CORSAIR ha scelto il Computex 2026 per mostrare una delle line-up più complete e ambiziose degli ultimi anni. Lo stand dell’azienda, che ci ha ospitato per un tour completo di questa edizione, era interamente costruito attorno all’idea di ecosistema, con aree dedicate al gaming, al sim racing, allo streaming e alla creazione di contenuti, ma soprattutto con una lunga serie di novità hardware che hanno attirato l’attenzione degli appassionati di PC DIY.

Tra case, alimentatori, dissipatori a liquido e periferiche gaming, il produttore californiano ha rinnovato buona parte del proprio catalogo; come al solito però alcuni prodotti sono riusciti a catturare l’attenzione più di altri. In cima alla lista troviamo il nuovo WARTHOG, case che raccoglie l’eredità del celebre Vengeance C70, ma anche il particolarissimo HX1000i SHIFT Crystal non è passato inosservato, un alimentatore che trasforma l’elettronica interna in un elemento estetico della build.

A completare il trio delle novità più interessanti c’è poi il nuovo iCUE LINK TITAN II ULTRA 360 LX LCD, un dissipatore AiO che punta a ridefinire il concetto stesso di raffreddamento premium all’interno dell’ecosistema del produttore. L’esperienza allo stand di Corsair è stata particolarmente piacevole; il produttore aveva messo in piedi diverse aree, alcune di queste dedicate a postazioni già pronte all’uso destinate sia ai gamer (come quelle a tema Doom e anime) che agli streamer.

C’era anche un’area dedicata ai creator dove era possibile registrare dei contenuti ad hoc, mentre la parte più corposa era ovviamente destinata a componentistica e periferiche/accessori, dove gli ingegneri Corsair mettevano in evidenza le varie novità tecniche ed estetiche dei nuovi prodotti.

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CORSAIR WARTHOG: il ritorno dello spirito Vengeance C70

Un giro da CORSAIR al Computex 2026: case con grandi eredità, PSU super avanzati e tante altre novità 1

Tra tutti i prodotti presenti allo stand, il nuovo CORSAIR WARTHOG era probabilmente quello che attirava maggiormente l’attenzione, anche la nostra. Fin dal primo sguardo è impossibile non pensare al celebre Vengeance C70, uno dei case più iconici mai realizzati dall’azienda risalente a oltre dieci anni fa. Il produttore ha deciso in sostanza di recuperare quella filosofia estetica reinterpretandola in chiave moderna, mantenendo il look rugged e militare che aveva reso celebre il modello originale.

La struttura è costruita utilizzando acciaio ad alto spessore e trasmette immediatamente una sensazione di robustezza superiore rispetto alla maggior parte dei case attualmente sul mercato. Le maniglie integrate richiamano invece direttamente il design del C70, così come numerosi dettagli estetici che puntano a differenziarlo dalle soluzioni più tradizionali.

Un altro aspetto interessante riguarda la nuova struttura mesh 3D-Y utilizzata da CORSAIR. Gli ingegneri ci spiegavano che rispetto alla tradizionale mesh impiegata dall’azienda negli anni passati, questa soluzione tridimensionale punta a migliorare il flusso d’aria e a offrire una maggiore profondità visiva.

Il pannello frontale integra inoltre un filtro antipolvere removibile e facilmente accessibile, mentre l’intera struttura è stata progettata per garantire la massima ventilazione possibile. Molto interessante anche una piccola funzione che passa quasi inosservata a un primo sguardo; si tratta di un pulsante dedicato che consente di attivare una luce posizionata nella parte posteriore del case che illumina l’area I/O della scheda madre, facilitando il collegamento delle periferiche.

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Si tratta di una funzione apparentemente semplice ma estremamente pratica durante l’assemblaggio o la manutenzione del sistema; chi assembla PC, o ne ha assemblati molti, sa benissimo quanto potrà tornare utile. Dal punto di vista strutturale il WARTHOG utilizza come base la piattaforma FRAME già introdotta da CORSAIR sui modelli più recenti della linea; questo significa compatibilità con numerosi accessori modulari dell’ecosistema FRAME, inclusi supporti aggiuntivi, tray personalizzabili e componenti dedicati al cable management.

Tra le caratteristiche tecniche da segnalare su questo case evidenziamo la compatibilità con ventole da 200 mm, supporto a radiatori da 360 mm, sistema InfiniRail e RapidRoute 2.0 targato CORSAIR, supporto per motherboard reverse connector, pannelli ad accesso rapido e supporto per GPU di grandi dimensioni con tanto staffa anti-sag integrata (indispensabile ormai sui modelli enthusiast).

CORSAIR WARTHOG sarà disponibile sia in versione nera sia nella caratteristica colorazione olive green mostrata al Computex, con varianti dotate di ventole preinstallate oppure completamente prive di ventole per chi preferisce configurare autonomamente il sistema di raffreddamento.
Non è un case pensato per tutti e il design particolarmente aggressivo potrebbe dividere gli utenti, ma è probabilmente una delle proposte più originali viste al Computex 2026.

Durante la nostra permanenza allo stand abbiamo anche avuto modo di mettere mano su un’unità esposta ad hoc per qualche prova veloce. Non essendoci il tempo per installarci una build dentro, ci siamo limitati a verificarne la modularità e l’esperienza tool-less, sempre più importante sui case moderni. La rimozione dei pannelli è come da tradizione Corsair molto rapida e intuitiva, comode le maniglie e, passando al lato pratico, tanto spazio per le build più esigenti con componentistica di fascia alta.

CORSAIR HX1000i SHIFT Crystal: l’alimentatore che diventa protagonista della build

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Se il WARTHOG rappresenta il prodotto più scenografico della fiera, il nuovo HX1000i SHIFT Crystal è probabilmente quello più sorprendente.
Tradizionalmente gli alimentatori sono componenti destinati a rimanere nascosti dietro lo shroud del case; CORSAIR ha invece deciso di ribaltare completamente questa filosofia integrando pannello laterale trasparente che consente di osservare direttamente la circuiteria interna.

La vera sorpresa arriva però guardando l’interno. L’azienda ha infatti realizzato un PCB completamente bianco, accompagnato da componentistica coordinata cromaticamente, inclusi condensatori e numerosi elementi normalmente invisibili all’utente finale; il risultato è molto più elegante di quanto ci si potrebbe aspettare da un alimentatore.

Durante l’edizione 2025 del Computex avevamo già visto alcuni prototipi mostrati da CORSAIR, tra cui un alimentatore trasparente integrato in alcune build dimostrative; HX1000i SHIFT Crystal rappresenta l’evoluzione concreta di quel progetto, decisamente più raffinata e pensata per essere realmente utilizzata nelle build enthusiast moderne.

L’effetto estetico è particolarmente convincente sia all’interno di configurazioni nere sia in build completamente bianche. Oltre all’estetica, il CORSAIR HX1000i SHIFT Crystal guarda anche alla sostanza, che nel 2026 vuol dire in primis sicurezza e stabilità in ottica scheda grafiche enthusiast. A tal proposito, oltre alla certificazione Cybenetics Platinum, questa PSU integra la tecnologia PinProtect+, uno dei sistemi di protezione più avanzati mostrati da CORSAIR durante la fiera.

Grazie a una connessione USB dedicata, l’alimentatore è infatti in grado di monitorare singolarmente i pin del connettore 12V-2×6 destinato alla scheda video. Tale funzionalità si sposa con il software iCUE che permette all’utente di verificare diversi parametri in tempo reale; tra questi: stato dei singoli pin, eventuali anomalie elettriche, soglie di protezione e monitoraggio avanzato del collegamento GPU.

L’integrazione con iCUE LINK permette inoltre di utilizzare direttamente l’alimentatore come nodo centrale dell’ecosistema CORSAIR, riducendo il numero di hub necessari all’interno della build. Un alimentatore secondo noi piuttosto notevole, eccovi le caratteristiche di rilievo:

  • Certificazione Cybenetics Platinum
  • Standard ATX 3.1
  • Compatibilità PCIe 5.1
  • Design trasparente Crystal
  • PCB bianca dedicata
  • Tecnologia PinProtect+
  • Monitoraggio avanzato via iCUE
  • Hub iCUE LINK integrato
  • Connettori laterali SHIFT
  • Ventola RGB Magnetic Dome da 140 mm
  • Cablaggio Type-5 modulare
  • Garanzia di 10 anni

Riguardo l’esperienza pratica sull’alimentatore, inutile sottolineare che ci servirebbe un’unità dedicata da esaminare in laboratorio. Quello che possiamo dirvi, oltre all’impatto estetico, è una sensazione di estrema qualità e affidabilità come del resto conferma la scheda tecnica, mentre possiamo subito anticiparvi che la tecnologia PinProtect+ con monitoraggio via software è a dir poco utile oltre che una sicurezza aggiuntiva se siamo alla prese con schede energivore come la NVIDIA GeForce RTX 5090.

CORSAIR iCUE LINK TITAN II ULTRA 360 LX LCD: il nuovo riferimento per il raffreddamento CORSAIR

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Anche sul versante raffreddamento CORSAIR ha giocato pesante, mostrandoci a Taipei una netta evoluzione rispetto alla precedente generazione. Tra tutte le novità esposte in questa area dedicata, il nuovo iCUE LINK TITAN II ULTRA 360 LX LCD è secondo noi il prodotto più spettacolare. A prima vista colpisce immediatamente il nuovo display IPS da 5 pollici che, a differenza delle precedenti generazioni, non è più completamente integrato nel blocco pompa ma sporge maggiormente, diventando così il vero elemento centrale della build.

L’effetto visivo è molto più vicino a quello di un piccolo monitor interno che a un tradizionale display AiO; nel dettaglio, il pannello offre una risoluzione di 720 x 1280 pixel e può visualizzare statistiche hardware, widget personalizzati, immagini, animazioni, monitoraggio in tempo reale e informazioni generali di sistema.

L’interfaccia richiama molto da vicino quella utilizzata sui display XENEON EDGE e offre un livello di personalizzazione estremamente elevato, integrandosi alla perfezione con CORSAIR iCUE LINK. Come visto per HX1000i SHIFT Crystal, le novità non riguardano però soltanto l’estetica. Intanto vi diciamo che, rispetto alla versione TITAN II standard, il TITAN II ULTRA utilizza un radiatore più spesso abbinato a diverse migliorie.

CORSAIR ha integrato inoltre una ventola piccola dedicata all’interno del blocco pompa, progettata per generare un flusso d’aria aggiuntivo verso l’area VRM della scheda madre. Le prestazioni saranno garantite proprio dalla nuova pompa FlowDrive Gen 2, in coppia con il radiatore dual-layer cross-flow e tutta una serie di ulteriori ottimizzazioni che vanno dal coldplate all’interfaccia termica phase-change XTM100, con quest’ultima nettamente superiore alla paste termiche preapplicate tradizionali.

Non meno importanti le nuove ventole LX Unified Frame, un’altra novità del Computex 2026, ovvero una serie di tre ventole integrate in un singolo telaio da 360 mm che permette di ridurre sensibilmente il numero di cavi necessari all’installazione. Disponibile anche nella variante con ventole reverse, ovvero LX360-R Unified Frame, questa soluzione integra il meglio della tecnologia CORSAIR in ottica ventole: tecnologia AirGuide, PWM intelligente, modalità Zero RPM e un totale di 18 LED RGB per ventola con possibilità di integrazione completa su iCUE.

Aspettiamo CORSAIR iCUE LINK TITAN II ULTRA 360 LX LCD sulla nostra test-bench per i classici test di rito, nel frattempo, avendo provato già la prima generazione CORSAIR TITAN, possiamo anticiparvi le nostre impressioni positive sul radiatore, il sistema di ventole e il blocco pompa/base. Di sicuro l’estetica qui gioca un ruolo principale, ma prestazioni e qualità non sono da meno, senza omettere l’idea dell’azienda di implementare l’interfaccia termica phase-change XTM100.

Le altre novità che abbiamo visto al Computex 2026 di CORSAIR: case, PSU e periferiche

Un giro da CORSAIR al Computex 2026: case con grandi eredità, PSU super avanzati e tante altre novità 5

I tre prodotti citati sopra sono quelli che hanno stuzzicato di più la nostra attenzione, tuttavia allo stand CORSAIR c’erano tante altre novità da segnalare, e questo in diversi dei settori dove l’azienda è attiva. Parlando di case ad esempio, accanto al case WARTHOG erano presenti anche i nuovi FRAME 5000D WOOD RS e 2800X RS-ARGB.

Il FRAME 5000D WOOD RS espande ulteriormente la filosofia modulare della piattaforma FRAME introducendo pannelli frontali in legno massello e numerose possibilità di personalizzazione estetica, caratteristiche che conferiscono al case un aspetto molto più ricercato rispetto ai tradizionali chassis gaming.

Tra le novità troviamo anche un pulsante di accensione basato su switch meccanico sostituibile, una soluzione curiosa che testimonia la volontà di CORSAIR di spingere la personalizzazione oltre i limiti tradizionali. Particolarmente scenografica la variante Ripple Wood, caratterizzata da una lavorazione rifinita manualmente che crea un effetto ondulato molto distintivo.

Dal punto di vista tecnico/pratico, il case offre supporto per ventole da 200 mm e radiatori fino a 420 mm, pannelli modulari intercambiabili, PSU shroud removibile, supporto GPU di grandi dimensioni, switch meccanico sostituibile per il pulsante di accensione, tre porte USB Type-C frontali. Il CORSAIR 2800X RS-ARGB si rivolge invece agli utenti Micro-ATX, ma nonostante le dimensioni relativamente compatte, offre compatibilità con schede video di grandi dimensioni, radiatori da 360 mm, schede madri reverse connector e fino a dieci ventole da 120 mm.

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Passando agli alimentatori, abbiamo visto anche il potentissimo CORSAIR AX1600i SHIFT, ovvero quello che rappresenta ora il nuovo top di gamma dell’azienda californiano per il segmento PC. La novità principale in questo caso riguarda l’utilizzo della tecnologia Gallium Nitride (GaN), soluzione che permette di “racchiudere” un’unità da 1.600 watt certificata Cybenetics Titanium in un telaio molto compatto.

Oltre alla componentistica di fascia premium e ai 1.600 watt di erogazione, capaci di gestire due GeForce RTX 5090, questa PSU arriva anche con un’elevatissima efficienza energetica certificata Cybenetics Titanium. Ma non è tutto, a bordo troviamo anche doppio connettore 12V-2×6 e connettori laterali SHIFT, monitoraggio USB con integrazione iCUE LINK, ventola FDB da 140 mm e modalità Zero RPM.

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Come anticipato in apertura, alla postazione CORSAIR c’era tanto spazio per i componenti, ma anche per le periferiche, ambito dove l’azienda è sempre più attiva. Allo stand abbiamo visto e provato la tastiera CLIPPER PRO MINI 60 con Switch MGX Hyperdrive Core, attuazione regolabile, Rapid Trigger e polling rate fino a 8.000 Hz.

Una vera scheggia che si può integrare anche col nuovo mouse da gaming a otto tasti NIGHTSWORD v2 WIRELESS SD; altrettanto interessante e prestante grazie a un collegamento integrato con Stream Deck tramite overlay dedicato sviluppato insieme a Elgato, senza omettere il sensore MARKSMAN S da 33.000 DPI, un tracking fino a 750 IPS, con polling rate 8.000 Hz, tripla connettività e un’autonomia elevatissima.

Per gli amanti degli headset da gaming invece, ci sono piaciute le CORSAIR HS35 v3, disponibili anche in variante wireless e caratterizzate da driver al neodimio da 50 mm, design ergonomico e supporto Dolby Atmos. Per i PC builder e gli appassionati di gaming quindi le novità non sono mancate, ora aspettiamo di provare con mano le ultime proposte CORSAIR, non solo il tanto osservato CORSAIR WARTHOG, ma anche le PSU e i dissipatori last-gen, a nostro avviso tra i più validi esposti a Computex 2026.