Dreame è stato uno dei brand protagonisti del CES 2026 di Las Vegas appena concluso (come testimoniato dai numerosi annunci di cui vi abbiamo parlato in questi giorni) e l’ennesima dimostrazione ci arriva da un lancio avvenuto proprio in occasione della kermesse in cui l’azienda ha scelto di svelare la Leaptic Cube, una action camera 8K che si distingue per un’architettura modulare inedita: il sensore fotografico può essere fisicamente separato dal corpo principale e utilizzato a distanza, mentre l’intelligenza artificiale interviene su stabilizzazione, ottimizzazione delle immagini e controllo vocale.

Un prodotto sicuramente ambizioso che punta a migliorare la versatilità nelle riprese d’azione, senza rinunciare però alla qualità dell’immagine col solito tocco di AI.

Dreame Leaptic Cube vuole ridefinire il segmento delle action cam con modulo staccabile e trasmissione wireless fino a 30 metri

Il cuore della Leaptic Cube è un sensore da 50 megapixel in formato 1/1.3 pollici, capace di catturare fino a 13,5 stop di gamma dinamica. L’ottica è un f/2.8 con campo visivo di 155 gradi, pensata per riprese immersive. La vera novità, però, è la possibilità di staccare fisicamente il modulo fotografico dal corpo base e utilizzarlo a distanza: secondo Dreame, il collegamento wireless ProSync garantisce trasmissione video fino a 30 metri di distanza per un massimo di 90 minuti consecutivi.

Il corpo principale integra uno schermo touchscreen LCD da 2,27 pollici, che funge da controller per la camera staccata o da monitor quando il modulo è agganciato. Dreame dichiara un’autonomia di 200 minuti quando la camera è montata sulla base, sia rivolta verso l’utente che verso l’esterno.

All’interno lavora un processore AI realizzato con processo produttivo a 4 nanometri, che gestisce una serie di funzioni automatiche: ottimizzazione delle scene, tracking del soggetto, miglioramento audio e quello che l’azienda chiama “AI natural beauty“, probabilmente un sistema di ritocco in tempo reale per vlog e contenuti vari rivolti verso l’utente.

Dreame presenta Leaptic Cube, l'action cam 8K con modulo fotografico staccabile 1

Controllo vocale con Moko e salvataggio in 10-bit P-Log

Tra le chicche più interessanti c’è Moko, un assistente vocale integrato che permette di controllare la Leaptic Cube tramite comandi parlati in linguaggio naturale, anche senza una formulazione precisa. Dreame promette che il sistema è in grado di interpretare richieste naturali, senza bisogno di frasi codificate, utilizzando un LLM.

In alternativa, la camera risponde anche a gesti manuali, una funzione ormai standard nelle action cam di fascia alta ma sempre utile in contesti d’uso dinamici.

Sul fronte della registrazione, la Leaptic Cube supporta il salvataggio in formato 10-bit P-Log, pensato per conservare più informazioni cromatiche nei video HDR e facilitare la post-produzione. I file possono anche essere archiviati sulla memoria interna da 64 o 128 GB, oppure su schede microSD fino a 1 TB. Una flessibilità apprezzabile, soprattutto considerando che i video 8K generano file di dimensioni considerevoli.

Tempistiche e disponibilità

Dreame non ha ancora comunicato né il prezzo né la data di commercializzazione della Leaptic Cube. La buona notizia è che sul sito ufficiale del brand è possibile registrarsi per ricevere aggiornamenti su disponibilità e dettagli.