Mancano ormai poche settimane alla presentazione ufficiale di Grand Theft Auto VI, ma qualcuno ha deciso di anticipare i tempi. Prima ancora che Rockstar Games possa mostrare al mondo la sua “deep dive” in esclusiva su Netflix, in rete sono comparsi due filmati di gameplay dall’aspetto decisamente credibile e l’immagine completa della mappa di gioco. Il colosso videoludico, che negli ultimi anni ha imparato a sue spese quanto sia difficile blindare un progetto di questa portata (il precedente più clamoroso resta il maxi-leak del 2022), si è mossa immediatamente inondando il web di richieste di rimozione basate sul DMCA.

Il risultato? I contenuti originali stanno sparendo a ritmo serrato dalle piattaforme ufficiali, ma come spesso accade in questi casi la rimozione arriva sempre un passo dopo la diffusione. Chi naviga con un minimo di dimestichezza sa già dove guardare, e le immagini, pur non potendo essere pubblicate direttamente qui, sono ormai diventate materiale di dominio pubblico per gli appassionati più curiosi.

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Leonida svelata: la Florida secondo Rockstar

Il primo elemento a circolare è stata una mappa che ritrae Leonida, lo Stato immaginario ispirato alla Florida che farà da sfondo alle vicende di GTA VI. Si tratta di una versione compatta e volutamente deformata del territorio reale, con una grande metropoli, l’equivalente rockstariano di Miami, posizionata a est. Spostandosi verso ovest e verso nord, la mappa si apre invece su ampie zone verdi, mentre a sud si distingue un arcipelago che richiama in modo evidente le Florida Keys.

GTA 6

Secondo quanto emerso da fonti che hanno analizzato più a fondo l’immagine trapelata, questa versione della mappa mostrerebbe cinque macro-contee esplorabili: Leonard County, Lummox County, Kelly County, Mariana County e Vice Dale County. Sulla cartina compaiono inoltre numerosi marcatori: alcuni generici, altri decisamente più curiosi, come un’icona a forma di casa, un volto coperto da un passamontagna, diverse automobili e persino un alligatore, dettaglio che strizza l’occhio all’ambientazione paludosa dello Stato.

Jason protagonista: canestri, ville e superpoteri da RPG

Il primo dei due video mostra Jason, uno dei due protagonisti del gioco, mentre si trova in una villa affacciata sull’acqua. Sul terrazzo è presente un’attrezzatura da palestra che ricorda da vicino le sessioni di allenamento già viste in GTA San Andreas. Il personaggio scavalca un parapetto, corre accanto a una moto d’acqua parcheggiata e raccoglie un pallone da basket per tirare qualche canestro in solitaria.

Il dettaglio più interessante arriva subito dopo il primo tiro andato a segno: il gioco assegna a Jason un bonus temporaneo alla statistica di concentrazione (focus). Un elemento che lascia intendere come Rockstar voglia integrare in GTA VI meccaniche più marcatamente da gioco di ruolo, con statistiche che migliorano attraverso le attività quotidiane del personaggio, non solo tramite le missioni principali.

Sull’interfaccia compaiono anche due valori economici in alto a destra, mostrati con lo stesso font già familiare ai veterani della saga, e una barra della concentrazione che appare solo quando il pallone è in mano al protagonista.

GTA 6, spunta il leak: video di gameplay e mappa di Leonida in rete, Rockstar li fa sparire 1

Rissa, ricercato e karma: la seconda clip alza il ritmo

Se il primo filmato è più contemplativo, il secondo mostra tutta l’anima action della serie. Si apre con Jason alla guida di un veicolo diretto verso un ponte che conduce a una zona chiamata The Keys. All’improvviso, però, il personaggio inverte la marcia provocando un piccolo caos stradale, fino a scontrarsi con un furgone delle consegne.

Ne nasce una colluttazione con l’autista, che Jason finisce per eliminare usando una chiave inglese: ogni colpo inferto consuma visibilmente una barra di energia, altro segnale di un sistema di combattimento più stratificato rispetto al passato. L’aggressione fa scattare un livello di ricercato pari a due stelle, mentre sullo schermo compare un’icona a forma di diavoletto con un segno negativo, visibile anche accanto al ritratto del personaggio. Un dettaglio che suggerisce l’introduzione di un sistema di onore o karma, meccanica già vista nella serie Red Dead Redemption, dove le azioni del giocatore influenzano la reputazione e le reazioni del mondo di gioco.

Tornando verso il veicolo, sullo schermo lampeggiano brevemente le diciture “loadout” e “storage”, a indicare la possibilità di cambiare equipaggiamento e riporre oggetti, magari proprio la chiave inglese usata poco prima, direttamente nel bagagliaio dell’auto. Una volta al volante, compare anche il nome del mezzo insieme a un indicatore del carburante: segno che, questa volta, i giocatori dovranno preoccuparsi anche di fare rifornimento. La sequenza si chiude con Jason che si avvicina a un’ambulanza aerea, mentre sullo schermo resta visibile una minimappa dallo stile molto simile a quella di GTA V.

Chi c’è dietro la fuga di notizie

A rivendicare la diffusione del materiale sarebbe un gruppo che si fa chiamare Cyberleek, che avrebbe pubblicato i filmati e la mappa come forma di protesta contro alcune scelte commerciali di Take-Two. Nel mirino ci sarebbe soprattutto la decisione di distribuire l’edizione fisica del gioco con una semplice chiave di attivazione anziché con un disco vero e proprio, oltre a pratiche più ampie ritenute ostili ai consumatori: preordini digitali, presunti “DLC single player fasulli” e la difficoltà di garantire nel tempo l’accesso ai contenuti offline. Il gruppo ha inoltre minacciato di colpire con leak simili anche altri publisher che dovessero adottare politiche analoghe.

GTA VI

Resta comunque doverosa una dose di scetticismo: non è possibile confermare al cento per cento l’autenticità dei materiali, né stabilire con certezza quanto sia recente la build di gioco mostrata. Alcune fonti vicine all’ambiente insider parlano di un codice risalente ad almeno un anno fa, un’ipotesi resa plausibile anche dalla violazione ai server di Rockstar avvenuta nei mesi scorsi. Se davvero autentiche, le clip offrirebbero comunque solo un assaggio parziale, privo di missioni o elementi narrativi, di un progetto che potrebbe essere già cambiato in modo sostanziale.

Cosa aspettarsi ora

Il vero banco di prova arriverà comunque a breve. Rockstar ha infatti confermato un evento speciale in collaborazione con Netflix, che trasmetterà in anteprima e in esclusiva temporanea, per sei ore, un approfondimento ufficiale sul gameplay di GTA VI, prima che il video venga reso disponibile anche su YouTube (con ogni probabilità, anticipato da canali non ufficiali). L’appuntamento è fissato per il 27 agosto.

Dove preordinare GTA 6 e cosa bisogna sapere sugli store

I preordini sono attivi sia sugli store digitali che presso i principali rivenditori fisici e online. Su PlayStation Store e Microsoft Store è possibile acquistare subito entrambe le edizioni, e chi preordina in digitale riceve anche un mese gratuito di GTA+, l’abbonamento per GTA Online che include 500.000 GTA$ mensili, accesso a veicoli esclusivi e una selezione di titoli Rockstar. Attenzione però: alla scadenza si rinnova automaticamente, ed è limitato a una sola riscossione per account. Non è disponibile per i preordini fisici.

GTA 6, spunta il leak: video di gameplay e mappa di Leonida in rete, Rockstar li fa sparire 2

Per quanto riguarda i rivenditori, tra i principali dove trovare le edizioni fisiche ci sono:

Su quest’ultimo sito si sono registrati evidenti problemi di accesso dalle prime ore di questa notte: insistere troppo con i refresh potrebbe causare un ban temporaneo dell’IP, quindi meglio portare pazienza. Nessun problema segnalato invece su Unieuro e MediaWorld.

In attesa della presentazione ufficiale, tra un leak e l’altro, l’attesa dei fan per il ritorno di Rockstar Games sembra destinata a crescere ancora, alimentata proprio da quei frammenti di gioco che la stessa casa di sviluppo sta cercando disperatamente di far sparire dal web.