Da qualche anno i comandi vocali e le app per smartphone hanno reso la smart home più accessibile, ma c’è ancora qualcosa di magico nel premere un pulsante fisico o girare una manopola. Anthom, l’azienda dietro la piattaforma Homey, ha appena presentato a Berlino un nuovo controller che riporta il controllo tattile al centro della scena. Si chiama Homey Portal e combina un display touch rotondo con una ghiera in acciaio inox, tutto pensato per essere condiviso da chiunque si trovi in quella stanza.

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Un dial fisico per la vostra smart home

Il Homey Portal è un piccolo gadget dal design pulito: uno schermo tondo da 2,8 pollici circondato da un anello rotante in acciaio, alimentato via USB‑C. Può stare su una scrivania oppure essere montato a muro, e una volta installato si lega a una specifica zona della casa, come il soggiorno o la cucina. Chiunque entri in quella stanza può toccare lo schermo o ruotare la ghiera per controllare luci, musica, termostati e molto altro senza dover tirare fuori il telefono.

La filosofia alla base è semplice: invece di aprire un’app e cercare il dispositivo giusto, basta un gesto fisico. Per le luci, un tocco le accende o le spegne, una rotazione regola la luminosità, mentre lo swipe sullo schermo cambia colore o temperatura. Il sistema funziona con tutte le lampadine già integrate nella piattaforma Homey, inclusi i brand più diffusi come Philips Hue e IKEA.

Homey Portal: il controller smart che riporta il tocco fisico 1

Lo stesso vale per la musica: il Portal mostra la copertina dell’album e il brano in riproduzione, permette di saltare tracce con un tap e di alzare o abbassare il volume girando la ghiera. È compatibile con sistemi audio come Sonos e Denon Heos.

Anche la gestione del clima diventa più tangibile: il display mostra la temperatura corrente e quella desiderata, e ruotando la ghiera si imposta il nuovo valore. Con un tocco si passa da riscaldamento a raffrescamento o alla modalità spento. I termostati supportati includono Nest, Tado e Honeywell, ma solo se già collegati all’ecosistema Homey. Non solo: il Portal può fungere da dashboard energetico, visualizzando i consumi in tempo reale e storici della zona, attingendo ai dati del Dongle Energy di Homey o da dispositivi Shelly e HomeWizard.

Grazie a Homey Flow, lo schermo può inoltre mostrare notifiche personalizzate, prompt sì/no e persino il live streaming delle telecamere del campanello o di altre videocamere collegate. Il tutto senza dover ricostruire la configurazione: il Portal sfrutta le automazioni già esistenti.

Prezzo, disponibilità e compatibilità

Il Homey Portal è già in pre‑ordine sul sito ufficiale al prezzo introduttivo di 249 euro (circa 249 dollari e 249 sterline), con spedizioni previste entro la fine del 2026. Il prezzo definitivo sarà di 299 euro, ma chi blocca ora la prima produzione risparmia 50 euro. Ogni unità viene fornita sia con il supporto da scrivania che con il kit per il montaggio a parete.

Dal punto di vista della compatibilità, il Portal lavora con Homey Cloud, Homey Pro, Homey Pro mini e la versione self‑hosted. Attenzione: Homey Cloud è gratuito per i primi 5 dispositivi; se la vostra smart home cresce, potrete passare al piano Premium. Inoltre, il dispositivo è compatibile anche con il protocollo Matter, un dettaglio che allarga ulteriormente le possibilità di integrazione. La piattaforma Homey, lo ricordiamo, nasce nel 2014 ed è oggi controllata in maggioranza da LG Electronics (dal 2024), e supporta oltre 70.000 dispositivi smart home di più di 2.000 brand.

Un ecosistema già rodato

Il mercato dei controller smart con display non è nuovo aziende come Aqara, Shelly e Brilliant hanno già proposto interruttori intelligenti con schermo ma la maggior parte di essi richiede un cablaggio fisso e non offre la stessa ampiezza di integrazioni. Il punto di forza di Homey Portal sta proprio nell’immediata convivenza con l’ecosistema esistente e nella facilità di installazione: basta un cavo USB‑C e la connessione alla rete. E poiché è pensato per essere un’estensione della piattaforma Homey, potete installare più Portal in casa, uno per ogni stanza, anche se il costo complessivo diventa consistente. Una soluzione che promette di rendere la smart home finalmente accessibile a tutti i membri della famiglia, non solo a chi ha il telefono in mano.