Cancellare la cronologia di Siri

Cancellare la cronologia di Siri e non condividerla con Apple: gli utenti che possiedono un dispositivo della casa di Cupertino non dovranno aspettare troppo tempo per sentirsi ancora più tutelati dal punto di vista della privacy.

Qualche mese fa infatti Apple ha reso noto che un campione delle registrazioni di Siri vengono regolarmente inviate ad aziende esterne per migliorare la qualità dell’assistente digitale. Nonostante i dati raccolti siano al massimo spezzoni di audio da 10 secondi, ed anonimizzati così da non poter risalire al proprietario, a volte essi contengono informazioni estremamente sensibili.

Inoltre, diciamocela tutta: non vogliamo che le nostre richieste, o la Dettatura con Siri, finisca alle orecchie di una persona. Ecco perché Apple introdurrà il modo di cancellare la cronologia di Siri, attualmente in fase di test sulle beta di iPadOS 13.2, iOS 13.2, tvOS 13.2, watchOS 6.1 e macOS 10.15.1.

Come uscire dal programma di analisi di Siri e Dettatura

Quando sarà disponibile anche in forma stabile, probabilmente con il prossimo aggiornamento, per disattivare l’invio dei nostri dati basterà andare su Impostazioni > Privacy > Analisi e disabilitare l’opzione “Migliora Siri e Dettatura“. Nel caso decidessimo di non farlo, i revisori di Apple potranno ancora ascoltare le nostre registrazioni, esattamente come prima. Le trascrizioni dei comandi inviati a Siri o della Dettatura servono ad Apple per migliorare il suo assistente digitale e la tecnologia di riconoscimento del linguaggio naturale, quindi se riteniamo che la privacy dei nostri dati non sia importante, e vogliamo supportare l’azienda, possiamo lasciare l’impostazione com’è.

Come cancellare la cronologia di Siri

Per cancellare interamente la cronologia delle registrazioni di Siri invece dovremo andare su Impostazioni > Siri > Ricerca > Cronologia Siri. Al momento, solo coloro che hanno installato iOS 13.2 beta sul proprio iPhone possono attivare queste impostazioni, ma ben presto saranno a disposizione di tutti, probabilmente già con il prossimo aggiornamento.