Nintendo ha confermato che rilascerà una versione della Switch 2 con batterie rimovibili dall’utente nel corso del 2027. In un comunicato in cui annuncia i propri piani per conformarsi alle direttive dell’Unione Europea, l’azienda giapponese ha dichiarato di star “implementando misure per la conformità” e “preparando versioni dei prodotti” per rispettare la normativa europea sul “diritto alla riparazione” del 2023.

A partire dal 18 febbraio 2027, infatti, le batterie di determinati dispositivi venduti nell’UE dovranno essere facilmente sostituibili dagli utenti in qualsiasi momento, secondo quanto previsto dal regolamento.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

Offerta

Google Pixel 9a, 128GB

309€ invece di 349€
-11%

Codici prodotto “BEE” e “OSM” per identificare la variante europea

Sebbene Nintendo non abbia dichiarato esplicitamente di star lavorando a una variante della Switch 2 conforme alle normative UE, nel comunicato l’azienda ha scritto di star sviluppando “future versioni conformi” di prodotti con numeri di modello che iniziano con “BEE“. Si tratta del prefisso di codice utilizzato per la Switch 2, oltre che per il suo hardware, i giochi e gli accessori.

Le console con batterie sostituibili avranno numeri di modello univoci e il codice “OSM” visibile sulla confezione. Saranno vendute come prodotti separati per motivi regolamentari, il che significa probabilmente che Nintendo non le commercializzerà al di fuori del territorio europeo.

Insomma, chi acquisterà una Switch 2 in Europa dal 2027 in poi, dunque, dovrebbe trovarsi tra le mani una versione progettata specificamente per permettere la sostituzione della batteria senza dover ricorrere a un centro assistenza.

Nessuna menzione della Switch originale

Nintendo non ha fatto alcun riferimento a prodotti con il codice “HAC“, indicando che non ha in programma di rilasciare console Switch di prima generazione con batterie sostituibili; in fin dei conti ha senso, considerando che l’azienda sta probabilmente procedendo verso il graduale ritiro della console più vecchia dal mercato.

La Switch 2 è stato lanciato nel 2025 e presenta uno schermo più grande rispetto alla prima iterazione della console, una maggiore capacità di archiviazione di base e prestazioni significativamente migliori. Con il successore già sul mercato da oltre un anno, investire risorse per riprogettare il modello originale in chiave riparabile avrebbe poco senso dal punto di vista commerciale.

Prezzi e disponibilità

Nintendo non ha ancora rivelato quando inizierà a vendere la nuova variante dello Switch 2 né a quale prezzo. Proprio questo maggio, come saprete, anche l’azienda si è unita al nefasto trend di rincaro dei prezzi aumentando quello della console da 470 a 500 euro nell’UE, citando l’aumento dei costi della memoria e altri “cambiamenti nelle condizioni di mercato“.

Resta da vedere se la versione con batteria sostituibile avrà un prezzo diverso rispetto al modello standard, considerando i costi di riprogettazione necessari per rendere il vano batteria accessibile all’utente.

Le normative europee sul diritto alla riparazione stanno comunque spingendo sempre più produttori a ripensare il design dei propri dispositivi, privilegiando la riparabilità rispetto alla compattezza estrema.