvero uno dei punti di accesso più naturali di questa integrazione; sono sempre con noi, non richiedono uno schermo e permettono di comunicare con un assistente semplicemente parlando.

Qualcomm vuole trasformare questa possibilità in una vera piattaforma con Snapdragon Sound Elite Gen 2, nuova soluzione progettata per combinare audio premium, AI on-device e connettività diretta al cloud all’interno di una nuova generazione di dispositivi indossabili.

L’annuncio rappresenta un ulteriore tassello della strategia Personal AI dell’azienda. Snapdragon Sound Elite Gen 2 non nasce infatti soltanto per migliorare la qualità dell’audio, ma per trasformare auricolari, cuffie e altri wearable in dispositivi capaci di comprendere il contesto, adattarsi all’utente e interagire con assistenti AI.

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Snapdragon Sound Elite Gen 2: l’audio diventa più potente e intelligente

Qualcomm porta l'AI direttamente negli auricolari con Snapdragon Sound Elite Gen 2 1

La novità principale è già racchiusa nella filosofia con cui Qualcomm ha progettato la piattaforma. Snapdragon Sound Elite Gen 2 è la prima soluzione audio premium dell’azienda sviluppata specificamente per la Personal AI, con l’obiettivo di trasformare quelli che oggi consideriamo semplici accessori audio in veri e propri compagni digitali. Il produttore parla esplicitamente di una piattaforma capace di integrare AI, elaborazione, connettività, sensing e audio premium all’interno di un’unica architettura ottimizzata; un approccio che dovrebbe permettere ai produttori di realizzare dispositivi più compatti e contemporaneamente più sofisticati.

Rispetto alla precedente Snapdragon S7 Gen 1 Sound Platform, Qualcomm dichiara fino al doppio della capacità AI on-device, insieme a una riduzione dei consumi fino al 40% e a un footprint della piattaforma fino al 30% più piccolo. Sono valori dichiarati dall’azienda e riferiti alla precedente generazione, mentre il risultato effettivo dipenderà dall’implementazione scelta dai singoli produttori.

Il vantaggio di avere più potenza AI direttamente sul dispositivo è evidente soprattutto quando si parla di funzioni che devono essere sempre disponibili. Un auricolare può infatti elaborare determinate informazioni localmente senza dover trasferire ogni richiesta a uno smartphone o a un server remoto.

Qualcomm porta l'AI direttamente negli auricolari con Snapdragon Sound Elite Gen 2 2

Il cuore della nuova piattaforma è la Qualcomm eNPU AI Accelerator, affiancata dalla Kymera Multi-Core Audio Architecture. Qualcomm indica fino a 128 GOPS di accelerazione AI, con capacità sufficiente a gestire contemporaneamente carichi legati all’AI, all’audio, alle comunicazioni, al sensing e alle funzioni di benessere.

La piattaforma può quindi essere utilizzata per attività come assistenti AI, trascrizione, traduzione e comprensione del contesto, mantenendo una parte importante dell’elaborazione direttamente all’interno del dispositivo. Si tratta di un passaggio interessante perché cambia il ruolo stesso dell’auricolare; il dispositivo non deve più limitarsi a ricevere un comando e trasferirlo allo smartphone, ma può diventare il primo livello di elaborazione dell’interazione.

Questo permette inoltre di ridurre la latenza nelle operazioni che non richiedono necessariamente il cloud e di mantenere disponibili determinate funzioni anche quando la connessione non è ottimale.

Connettività WiFi 6E, audio curato e intelligente

L’altro elemento fondamentale di Snapdragon Sound Elite Gen 2 è la connettività. Qualcomm ha integrato direttamente nella piattaforma un sistema micro-power WiFi 6E, compatibile con le bande 2,4, 5 e 6 GHz e con una velocità PHY fino a 86 Mbps; sono inoltre presenti Bluetooth Classic, Bluetooth LE Audio, Bluetooth High Data Throughput e supporto alle bande Bluetooth superiori.

La presenza del WiFi non serve soltanto a migliorare la trasmissione audio ma anche a creare un collegamento diretto tra il wearable e il cloud, senza dover necessariamente passare sempre dallo smartphone. Attraverso Snapdragon Sound Apps & Agents, gli auricolari possono infatti accedere a servizi AI, assistenti, strumenti di produttività, contenuti e applicazioni che possono continuare a evolversi anche dopo l’acquisto del dispositivo.

Snapdragon Sound Elite Gen 2 guarda anche alla qualità dell’audio e mantiene al centro le tecnologie che hanno caratterizzato la piattaforma Snapdragon Sound. La soluzione supporta Qualcomm aptX Lossless, pensato per lo streaming musicale bit-for-bit, e Qualcomm XPAN, che permette di utilizzare il WiFi per estendere l’esperienza audio wireless oltre i limiti tradizionali del Bluetooth.

A queste tecnologie si aggiunge la quinta generazione di Qualcomm Adaptive ANC, accompagnata da funzioni di AI-driven audio curation e ascolto contestuale. Il sistema può quindi adattare l’esperienza sonora alla situazione nella quale si trova l’utente, gestendo in modo dinamico cancellazione del rumore, trasparenza e consapevolezza dell’ambiente.

Una parte altrettanto importante del progetto riguarda la capacità del dispositivo di ascoltare e con Snapdragon Audio Sense migliora voce e comprensione dell’ambiente. Snapdragon Sound Elite Gen 2 integra tecnologie Qualcomm cVc e un’elaborazione dei microfoni potenziata dall’AI, progettata per rendere più chiara la voce e migliorare l’interazione in ambienti rumorosi.

Se deve interagire con un agente AI, comprendere una richiesta durante una conversazione o utilizzare informazioni provenienti dall’ambiente circostante, la qualità della cattura vocale diventa una componente fondamentale dell’esperienza.

Dai normali auricolari ai dispositivi multimodali

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Snapdragon Sound Elite Gen 2 è progettato per AI earbuds, cuffie premium, dispositivi open-ear, occhiali audio, camera buds, dispositivi acustici e futuri wearable multimodali. I camera buds sono probabilmente il caso più interessante, in quanto l’integrazione di una fotocamera permette infatti al dispositivo di raccogliere informazioni sul contesto visivo dell’utente, combinandole con la voce e con gli altri dati disponibili.

La differenza rispetto a un semplice assistente vocale è sostanziale in quanto l’AI può potenzialmente sapere non soltanto cosa viene detto, ma anche che cosa sta accadendo intorno alla persona. Qualcomm parla quindi di una convergenza tra audio, visione e intelligenza artificiale. Non è un caso che la piattaforma sia stata progettata per supportare esperienze multimodali e non soltanto il tradizionale formato degli auricolari.

Per ottenere tutto questo Qualcomm ha lavorato anche sull’architettura interna. Snapdragon Sound Elite Gen 2 utilizza un Arm Cortex-M55 Applications Processor insieme a un secondo Cortex-M55 dedicato al DSP principale; l’elaborazione audio viene affidata a due Hi-Fi 5 Audio DSP, affiancati dalla eNPU, mentre un ulteriore Hi-Fi 3 DSP è dedicato alle attività a bassa latenza.

Durante lo Snapdragon Summit 2026, Qualcomm ha inoltre mostrato insieme a Cleer un primo concept basato sulla nuova generazione di Snapdragon Sound; il dispositivo combina audio, visione e AI, mostrando concretamente come la piattaforma possa estendersi oltre gli auricolari tradizionali. Si tratta ancora di un concept e non di un prodotto commerciale rappresentativo dell’intero mercato, ma è utile per capire la direzione scelta da Qualcomm: il wearable audio diventa progressivamente una piattaforma per interagire con l’intelligenza artificiale durante la giornata.

Chiudendo, risulta evidente che con Snapdragon Sound Elite Gen 2, Qualcomm stia quindi cercando di spostare l’attenzione dagli auricolari come semplici dispositivi per l’ascolto verso una categoria più ampia di wearable intelligenti. Il vero banco di prova sarà naturalmente rappresentato dai prodotti che arriveranno sul mercato e dal modo in cui i produttori sfrutteranno queste capacità.