Xiaomi ha lanciato a livello globale un nuovo power bank magnetico che porta la ricarica wireless a 25 W grazie allo standard Qi 2.2. Il dispositivo integra un cavo USB Type-C e una forza magnetica da 13 N. Il nome completo è lungo e dettagliato, Magnetic Power Bank 10000 25W (Integrated Cable) 2027, ma sotto la scocca nasconde scelte che vale la pena analizzare.

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Ricarica wireless Qi 2.2 e magneti da 13 N

Il salto rispetto al passato riguarda il passaggio alle specifiche Qi 2.2, che spingono la ricarica wireless fino a 25 W, circa il 67% in più rispetto ai vecchi pad da 15 W. Xiaomi ha pubblicizzato l’incremento con un esempio concreto: agganciato a un iPhone 17 Pro Max, il power bank porta la carica dallo 0% al 34% in circa 30 minuti in modalità wireless.

Xiaomi lancia il power bank magnetico Qi 2.2: ricarica wireless a 25 W e cavo integrato 1

A tenere ancorato lo smartphone c’è un sistema magnetico con una forza dichiarata di 13 N, valore che dovrebbe garantire una presa stabile anche durante gli spostamenti, evitando le interruzioni di ricarica che capitano quando il telefono scivola fuori asse. Oltre alla potenza, quindi, l’azienda punta anche sull’affidabilità nell’uso quotidiano.

Cavi integrati, potenza condivisa e compatibilità

Il nome del prodotto descrive fedelmente il dispositivo: nel corpo è integrato un cavo USB Type-C, affiancato da una seconda porta USB Type-C. Questa combinazione permette di raggiungere fino a 45 W di ricarica cablata, ma la distribuzione dell’energia va considerata con attenzione, perché quando entrambe le porte Type-C sono in uso contemporaneamente ciascuna eroga al massimo 15 W.

Una caratteristica che difficilmente si trova sui modelli concorrenti è la possibilità di caricare fino a tre dispositivi nello stesso momento, combinando la ricarica cablata con quella wireless: una comodità utile per chi deve dare una ricarica di emergenza a cuffie, smartwatch e smartphone tutti insieme.

Sul fronte della compatibilità, Xiaomi dichiara il supporto per decine di smartphone, inclusi i modelli di punta dalla serie Xiaomi 12 in avanti, oltre a diversi tablet elencati nelle tabelle ufficiali. Il dispositivo gestisce anche più standard di ricarica, tra cui QC 2.0, PD e PPS, il che lo rende versatile anche fuori dall’ecosistema Xiaomi.

C’è un’avvertenza importante per chi usa Android: per ottenere le velocità wireless massime è necessaria una cover compatibile con Qi2.

Un dettaglio da non sottovalutare, perché senza la custodia magnetica adatta si rischia di non sfruttare appieno i 25 W promessi e di ritrovarsi con prestazioni inferiori alle attese.

Due celle da 5.000 mAh, ricarica in 2 ore e 20 minuti

La capacità totale è di 10.000 mAh, suddivisa in due celle da 5.000 mAh ciascuna. Xiaomi segnala la presenza di un sistema di monitoraggio della temperatura in tempo reale, pensato per massimizzare l’erogazione di potenza senza compromettere sicurezza e prestazioni delle batterie.

Quando tocca ricaricare il power bank stesso, la potenza massima di auto-ricarica arriva a 30 W, sufficiente secondo l’azienda per raggiungere la carica completa in circa 2 ore e 20 minuti: un tempo ragionevole, considerando che nella maggior parte dei casi il dispositivo viene ricaricato durante la notte.

Sul piano delle dimensioni, il peso è di 244 grammi e le misure sono di 109 x 68,5 x 19,8 mm, valori che lo rendono compatto abbastanza da stare in tasca o in una borsa senza particolare ingombro. Le colorazioni disponibili sono due, nero e bianco, entrambe con indicatori di batteria integrati nel corpo del dispositivo.

Xiaomi lancia il power bank magnetico Qi 2.2: ricarica wireless a 25 W e cavo integrato 2

Resta aperta la questione del prezzo. Xiaomi non ha ancora comunicato ufficialmente quanto costerà il Magnetic Power Bank 10000 25W (Integrated Cable) 2027, né sono emerse indicazioni specifiche per il mercato italiano. Per il momento, l’unico modo per raccogliere ulteriori dettagli è consultare il sito ufficiale dell’azienda, in attesa che vengano rese note le cifre e la disponibilità effettiva sugli scaffali.