A nemmeno una settimana dal Gran Premio degli Stati Uniti, quello corso sul Circuit of the Americas di Austin, la Formula 1 è già pronta a tornare in pista per la seconda gara di questa tripletta che si concluderà poi settimana prossima in Brasile.
Domenica 1 novembre si correrà il Gran Premio del Messico, diciannovesima tappa della stagione 2026. Andiamo a fare il punto della situazione, ad analizzare alcuni dettagli sulla pista e a scoprire come (e dove) seguire tutte le sessioni in diretta.
Indice:
Segui TuttoTech.net su Google Discover
Formula 1 2026: dove eravamo rimasti
La scorsa settimana, la Formula 1 ha fatto tappa ad Austin per il Gran Premio degli Stati Uniti, diciottesimo appuntamento della stagione 2026. Dopo i soliti lampi della Ferrari nelle prove libere, la concorrenza è salita alla ribalta dalle qualifiche del sabato.
A conquistare la pole position è stato Antonelli (Mercedes) che ha battuto le due Red Bull di Verstappen e Hadjar, a loro volta davanti alle due Ferrari di Leclerc e Hamilton. Sesto Russell (Mercedes), settime e ottava le due McLaren, chiaramente i più delusi di giornata.
La gara della domenica si rivela un’autentica partita a scacchi. Al via parte bene Antonelli che, nonostante avesse scelto le gomme medie per il primo stint, riesce ad allungare sugli inseguitori. Parte bene Leclerc che ha superato Verstappen con un sorpasso stupendo in curva 5, salvo poi essere ri-superato già prima della conclusione del primo giro.
Mentre Verstappen e Leclerc sono su una strategia a due soste, Antonelli è su una strategia a singola sosta: dopo aver montato la gomma più dura, il bolognese è rientrato alle spalle dei due rivali ma è riuscito a recuperare e sopravanzare Leclerc prima del suo secondo (e ultimo pit-stop).
Il monegasco rientra lontano ma, complice la scelta migliore della Red Bull sul fronte della gomma, riesce a recuperare terreno su Verstappen, fino a sopravanzarlo. Da lì partirà il tentativo di riprendere Antonelli che, però, era ormai troppo lontano per Leclerc.
Nelle battute finali anche Hamilton (Ferrari) ha provato a salire sul podio: con un ritmo indiavolato, il sette volte campione del mondo è risalito fino al quarto posto ma, complice una Virtual Safety Car molto lunga, ha dovuto alzare bandiera bianca e accettare il quarto posto finale.
Vince quindi Antonelli che allunga ulteriormente nel mondiale, ora lontano appena due punti. Sul podio con lui Leclerc e Verstappen, quarto Hamilton, davanti a Norris (McLaren) e Hadjar (Red Bull).
Solo ottavo alle spalle di Piastri (McLaren) Russell, vuoi per la mancanza di ritmo rispetto al compagno di squadra, vuoi per una penalità discutibile rimediata nelle fasi iniziali della gara. A chiudere la zona punti troviamo poi Lawson (Racing Bulls) e Gasly (Alpine).
Le gare di Qatar e Abu Dhabi rischiano seriamente la cancellazione
Sebbene alla vigilia del Gran Premio degli Stati Uniti il presidente della FIA, Mohamed Ben Sulayem, avesse sostanzialmente confermato le ultime due gare della stagione, quelle in programma in Medio Oriente (Qatar e Abu Dhabi), le cose potrebbero cambiare.
Stando a quanto riportato da Fulvio Solms sulle pagine del Corriere dello Sport, il “Foreign, Commonwealth and Development Office (FCDO)” britannico avrebbe emesso un paio di giorni fa alcuni comunicati che riguardano 16 Paesi del Medio Oriente per i quali è segnalato l’alto rischio di improvvisa escalation.
Questo scenario potrebbe essere l’assist a lungo cercato da Formula 1 per poter procedere alla cancellazione delle due gare di Qatar e Anu Dhabi per “causa di forza maggiore”, evitando così il pagamento delle penali.
Il circus ha già pronto da tempo un “piano B” che ridurrebbe le gare stagionali da 23 a 22 (già erano state ridotte da 24 a 22 con la cancellazione del GP di Arabia Saudita e del GP del Bahrain, poi corso in Malesia, che ha fatto tornare il totale a 23).
Il teatro dell’ultima gara della stagione 2026 di Formula 1 sarebbe, a questo punto, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, con il Gran Premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy che dovrebbe essere corso domenica 6 dicembre 2026.
La strada sembra in realtà già essere tracciata ma rumor suggeriscono che FIA e Formula 1 non abbiano ancora comunicato le ufficialità del caso per mantenere alto l’interesse sul GP del Messico, quello che (salvo catastrofi) incoronerà Andrea Kimi Antonelli come campione del mondo.
Tutto pronto per la diciannovesima tappa della stagione 2026 di Formula 1
Tornando al presente, nel weekend si correrà il diciannovesimo Gran Premio della stagione 2026 di Formula 1 che, come anticipato in apertura, sarà quello del Messico (più precisamente di Città del Messico) e avrà luogo sull’Autódromo Hermanos Rodríguez nella capitale messicana.
La pista misura 4.304 metri ed è caratterizzata da 17 curve (dieci a destra e sette a sinistra), con un lunghissimo rettilineo iniziale, parti lente e tortuose, una zona con veloci cambi di direzione e un ultimo settore che si snoda all’interno del vecchio stadio da baseball (“Foro Sol”).
Il punto di rilevamento per l’attivazione della Overtake Mode (ovvero la modalità sorpasso con extra potenza dal motore elettrico e maggiore ricarica) è stato posizionato all’uscita di curva 15, quindi subito prima della doppia curva a destra che chiude il giro.
Per quanto concerne la Straight Mode (ovvero l’aerodinamica attiva con entrambe le ali aperte), invece, sono state deliberate tre zone: il lungo rettilineo del traguardo (dalla start/finish line fino a curva 1), il rettilineo che va da curva 3 a curva 4 e l’allungo tra curva 11 e curva 12.

Mappa dell’Autódromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico – Credits: formula1.com
Il circuito messicano sarà un altro banco di prova per le vetture 2026
Come ad Austin, in quel di Città del Messico andrà in scena un weekend “tradizionale”, quello caratterizzato da tre sessioni di prove libere, da una sessione di qualifica (suddivisa nelle solite tre manche con sei eliminazioni alla fine delle prime due manche).
L’Autódromo Hermanos Rodríguez gode di alcune peculiarità: ad esempio è il circuito più “alto” del mondiale, con i suoi oltre 2.200 metri di quota, e l’aria rarefatta (meno densa del 25/30% rispetto al livello del mare) riduce l’efficacia dell’aerodinamica e crea grandi difficoltà nel raffreddamento dei freni e della power unit.
Nel lungo rettilineo (da quasi 1,3 km) è molto probabile che, come già avvenuto praticamente ovunque quest’anno, le vetture raggiungeranno la velocità massima molto presto per poi veleggiare fino alla staccata di curva 1, storicamente teatro di numerosi sorpassi.
Nonostante velocità medie elevate, complice l’aria rarefatta di cui parlavamo poco sopra, i team dovrebbero puntare su assetti piuttosto carichi ma ciò potrebbe complicare ulteriormente la gestione dell’energia di queste Formula 1 2026. Insomma, è tutto da scoprire il tal senso.
Capitolo meteo, a Città del Messico dovrebbe spendere il sole nell’arco di tutto il weekend, con le possibilità di pioggia che andranno scemando dal 30% per la giornata di venerdì, al 20% per sabato, allo 0% per domenica. Lato temperature, si parla di minime tra i 12°C e i 13°C e massime tra i 25°C e i 27°C, quindi non farà caldo ma potrebbe esserci una sensibile escursione termica.
Capitolo gomme, Pirelli ha deciso di portare le tre mescole più morbide della propria gamma (C3, C4 e C5), su una pista con asfalto generalmente poco abrasivo, che genera poco stress sulle gomme e che godrà di parecchia evoluzione nel corso del weekend. Complici i 22 secondi che si dovrebbero perdere per il pit-stop, le squadre cercheranno come sempre di puntare alla singola sosta.

Gran Premio di Città del Messico 2026 – Anteprima Pirelli – Credits: formula1.com
Come guardare il Gran Premio del Messico 2026 di Formula 1
Tutte le sessioni in diretta del Campionato mondiale 2026 di Formula 1 verranno trasmesse in diretta esclusivamente su Sky e su NOW, il servizio in abbonamento solo online della piattaforma:
- L’abbonamento a Sky (pacchetto Sky TV + Sky Sport) ha un costo in offerta di 29,99 euro al mese (anziché 51,90 euro al mese) garantendo una permanenza minima di 18 mesi; l’attivazione ha un costo di 19 euro; clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
- L’abbonamento a Sky Wi-Fi con Sky (pacchetto Sky TV + Sky Sport) ha un costo in offerta di 39,90 euro al mese (anziché 81,80 euro al mese) garantendo una permanenza minima di 18 mesi; l’attivazione è gratuita (anziché 68 euro); clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
- L’abbonamento al Pass Sport di NOW ha un costo di 24,99 euro al mese, garantendo una permanenza minima di 12 mesi; in caso contrario, il prezzo sale a 34,99 euro al mese; clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
Orari (diretta e differite) del Gran Premio del Messico 2026
Di seguito, invece, riportiamo gli orari (italiani) di tutte le sessioni in pista dell’unica categoria che prenderà parte al Gran Premio del Messico 2026, diciottesima tappa della stagione 2026 di Formula 1.
- Venerdì 30 ottobre 2026
- 19:30 – Prove Libere 1
- 23:00 – Prove Libere 2
- Sabato 31 ottobre 2026
- 18:30 – Prove Libere 3
- 22:00 – Qualifiche
- Domenica 1 novembre 2026
- 21:00 – Gara (71 giri o 120 minuti)
Tutte le sessioni saranno in diretta sul canale Sky Sport F1 (canale 207 di Sky o su NOW), mentre le due sessioni principali saranno trasmesse in differita su TV8 (canale 8 del digitale terrestre): alle 23:30 di sabato 31 ottobre 2026 ci sarà la differita delle Qualifiche; alle 22:30 di domenica 1 novembre 2026 ci sarà la differita della Gara.
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Lidl ripropone da oggi nuove offerte Parkside, con motosega, avvitatori e martello a partire da 6,99€
- 📚 Approfitta ora e studia (o gioca) meglio: i migliori notebook MSI in offerta per il Back To School 2026
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo


