Tornand0 per un attimo indietro nel tempo, nell’ormai lontano 2015 Microsoft decise di rendere pressochè obbligatori gli aggiornamenti del suo ultimo sistema operativo Windows 11. In un primo momento, tale scelta apparì funzionale (soprattutto per risolvere ed eliminare ogni possibile minaccia informatica esterna, come i malware et similia), ma presto gli utenti si resero conto che questo portò a spegnimenti improvvisi del PC nel corso della giornata e spiacevoli cancellazioni del lavoro, frutto di ore e ore di impegno. Sembra però che le cose potrebbero presto cambiare, in positivo, con importanti novità promesse dalla stessa Microsoft: scopriamone insieme tutti i dettagli.

Microsoft: stop agli aggiornamenti obbligatori di Windows

Sembra che, prima o poi, l’incubo di Windows Update potrebbe finire. Pavan Davuluri (attualmente a capo di Windows) ha infatti promesso, ai microfoni del portale The Verge, che nonostante non sarà possibile eliminarli del tutto, si potrà mettere in pausa gli aggiornamenti Windows “per il tempo di cui si avrà bisogno”: addio dunque agli spegnimenti senza preavviso e alle frustranti cancellazioni del proprio lavoro, e l’utente avrà in particolare la facoltà di spegnere o riavviare il proprio PC senza necessariamente essere obbligato a installare gli aggiornamenti in questione, come accadeva fino a poco fa.

Windows Update

Quanto agli aggiornamenti stessi, poi, è la stessa Microsoft a dichiarare che nel corso di quest’anno saranno migliorati la stabilità, le prestazioni e il consumo di memoria, rendendo così più scattanti e veloci le esecuzioni di File Explorer e altre app simili, oltre a ridurre il più possibile il rischio di crash e malfunzionamenti di vario genere.

A queste potrebbero aggiungersi poi ulteriori cambiamenti per il processo iniziale di configurazione (che spesso ha una durata di un’ora e passa), che potrebbe dunque essere snellito e reso più rapido, oltre alla possibilità di utilizzare il gamepad per creare il proprio codice PIN nel corso della configurazione stessa, lasciando momentaneamente in panchina il touchscreen.

Chiaramente al momento non conosciamo ancora una data di riferimento per l’arrivo di queste novità: attendiamo dunque ulteriori aggiornamenti (non obbligatori sembrerebbe, per stavolta) direttamente da Microsoft, che siamo certi non tarderanno ad arrivare nel corso delle prossime settimane o mesi.