Non è una novità, ma fa comunque effetto arrivare a luglio con la quinta rimodulazione dell’anno già annunciata. Fastweb comunica un nuovo aumento del canone mensile per un gruppo di clienti di rete fissa, il quinto dall’inizio del 2026.

A gennaio erano partiti i rincari di febbraio tra 1 e 3 euro, a giugno erano stati annunciati quelli dal 1° luglio fino a 4 euro al mese su praticamente tutto il catalogo storico dell’operatore. Ora tocca a un ulteriore gruppo di clienti ancora non coinvolti dalle precedenti ondate.

Il rincaro previsto per i clienti coinvolti è compreso tra 3 euro e 4 euro al mese, in base all’offerta attiva. In termini annuali, la spesa aggiuntiva potrà arrivare a 48 euro all’anno, senza alcuna modifica al servizio offerto. La rimodulazione diventerà effettiva dal primo rinnovo successivo al 1° agosto 2026.

Nella comunicazione pubblicata sul sito, Fastweb giustifica il rincaro con la necessità di “continuare a garantire la migliore qualità di rete e offrire servizi sempre all’altezza delle tue esigenze”, la stessa formula utilizzata nelle precedenti ondate di aumenti. Va detto che si tratta di una giustificazione generica e non particolarmente convincente, visto che nessun miglioramento del servizio viene contestualmente annunciato.

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Come esercitare il diritto di recesso gratuito

In caso di mancata accettazione della rimodulazione tariffaria, i clienti coinvolti hanno comunque diritto di recedere dal contratto o passare ad altro operatore senza penali e senza costi di disattivazione. Il termine per esercitare questo diritto è fissato al 1° settembre 2026.

Come sempre, in caso di pagamenti rateali ancora in corso, ad esempio per modem o altri dispositivi, sarà possibile scegliere se effettuare il pagamento delle rate residue in un’unica soluzione oppure proseguire con la normale rateizzazione anche dopo il passaggio ad altro operatore.

Per esercitare il diritto di recesso sono disponibili diverse modalità: recarsi presso un negozio Fastweb, contattare il Servizio Clienti dell’operatore oppure utilizzare l’area clienti MyFastweb, specificando la motivazione “modifica delle condizioni contrattuali” nel campo note.

In alternativa, il cliente potrà inviare una raccomandata A/R a Fastweb SpA, Casella Postale 126 – 20092 Cinisello Balsamo (MI), oppure una PEC all’indirizzo fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it, allegando copia del documento d’identità e specificando come causale del recesso “modifica delle condizioni contrattuali“.

Un anno di rincari continui per il fisso in Italia

Quello di Fastweb non è un caso isolato, purtroppo. Nel corso del 2026 anche WINDTRE aveva aumentato le offerte di rete fissa di 2 euro al mese dal 1° giugno, e TIM aveva annunciato rincari fino a 5 euro al mese a partire da aprile.

Il mercato della connettività fissa italiana attraversa una fase di aumenti generalizzati, giustificati dagli operatori con le solite spiegazioni vaghe e poco chiare come “la necessità di sostenere gli investimenti infrastrutturali”, ma che alla fine si traducono per i consumatori in una spesa crescente senza miglioramenti percepibili del servizio.

Per i nuovi clienti, Fastweb continua a proporre offerte in promozione a prezzi competitivi, una dinamica che ormai caratterizza l’intero settore: chi è già cliente paga di più, chi sottoscrive oggi paga meno. In fin dei conti è una situazione che incentiva il cambio operatore come principale strumento di risparmio per chi non accetta le nuove condizioni.

Chi non intende accettare l’aumento farebbe bene a muoversi per tempo, considerando che il mercato delle offerte fibra è particolarmente competitivo e le alternative non mancano.