NVIDIA sarebbe sempre più vicina a una delle acquisizioni più importanti della propria storia. Secondo quanto riportato da The Information, il colosso dei chip avrebbe raggiunto un accordo per acquisire Hugging Face, la piattaforma di riferimento per modelli, dataset e strumenti di Intelligenza Artificiale open source, per circa 12,9 miliardi di dollari.

La notizia arriva dopo alcuni giorni di indiscrezioni e va però trattata con una certa cautela. Business Insider ha infatti riferito che le trattative sarebbero ancora in corso e che non sarebbe stato ancora raggiunto un accordo definitivo, con una valutazione superiore ai 13 miliardi di dollari; anche Reuters ha sottolineato di non aver potuto verificare autonomamente il report di The Information.

Finora nessuno degli interessati ha commentato immediatamente le indiscrezioni; appare chiaro però che se l’operazione dovesse concretizzarsi, NVIDIA metterebbe le mani su uno dei punti di riferimento dell’ecosistema AI open source, rafforzando ulteriormente una strategia che negli ultimi anni ha portato l’azienda ben oltre il semplice mercato delle GPU.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

Pubblicità-27%Google Pixel 10a

Ecco perché NVIDIA vuole Hugging Face

NVIDIA vuole comprare Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari 1

Fondata nel 2016, Hugging Face è diventata una delle piattaforme più importanti per la comunità che sviluppa sistemi di Intelligenza Artificiale. Il servizio permette infatti a ricercatori e sviluppatori di condividere, scoprire, testare e distribuire modelli e dataset, creando una sorta di infrastruttura comune per una parte consistente dell’ecosistema AI open source.

È proprio questo il punto che renderebbe l’operazione particolarmente interessante per NVIDIA. L’azienda di Jensen Huang continua a dominare il mercato delle GPU per l’intelligenza artificiale, ma nel frattempo alcuni dei suoi principali clienti stanno cercando di ridurre la propria dipendenza dall’hardware NVIDIA sviluppando chip proprietari.

OpenAI, Google, Amazon e Anthropic stanno infatti investendo sempre più nelle proprie piattaforme hardware; in questo scenario, controllare una parte importante dell’ecosistema software e dei modelli open source potrebbe consentire a NVIDIA di mantenere una posizione centrale anche mentre il mercato dell’AI diventa più diversificato.

Il ragionamento è relativamente semplice in realtà; un ecosistema open source forte offre agli sviluppatori più alternative rispetto ai sistemi proprietari delle grandi aziende AI. E molti di questi modelli vengono comunque addestrati e utilizzati su infrastrutture equipaggiate con GPU NVIDIA. Non è un caso, del resto, che NVIDIA abbia già investito direttamente in Hugging Face; nel 2023 la startup aveva raccolto 235 milioni di dollari in un round che aveva portato la sua valutazione a circa 4,5 miliardi di dollari, con NVIDIA tra gli investitori insieme, tra gli altri, a Salesforce e Google.

L’eventuale acquisizione rappresenterebbe quindi un salto di scala enorme rispetto a quella precedente partecipazione, un salto ancora più evidente considerando che Hugging Face aveva rifiutato, secondo quanto riportato dal Financial Times, una proposta di investimento da 500 milioni di dollari da parte di NVIDIA che avrebbe valutato la società circa 7 miliardi di dollari. Facendo due conti, NVIDIA ora sarebbe disposta a pagare quasi il doppio di quella valutazione.

Un’altra porta per NVIDIA nel cloud e nell’AI open source

NVIDIA

C’è però un’altra ragione per cui Hugging Face potrebbe essere particolarmente interessante per NVIDIA. La piattaforma non è soltanto un repository di modelli; nel corso degli anni ha costruito servizi dedicati alle aziende e agli sviluppatori che vogliono eseguire, distribuire e gestire modelli AI, offrendo quindi un collegamento diretto tra il mondo dello sviluppo open source e quello dell’infrastruttura cloud.

Questo potrebbe consentire a NVIDIA di rafforzare la propria presenza nel cloud senza dover costruire nuovamente da zero un’offerta completa. NVIDIA aveva infatti spinto in passato sul proprio servizio DGX Cloud, ma successivamente avrebbe ridimensionato parte delle proprie ambizioni in questo settore. L’acquisizione di Hugging Face permetterebbe invece di sfruttare una piattaforma già utilizzata quotidianamente dalla comunità AI. Ma non è tutto.

NVIDIA ha stretto enormi accordi legati alla capacità di calcolo cloud per i propri clienti e, se parte di questa capacità dovesse rimanere inutilizzata, poterla indirizzare verso un ecosistema come quello di Hugging Face potrebbe rappresentare un modo per aumentare l’utilizzo delle risorse già acquistate. L’operazione avrebbe quindi una logica che va oltre la semplice acquisizione di una piattaforma software: NVIDIA potrebbe mettere insieme hardware, software, modelli, sviluppatori e infrastruttura cloud all’interno dello stesso ecosistema.

NVIDIA vuole comprare Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari 2

Questa integrazione verticale è il vero motivo dietro l’importanza di questa possibile acquisizione. Naturalmente resta da capire cosa accadrebbe all’indipendenza di Hugging Face; la piattaforma ha costruito la propria reputazione proprio sulla natura aperta e sulla possibilità di lavorare con modelli e tecnologie provenienti da aziende differenti, comprese realtà che competono direttamente con NVIDIA.

Un’acquisizione da parte del principale produttore di acceleratori AI potrebbe quindi sollevare interrogativi sulla neutralità della piattaforma, soprattutto considerando che Hugging Face supporta un ecosistema molto più ampio rispetto alle sole tecnologie NVIDIA.

Dal punto di vista finanziario, inoltre, la cifra ipotizzata è enorme rispetto alle dimensioni attuali dell’azienda. Hugging Face avrebbe raggiunto un fatturato annualizzato di circa 150 milioni di dollari, secondo le indiscrezioni riportate nelle ultime ore; una valutazione nell’ordine dei 13 miliardi rappresenterebbe quindi un multiplo molto elevato, ma anche una scommessa sulla crescita futura dell’AI open source.

Al momento, tuttavia, è importante sottolineare che l’acquisizione non può ancora essere considerata definitivamente conclusa. Il valore di 12,9 miliardi di dollari arriva dal report di The Information, mentre altre fonti parlano ancora di trattative e di un accordo non formalizzato. NVIDIA e Hugging Face non hanno confermato pubblicamente l’operazione.