Il primo trailer di Artificial, il film biografico su Sam Altman, è finalmente arrivato e ha un’atmosfera decisamente inquietante. Diretto da Luca Guadagnino, il lungometraggio arriverà nelle sale il giorno di Natale, ma quello che vediamo nelle prime immagini non è certo un ritratto celebrativo. Anzi, sembra più un horror che un biopic. Scopriamo insieme cosa ci riserva.

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Il primo trailer del film su Sam Altman

Nel trailer, Andrew Garfield interpreta Altman con un’interpretazione robotica che mette i brividi. La musica è angosciante e lo vediamo elogiare le virtù dell’intelligenza artificiale, definendola una scatola di Pandora. Le sue parole non sono rassicuranti:

“Le nazioni cadranno”, “le industrie collasseranno”, “il futuro è inevitabile”

Mentre pronuncia queste frasi, cammina accanto a una stanza piena di armi in quello che sembra un bunker. Poi ci sono scene di lui che festeggia il successo e, improvvisamente, urla nel vuoto. Un assaggio che promette emozioni forti. Il film copre gli eventi del 2023, quando Altman fu improvvisamente licenziato dal consiglio di amministrazione di OpenAI e poi reintegrato come CEO cinque giorni dopo. Una storia che, a distanza di soli tre anni, arriva sul grande schermo. Un tempo record.

Un cast di star per la crisi di OpenAI

Il cast è ricco di nomi noti. Oltre a Garfield, troviamo Ike Barinholtz nei panni di Elon Musk, Monica Barbaro in quelli di Mira Murati (ex CTO di OpenAI), Yura Borisov come Ilya Sutskever (ex chief scientist) e Mark Rylance nel ruolo del premio Nobel Geoffrey Hinton. Nel film appaiono anche Zosia Mamet, Cooper Hoffman, Chris O’Dowd, Cooper Koch e Billie Lourd. La pellicola, della durata di 140 minuti, non sarà un tradizionale biopic sull’ascesa di Altman, ma si concentrerà sulla crisi di leadership di cinque giorni del novembre 2023. Girato tra San Francisco e l’Italia, con musiche originali di Damon Albarn e sceneggiatura di Simon Rich, il film è stato paragonato a The Social Network, ma è descritto come particolarmente poco lusinghiero nei confronti di Altman e Musk, soprattutto riguardo al potenziale dell’IA di stravolgere la cultura, se non addirittura di mettere fine al mondo. La versione finale ha assunto un tono più oscuro rispetto alla sceneggiatura iniziale. Garfield ha voluto chiarire la sua posizione:

“Non conosco questa persona, chiariamolo. Non conosco Sam Altman. Non l’ho mai incontrato. Mi sono basato sulla sceneggiatura, le trascrizioni processuali, le interviste e le ricerche, e stavamo raccontando una storia.”

Da Amazon a Neon: la distribuzione travagliata

La strada verso le sale non è stata semplice. Amazon MGM aveva inizialmente sviluppato il film, investendo 40 milioni di dollari, ma ha abbandonato il progetto dopo aver investito 50 miliardi di dollari in OpenAI nell’ambito di una partnership per il cloud computing. All’epoca, l’azienda dichiarò che il film “sarebbe stato servito meglio se fosse stato distribuito da un altro studio”. Anche Netflix, A24 e Focus hanno rifiutato. Alla fine, Neon ha firmato come distributore. La première mondiale si terrà al New York Film Festival il 5 ottobre 2026, seguita dal London Film Festival, prima dell’uscita nelle sale il 25 dicembre. Con una storia così attuale e una controversia che ha coinvolto Amazon, Artificial potrebbe superare il suo accidentato percorso distributivo e inserirsi nella corsa agli Oscar.