OpenAI continua ad arricchire ChatGPT con nuove funzionalità che puntano a trasformarlo sempre più in un assistente personale a tutto tondo. Dopo aver introdotto nelle scorse settimane una nuova esperienza dedicata alla gestione delle finanze personali per una ristretta cerchia di utenti, l’azienda ha ora deciso di espandere la disponibilità della funzione, che non è più riservata esclusivamente agli abbonamenti più costosi.

Nelle ultime ore infatti, la gestione delle finanze personali è diventata disponibile anche per gli utenti ChatGPT Plus negli Stati Uniti, ampliando così una funzionalità che fino a poco tempo fa era destinata esclusivamente agli abbonati ChatGPT Pro, il piano da 100 dollari al mese.

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Più utenti possono collegare i propri conti bancari a ChatGPT

L’obbiettivo della nuova esperienza è permettere agli utenti di trasformare ChatGPT in un vero e proprio assistente finanziario, capace di analizzare il contesto economico e fornire risposte personalizzate.

Attraverso questa funzione è infatti possibile collegare in modo sicuro i propri conti finanziari direttamente a ChatGPT, una volta completata la configurazione, l’assistente è in grado di mostrare una dashboard dedicata che raccoglie informazioni come le spese sostenute, gli abbonamenti attivi, i pagamenti in scadenza e persino l’andamento del proprio portafoglio, offrendo così una panoramica aggiornata della situazione economica personale.

Naturalmente non si tratta soltanto di visualizzare dati, il vero valore aggiunto consiste nella possibilità di porre domande direttamente a ChatGPT sfruttando il proprio contesto finanziario. Gli utenti possono, ad esempio, chiedere chiarimenti sulle proprie spese, ricevere suggerimenti per gestire meglio il budget o ottenere informazioni basate sulle proprie abitudini finanziarie.

Per utilizzare la funzionalità è sufficiente accedere alla sezione Finanze presente nella barra laterale di ChatGPT e selezionare l’opzione per iniziare la configurazione. In alternativa è possibile avviare una conversazione chiedendo semplicemente a ChatGPT di collegare i propri account finanziari.

La connessione avviene tramite Plaid, piattaforma già ampiamente utilizzata per il collegamento sicuro dei conti bancari alle applicazioni finanziarie; OpenAI ha inoltre confermato che il supporto a Intuit arriverà successivamente, ampliando ulteriormente la compatibilità del servizio.

Una volta completata l’autenticazione, ChatGPT sincronizza automaticamente i dati e li organizza in categorie, l’operazione può richiedere alcuni minuti prima che tutte le informazioni risultino disponibili all’interno della dashboard.

L’esperienza può inoltre essere personalizzata inserendo obbiettivi finanziari, così da consentire al chatbot di fornire consigli e risposte ancora più pertinenti rispetto alle esigenze dell’utente.

Considerata la natura particolarmente sensibile delle informazioni trattate, OpenAI ha dedicato particolare attenzione agli aspetti legati alla privacy. L’azienda sottolinea che gli utenti mantengono sempre il controllo dei propri dati finanziari e possono scollegare gli account oppure eliminare le informazioni sincronizzate in qualsiasi momento, sono inoltre disponibili specifiche impostazioni che consentono di impedire alla funzione memoria di ChatGPT di conservare dati finanziari personali.

OpenAI precisa inoltre che le conversazioni private non utilizzeranno queste informazioni finanziarie personali, un dettaglio particolarmente importante per rassicurare gli utenti sull’utilizzo dei propri dati.

Per il momento la società continua comunque a distribuire la novità in maniera graduale, l’obbiettivo è raccogliere feedback dall’utilizzo nel mondo reale, migliorare ulteriormente l’esperienza e procedere con un’espansione progressiva.

Con l’estensione agli abbonati ChatGPT Plus negli Stati Uniti, questa funzionalità diventa sensibilmente più accessibile rispetto al debutto iniziale, quando era riservata esclusivamente agli utenti del costoso piano Pro da 100 dollari al mese. Resta invece da capire quando OpenAI deciderà di renderla disponibile anche in altri mercati, Italia compresa.