Dopo il primo annuncio avvenuto in primavera, Qualcomm passa alla pratica e amplia ulteriormente la propria presenza nel mercato dei PC portatili con Snapdragon C. Si tratta di una nuova piattaforma pensata per i laptop di fascia entry-level che punta a contenere i costi senza però rinunciare a prestazioni, efficienza e autonomia, il tutto abbinato a un ecosistema moderno che sia aggiornato anche sul versante connettività e supporto per gli applicativi AI.

I notebook che sposano Snapdragon C sono pensati principalmente per studenti, famiglie, piccole imprese e lavoratori in mobilità, quindi a un pubblico abbastanza vasto che non cerca necessariamente prestazioni da workstation o da notebook gaming, ma un dispositivo affidabile per navigare sul web, lavorare con i documenti, seguire lezioni, effettuare videochiamate e guardare contenuti in streaming.

La piattaforma integra una CPU Qualcomm Kryo a 8 core, una GPU Adreno e una NPU Hexagon dedicata alle elaborazioni legate all’Intelligenza Artificiale, un trittico che viene supporto da memorie LPDDR5X, connettività WiFi 6E, Bluetooth 6.0 e un design pensato per permettere ai produttori di realizzare portatili sottili, leggeri e soprattutto silenziosi.

Qualcomm punta inoltre sul confronto diretto con Intel N250, una delle opzioni più battute in fascia bassa, sostenendo che Snapdragon C può offrire prestazioni fino al 67% superiori quando il notebook viene utilizzato scollegato dalla rete elettrica e un’efficienza energetica fino a 2,1 volte maggiore. Vediamo insieme le caratteristiche generali e qualche dettaglio aggiuntivo.

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Snapdragon C punta tutto su efficienza e autonomia

Qualcomm porta Snapdragon C sui laptop economici: più autonomia e prestazioni con l'AI 1

Il segmento dei laptop economici è uno dei più complessi del mercato PC, non solo dalla parte dei produttori ma anche e soprattutto lato utente. Ridurre il prezzo significa inevitabilmente scendere a compromessi su processore, memoria, sistema di raffreddamento e batteria, ma Qualcomm vuole utilizzare proprio l’efficienza dell’architettura ARM per cambiare questo equilibrio.

Snapdragon C è stato progettato per offrire prestazioni reattive anche quando il portatile funziona a batteria, mantenendo allo stesso tempo consumi e temperature contenuti. Il processore Qualcomm Kryo dispone di 8 core e raggiunge una frequenza massima single-core di 3,0 GHz, mentre la frequenza massima multi-core indicata dalla piattaforma arriva a 2,0 GHz; non si tratta quindi di una soluzione pensata per carichi di lavoro particolarmente pesanti, ma di un chip destinato alle attività quotidiane che normalmente caratterizzano i notebook entry-level.

Qualcomm ha effettuato diversi confronti con Intel N250 utilizzando benchmark come Geekbench, Cinebench e Speedometer 3.1. Secondo i dati forniti dall’azienda, Snapdragon C sarebbe fino al 67% più veloce in Cinebench multi-core, mentre il vantaggio arriverebbe al 50% in single-core. Nei test Geekbench il miglioramento dichiarato è invece del 44% in single-core e del 24% in multi-core, mentre Speedometer 3.1 evidenzierebbe un incremento del 39%.

Il punto più interessante, però, riguarda il comportamento a batteria; è proprio quando viene scollegato dall’alimentazione che Qualcomm sostiene di poter ottenere uno dei vantaggi più importanti rispetto alla concorrenza.

Snapdragon C risponde a un’importante opportunità nel segmento dei laptop di fascia d’ingresso. Studenti, famiglie e piccole imprese hanno bisogno di dispositivi affidabili e reattivi in grado di stare al passo con le attività quotidiane a prezzi accessibili, ha commentato Nitin Kumar, VP Product Management di Qualcomm Technologies.

Secondo Qualcomm, proprio l’efficienza della piattaforma permette di mantenere prestazioni più elevate anche lontano dalla presa elettrica, evitando di sacrificare eccessivamente la reattività del sistema per aumentare l’autonomia. L’azienda parla inoltre di una piattaforma progettata per offrire una gestione termica efficiente, permettendo ai produttori di realizzare notebook più sottili e silenziosi, con sistemi di raffreddamento meno complessi.

Qualcomm Snapdragon C: non solo efficienza, c’è posto anche per l’AI

Qualcomm porta Snapdragon C sui laptop economici: più autonomia e prestazioni con l'AI 2

Un’altra caratteristica che Qualcomm vuole portare anche sui notebook economici è l’elaborazione locale dell’Intelligenza Artificiale; Snapdragon C integra infatti una NPU dedicata Qualcomm Hexagon, pensata per gestire le funzionalità AI direttamente sul dispositivo. Nella documentazione fornita dall’azienda non vengono indicati dati assoluti in termini di TOPS e neanche un elenco dettagliato delle applicazioni compatibili, ma l’azienda parla di capacità AI destinate alle esperienze quotidiane sui laptop.

L’approccio è quindi simile a quello già adottato da Qualcomm sulle piattaforme Snapdragon per PC più avanzate; alcune elaborazioni quindi, possono essere eseguite localmente senza affidarsi necessariamente al cloud, con potenziali vantaggi in termini di reattività ed efficienza. Passando al sottosistema grafico, troviamo invece una GPU Qualcomm Adreno A643, con frequenza massima di 900 MHz e supporto alle API DirectX 12.

La piattaforma può gestire un display integrato fino alla risoluzione FHD+ a 120 Hz e un monitor esterno fino a 4K a 60 Hz tramite DisplayPort 1.4. Anche il comparto multimediale è pensato per l’utilizzo quotidiano; il VPU Adreno infatti permette la codifica AVC e HEVC fino a 4K a 30 FPS e la decodifica di AVC, HEVC e VP9 fino a 4K a 60 FPS.

Tale caratteristica rende Snapdragon C adatto a streaming video, riproduzione di contenuti ad alta risoluzione e attività multimediali senza richiedere hardware particolarmente potente.

WiFi 6E e Bluetooth 6.0 per notebook sempre connessi

Qualcomm non ha trascurato nemmeno la parte relativa alla connettività, altro elemento fondamentale per un portatile destinato soprattutto alla produttività quotidiana. Snapdragon C utilizza il sistema Qualcomm FastConnect C6700, con supporto a WiFi 6/6E e alle bande da 2,4, 5 e 6 GHz; questo standard permette di avere un’esperienza di tutto rispetto in ambiti come navigazione, streaming, videoconferenze e trasferimento di file, mentre il Bluetooth 6.0 amplia la compatibilità con periferiche e accessori.

Sul dispositivo possono inoltre essere presenti fino a due porte USB-C e due USB-A, offrendo una certa flessibilità per collegare mouse, tastiere, memorie esterne e altri accessori. Per quanto riguarda lo storage, i produttori possono utilizzare unità NVMe attraverso PCI-E 3.0 oppure soluzioni UFS 2.2 e 3.1; la piattaforma supporta inoltre fino a 16 GB di memoria RAM, con LPDDR5/5X a 6.400 MT/s oppure LPDDR4X a 4.200 MT/s.

Questa combinazione permette ai produttori di costruire configurazioni differenti a seconda del prezzo finale del notebook, mantenendo però una base hardware comune; il risultato è una piattaforma che Qualcomm vuole rendere abbastanza flessibile da poter essere utilizzata su diverse tipologie di dispositivi, senza rinunciare ai principali elementi che caratterizzano l’esperienza Snapdragon.

Qualcomm amplia la famiglia Snapdragon nei PC

Qualcomm porta Snapdragon C sui laptop economici: più autonomia e prestazioni con l'AI 3

Snapdragon C rappresenta soprattutto un passo verso il basso nella strategia di Qualcomm per il mercato PC. L’azienda ha già costruito una presenza importante nel segmento dei notebook Windows con piattaforme più potenti, mentre questa nuova soluzione punta a portare l’architettura ARM in una fascia dove prezzo, autonomia e semplicità d’utilizzo sono probabilmente più importanti delle prestazioni assolute.

Il confronto con Intel N250 è significativo proprio per questo motivo; il produttore non sta presentando Snapdragon C come una piattaforma per sostituire i processori più potenti presenti nei notebook premium, ma come un’alternativa per i PC essenziali. Il vantaggio dichiarato fino al 67% nelle prestazioni a batteria e l’efficienza energetica fino a 2,1 volte superiore rispetto alla concorrenza rappresentano quindi i principali argomenti su cui Qualcomm punta per convincere i produttori.

Anche il design dei notebook potrebbe beneficiare dell’approccio scelto dall’azienda. Un chip con consumi contenuti e gestione termica efficiente può infatti permettere di ridurre dimensioni e rumorosità del sistema di raffreddamento, lasciando maggiore spazio a batterie più capienti o a chassis più sottili.

La piattaforma consente ai produttori (OEM) di realizzare portatili sottili, silenziosi e che non scaldano, elevando gli standard delle aspettative d’acquisto”, ha aggiunto Nitin Kumar. “Grazie al supporto di Acer, ASUS, HP e Lenovo, stiamo espandendo il portfolio Snapdragon su nuove fasce di prezzo, offrendo a un pubblico globale maggiore scelta, prestazioni elevate ed efficienza.

La presenza di questi quattro produttori sarà quindi importante per capire quanto Snapdragon C riuscirà effettivamente a diffondersi sul mercato. La piattaforma, da sola, non determina infatti il successo di un notebook; di fatto, prezzi, autonomia reale, qualità dei dispositivi e ottimizzazione del sistema operativo avranno un ruolo altrettanto importante.

Scheda tecnica Qualcomm Snapdragon C

  • CPU: Qualcomm Kryo
  • Architettura: ARM64-compatible
  • Core: 8
  • Frequenza massima single-core: fino a 3,0 GHz
  • Frequenza massima multi-core: fino a 2,0 GHz
  • Cache: 2 MB
  • GPU: Qualcomm Adreno A643
  • Frequenza GPU: fino a 900 MHz
  • API: DirectX 12
  • NPU: Qualcomm Hexagon
  • Processo produttivo: 6 nm
  • Memoria: LPDDR5/5X o LPDDR4X
  • RAM massima: 16 GB
  • Velocità memoria: fino a 6.400 MT/s con LPDDR5X
  • Archiviazione: NVMe PCI-E 3.0, UFS 2.2/3.1, SDCC
  • Display integrato: fino a FHD+ a 120 Hz
  • Display esterno: fino a 4K a 60 Hz
  • WiFi: Wi-Fi 6/6E
  • Bluetooth: 6.0
  • USB: fino a 2 USB-C e 2 USB-A
  • PCI-E: Gen 3.0, 3 lane
  • Audio: Qualcomm Aqstic
  • Processore video: Qualcomm Adreno VPU
  • Connettività: Qualcomm FastConnect C6700

Considerazioni

Qualcomm porta Snapdragon C sui laptop economici: più autonomia e prestazioni con l'AI 4

Con Snapdragon C, Qualcomm prova a rendere l’architettura ARM più accessibile anche nel mercato dei laptop entry-level. La piattaforma mette insieme una CPU Kryo a 8 core, GPU Adreno, NPU Hexagon, WiFi 6E, Bluetooth 6.0 e supporto a un massimo di 16 GB di RAM, mantenendo come priorità efficienza energetica e autonomia.

Il confronto dichiarato con la controparte Intel è particolarmente interessante perché mostra chiaramente l’obiettivo di Qualcomm, ovvero offrire un’alternativa ai processori utilizzati nei notebook economici, puntando soprattutto sulle prestazioni quando il PC funziona a batteria. Non è quindi una piattaforma pensata per competere con i processori Snapdragon destinati ai notebook premium o con le CPU più potenti del mercato; il suo territorio rimane quello dei dispositivi utilizzati per navigazione, produttività, streaming, didattica e videoconferenze.

Se i primi notebook basati su Snapdragon C riusciranno a mantenere le promesse dell’azienda anche nell’utilizzo reale, Qualcomm potrebbe avere a disposizione un’altra leva per aumentare la presenza dei PC ARM proprio in una fascia di mercato dove autonomia, silenziosità e prezzo possono fare la differenza.