Sono passati pochi giorni dall’ultimo Gran Premio di Formula 1, quello corso sul nuovissimo Circuito de Madring di Madrid, che ha visto trionfare ancora una volta Antonelli, un po’ fortunato rispetto ad altre circostanze ma comunque bravo a cogliere l’occasione.
In mattinata, invece, la Formula 1 ha ufficializzato il calendario della stagione 2027: le sorprese non mancano, a partire dalle Sprint che salgono a 10, da due illustri addii e due graditi ritorni. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
Indice:
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Formula 1 2026: dove eravamo rimasti
Domenica si è corso il Gran Premio di Spagna 2026, un gran premio quasi soporifero e quasi del tutto privo di emozioni, complice una pista tutt’altro che adatta alla categoria e dove è risultato praticamente impossibile sorpassare.
Dopo alcuni weekend in ombra è salita nuovamente in cattedra la McLaren, con il campione in carica Norris che ha conquistato la pole position davanti ad Antonelli (Mercedes) e Verstappen (Red Bull).
Per le Ferrari, quarta con Hamilton e quinta con Leclerc in griglia, è stato un altro weekend amaro e avaro di risultati: il sette volte campione britannico ha dovuto alzare bandiera bianca dopo pochi giri per problemi ai freni; il monegasco è stato a lungo leader della corsa ma solo perché, rispetto ai rivali, non ha beneficiato della Virtual Safety Car (causata da Stroll) per cambiare le gomme.
Leclerc ha quindi ritardato di parecchio la sosta, sperando in una Safety Car o una Virtual Safety Car che non è mai arrivata. A beneficiare appieno della VSC è stato invece Antonelli, abile a trovarsi al posto giusto nel momento giusto.
Il bolognese e Verstappen sono così riusciti a sfilare Norris, fermatosi quando ormai la VSC stava terminando, che non ha potuto far nulla una volta riacciuffati i primi due. L’ordine di arrivo è quindi questo: per Antonelli è l’ottava vittoria stagionale (e in carriera).
A punti sono poi andati Leclerc, Russell (Mercedes), Lawson (Red Bull), Colapinto (Alpine), Piastri (McLaren), Lindblad (Racing Bulls) e Hulkenberg (Audi). Il mondiale 2026 di Formula 1 è sempre più in mano ad Antonelli: il bolognese ha portato a 81 punti il vantaggio in classifica su Russell, primo degli inseguitori, e a 101 punti su Hamilton.
Ufficializzato il calendario della stagione 2027 di Formula 1
Tornando al presente, in mattinata, Formula 1 ha ufficializzato il calendario per la stagione 2027 e, prima di andare oltre, è bene sottolineare il fatto che qualcosa potrebbe cambiare in base all’evoluzione della situazione in Medio Oriente.
Ammesso che tutto vada nella direzione giusta e che quanto previsto dal circus venga rispettato, la gara inaugurale della stagione 2027 si svolgerà in Bahrain nel weekend tra il 12 e il 14 marzo 2027, mentre la conclusione avrà luogo ad Abu Dhabi tra il 10 e il 12 dicembre 2027.
La pausa estiva, che si concretizzerà dopo 13 delle 24 gare (numero confermato rispetto alle previsioni iniziali della stagione 2026), durerà stavolta poco più di un mese e intercorrerà tra il GP d’Ungheria e il GP d’Italia a Monza.
“Il calendario 2027 riunisce alcuni dei circuiti più iconici e delle città più vivaci del mondo, creando un palcoscenico incredibile per un’altra stagione indimenticabile di Formula 1. Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Portogallo e Turchia nel campionato e di ampliare le gare Sprint a dieci eventi, offrendo ai nostri fan ancora più intensità, emozioni e l’azione ruota a ruota che rende il nostro sport così speciale.
La Formula 1 continua a crescere e ad attrarre nuovi spettatori in tutto il mondo. Settimana dopo settimana, i migliori piloti del mondo si sfideranno su alcuni dei circuiti più impegnativi del motorsport, supportati dagli eccezionali team della F1, dai costruttori di livello mondiale e dai partner globali.
Insieme, creano uno spettacolo senza eguali nel mondo dello sport. Mentre proseguiamo in questo straordinario percorso di crescita, desidero ringraziare i nostri tifosi in tutto il mondo, la cui passione è la forza trainante di ogni nostra azione.
Desidero ringraziare il Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, e la FIA stessa, i nostri team e piloti, i promotori, i partner, gli sponsor e le città ospitanti per il loro costante impegno e supporto, e riconosciamo la straordinaria dedizione dei volontari, dei commissari di pista e dei funzionari il cui duro lavoro rende possibile ogni Gran Premio.
Siamo incredibilmente entusiasti di vedere questo calendario prendere vita e di offrire un’altra stagione ricca di momenti indimenticabili, competizione agguerrita e intrattenimento di livello mondiale per i nostri fan in tutto il mondo.”
Stefano Domenicali
Presidente e CEO della Formula 1

Si sale a 10 Sprint: ci sono Monaco e Monza
Rispetto alla stagione 2026, il numero di weekend Sprint salirà a 10 (dalle 6 della stagione in corso) e coprirà quindi quasi la metà degli eventi. Addirittura avremo un weekend Sprint già nel primo evento della stagione 2027, quello in Bahrain.
Gli altri weekend Sprint si correranno in Australia, Giappone, Canada, Monaco, Gran Bretagna, Italia, Brasile, Qatar e Abu Dhabi. Per quanto concerne il Principato, è una “sofferenza” già una sola gara (trenino, vista l’impossibilità di sorpassare) e non osiamo immaginare come sia con due gare.
L’unica cosa positiva è che ci saranno due qualifiche, il momento più esaltante di quel weekend di gara. Sarà un weekend Sprint anche quello di Monza, in programma tra il 3 e il 5 settembre 2027: vedremo se la pista brianzola si adatterà o meno a questo format.
Porte girevoli: due graditi ritorni, due illustri addii
Al termine della stagione 2026 saluteranno la compagnia due circuiti storici come quelli di Barcellona e Zandvoort. Nella stagione 2027, al loro posto, torneranno in calendario due circuiti molto apprezzati dai piloti.
Nello specifico si tratta dei circuiti di Portimao (Portogallo), che sarà il teatro della nona gara in programma tra il 18 e il 20 giugno 2027, e Istanbul (Turchia), che sarà teatro della diciassettesima gara in programma tra l’1 e il 3 ottobre 2027.
Entrambi i circuiti sono stati parte del campionato mondiale di Formula 1 nelle stagioni 2020 e 2021, quelle funestate dalle situazioni legate alla pandemia da COVID-19 che costrinse il circus a rivedere i propri piani e far visita a circuiti non inizialmente previsti dal calendario.
Come seguire in TV la Formula 1 (fino al 2032)
I campionati mondiali 2026, 2027, 2028, 2029, 2030, 2031 e 2032 di Formula 1 nella loro interezza (test pre-stagionali, conferenze, prove libere, qualifiche e qualifiche Sprint, gare e gare Sprint) possono e potranno essere seguiti in diretta esclusivamente su Sky e sui suoi canali/mezzi.
Tutte le sessioni in diretta verranno trasmesse esclusivamente su Sky e su NOW, il servizio in abbonamento solo online della piattaforma:
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Nell’arco della stagione, qualifiche e gare verranno trasmesse anche su TV8 (canale televisivo gratuito del gruppo Sky Italia) ma in differita. Nei sei Gran Premi che prevedono il weekend Sprint, le gare Sprint saranno trasmesse in diretta su TV8. Di norma, l’unico Gran Premio della domenica a essere trasmesso in diretta su TV8 è il Gran Premio d’Italia, quello che si corre a Monza.
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