A poco più di una settimana dall’arrivo del nuovo aggiornamento dedicato alla salute cardiovascolare, Oura torna a far parlare di sé, ma stavolta per un problema.

L’azienda finlandese ha infatti confermato che l’ultimo firmware distribuito per Oura Ring 4 può impedire ad alcuni anelli di sincronizzarsi con l’app, anche se il problema sembra riguardare un gruppo piuttosto circoscritto di utenti e la soluzione proposta è decisamente semplice. Facciamo chiarezza.

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Il problema di sincronizzazione di Oura

Il bug è legato alla versione 2.13.1 del firmware e risulta ancora aperto nella pagina dei problemi noti pubblicata sul sito di supporto di Oura. Secondo quanto spiegato dall’azienda, alcuni Ring 4 possono smettere di sincronizzarsi dopo l’installazione dell’aggiornamento quando il proprietario è passato a un nuovo smartphone senza effettuare un ripristino ai dati di fabbrica dell’anello dopo la configurazione iniziale.

In questi casi l’anello può restare scollegato dall’app anche per un giorno o due, con i dati più recenti su sonno, recupero e attività che rimangono memorizzati sul dispositivo invece di comparire nell’app. Va detto che Oura non ha parlato di dati cancellati, e nemmeno di quanti utenti siano coinvolti.

Non si tratta, insomma, di un problema che colpisce tutti i Ring 4, tanto che Oura non ha indicato un modello di smartphone o un sistema operativo specifico, e le sue spiegazioni puntano proprio sul trasferimento a un nuovo telefono come causa scatenante. Per inciso, il più recente Ring 5 non compare tra i dispositivi coinvolti.

Oura conferma un bug che blocca la sincronizzazione di alcuni Ring 4: ecco come risolverlo 1

Come risolvere il bug di sincronizzazione

La buona notizia è che la soluzione suggerita da Oura è tutt’altro che complicata, dal momento che basta appoggiare il Ring 4 sul suo caricabatterie, aprire l’app Oura e lasciare che anello e smartphone abbiano il tempo di ricollegarsi e completare la sincronizzazione.

È bene tentare questa strada prima di mettere mano alle impostazioni Bluetooth o, peggio, al ripristino ai dati di fabbrica, che può cancellare tutto ciò che è ancora memorizzato sull’anello e che andrebbe quindi preso in considerazione solo dopo aver eseguito un backup dei dati.

Se il trucco del caricabatterie non dovesse funzionare, la guida di Oura dedicata ai problemi con il firmware consiglia di riavviare lo smartphone, verificare che il Bluetooth funzioni correttamente e controllare che l’anello abbia abbastanza carica, lasciando reinstallazione dell’app e nuovo abbinamento solo come ultime spiaggie, perché comportano più lavoro senza alcuna garanzia in più.

Il problema degli aggiornamenti automatici

Un dettaglio un po’ fastidioso riguarda gli aggiornamenti automatici del firmware, attivi di default, per cui la versione 2.13.1 potrebbe essere già arrivata sul proprio Ring 4 senza alcun intervento da parte dell’utente. Chi ha cambiato smartphone di recente e si ritrova con un anello che non sincronizza più farebbe bene a controllare la versione del firmware nella sezione delle informazioni software dell’app, provando poi per prima cosa la soluzione del caricabatterie.

Non è la prima volta che Oura si trova a gestire problemi software legati ai dati nel corso di quest’anno, dato che a luglio l’azienda aveva dovuto correggere con un aggiornamento dell’app un bug che cancellava i risultati di Sonno e Readiness sugli anelli abbinati a un iPhone.

Il nuovo problema appare più limitato e decisamente più facile da aggirare, ma è comunque bene conoscerlo mentre la versione 2.13.1 continua a essere distribuita; resta dunque da capire quando arriverà una correzione definitiva, che Oura non ha ancora annunciato.