Zerophone

L’innovazione negli smartphone moderni è un qualcosa che si sta sempre più assottigliando. Oltre all’integrazione del notch o di particolari sensori, non vi è molta differenza fra il form factor dei primi modelli e quelli attuali. É per questo che ci ha sorpresi il nuovo progetto chiamato Zerophone, ovvero uno smartphone basato su Linux, completamente senza scocca e pensato soprattutto per i più smanettoni.

Più che di uno smartphone vero e proprio in realtà è una Raspberry Pi Zero con abbinato uno schermo OLED e qualche altro accessorio dal costo di appena 50 dollari (circa 40 euro). Tuttavia, la cosa veramente interessante è il suo essere open source.

Zerophone è uno smartphone Linux per smanettoni da soli 40 euro 1

Alla ricerca di fondi su Crowd Supply, lo Zerophone è un dispositivo estremamente interessante che ha alla base un obiettivo molto importante e che in passato molti hanno cercato di raggiungere: Lo ZeroPhone è user-friendly e avrà le funzioni tipiche di un telefono, ma permetterà di ampliarlo con funzionalità avanzate quando l’utente ne avrà bisogno”.

Ad alimentare lo Zerophone, come accennato prima, è una Raspberry Pi Zero W con accesso non solo alla rete WiFi ma anche alla rete 2G grazie a un modem (3G e 4G saranno abilitati in seguito). Ad accompagnare la Raspberry Pi Zero W troviamo un display OLED da 1,3 pollici con risoluzione di appena 128×64 pixel.

Zerophone è uno smartphone Linux per smanettoni da soli 40 euro 2

Lo Zerophone non è certamente un prodotto pensato per essere pronto all’uso. L’intento infatti è quello di mettere nelle mani dei più creativi un dispositivo con il quale provare a sperimentare varie cose. Ci si potrebbe ad esempio sbizzarrire con la computer vision e l’intelligenza artificiale di Google aggiungendo una semplice fotocamera oppure realizzare un sistema di controllo a infrarossi ecc.